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Redazione Centrale

Redazione Centrale

Lutto a Ferrovie del Gargano. Nella notte è deceduto il presidente dell'azienda pugliese, l'avv. Vincenzo Scarcia. Aveva 89 anni e da sempre era a capo della  storica società che gestisce il trasporto ferroviario regionale e autolinee in provincia di Foggia. A lui va il merito di aver creato negli anni un sodalizio che garantisce occupazione a centinaia di lavoratori di tutta la Capitanata. A tutta la famiglia Scarcia, e al direttore generale e nipote prediletto del presidente , le più sentite condoglianze della nostra emittente. I funerali si svolgeranno a Bari oggi pomeriggio alle 16,30  nella chiesa di S. Antonio nei pressi della Direzione generale.

 


È noto che il mandato del presidente Pecorella all’ente Parco del Gargano era scaduto e che allo stesso era stata data una proroga fino a fine aprile, dopo la scadenza della proroga ancora nulla di definitivo è stato fatto ed il Parco Nazionale del Gargano è stato affidato a Rocco Ruo come presidente facente funzione, anche se con tutti i poteri del caso.

Rocco Ruo, già assessore provinciale allo sport prima della riforma e membro del direttivo del parco stesso è di Carpino, dove vive.

Nell’attesa della nomina ufficiale del nuovo presidente, che non ancora è chiara se sarà una riconferma di Stefano Pecorella oppure un nuovo nome, rivolgiamo i nostri auguri al Presidente Rocco Ruo.

 


La realtà si lascia trasformare solo se si ha una visione d’insieme delle esigenze della gente, da cui partire per creare le condizioni tali da rendere l’utopia in realtà e i desideri in progetti reali. Purtroppo in tutti questi anni, per quanto riguarda la realtà di Monte Sant’Angelo, sono venute meno sia le utopie che i desideri della gente, per cui tutto quello che si è fatto, in realtà ben poco, è bastato a creare in noi stessi e nella comunità, un senso di vuoto e di mancanza di fiducia nel futuro. Un futuro che ormai si allontana sempre più, in quanto non vi sono uomini all’altezza di trasformare i desideri e le esigenze della gente in realtà, tale da creare le condizioni di un buon vivere e di un benessere generalizzato. Una città, vedi le riunioni delle varie coalizioni in campo per le prossime amministrative, in balia di se stessa, in quanto, come nel passato e ancora oggi, manca qualsiasi senso di far politica, che abbia una base minima di progettualità legata al proprio territorio e quindi ad una nuova visione della città. Basta riferirsi al fenomeno, triste e preoccupante, del decremento della popolazione locale, che ha visto la città essere privata in pochi anni di ben 4250 unità, passando da 17.011 ab. del 1981 a 12.757 ab. del 2016. Un fenomeno che ha colpito soprattutto i giovani, ma anche la classe media, il modo del lavoro, legato all’industria, all’agricoltura, all’artigianato e all’edilizia. E questo perché la politica, dal 1980 ad oggi, non ha mai realizzato né progettato qualsiasi Piano economico, tale da fermare l’emorragia del mondo del lavoro e quindi dei giovani, costretti a lasciare il proprio paese per motivi di lavoro, impoverendo così il nostro tessuto sociale, economico e culturale, con grave danno al patrimonio urbano, che ha visto da una parte un grande sviluppo urbanistico, a danno non solo del paesaggio e quindi del territorio, quanto a danno soprattutto del centro storico e della città consolidata, che man mano si sono spopolati, tanto da creare dei vuoti nel tessuto urbano, a causa del decremento demografico. Oggi, così, scontiamo decenni di inettitudine politica e di mancanza di visione di una città, che, sebbene sia diventata, con il Santuario micaelico, uno dei centri più importanti della Puglia e dell’Italia meridionale, sconta sul piano sociale ed economico, la mancanza di Piani economici legati alle sue potenzialità. Del resto siamo convinti che da soli i Beni culturali e il Santuario micaelico, non siano sufficienti a supportare l’intera economia della città   e quindi lo sviluppo che la città potrebbe avere. Il turismo, sia religioso che culturale, deve essere correlato da una economia legata all’ambiente e quindi al territorio, attraverso la conservazione e la valorizzazione del nostro patrimonio agro-forestale, tanto da creare una organica e robusta filiera legata allo sfruttamento del patrimonio boschivo, ma soprattutto all’agriturismo e ai prodotti genuini della nostra terra. Tutto ciò potrebbe creare le condizioni per incrementare i posti di lavoro, il cui fine deve essere alla base per la crescita della nostra città.

Oggi, da quello che si vede in giro, alla vigilia delle elezioni, sia i partiti e che i nuovi movimenti che sono sorti non fanno altro che discutere del prossimo candidato sindaco, e di quale posto i singoli componenti delle varie coalizioni devono occupare, senza che si parli minimamente di programmi e di analisi del presente. Ciò che è stato fatto, da parte di qualche movimento,   riguarda solo una parziale visione della realtà locale, che in maniera verticistica, crede di poter risolvere le varie problematiche locali, senza capire che solo attraverso la collaborazione di tutti e l’assunzione di responsabilità del mondo lavorativo e giovanile, la realtà può essere cambiata, assumendosi in prima persona il ruolo del cambiamento e quindi della rinascita. Rinascita che deve albergare innanzitutto nel cuore della gente, al di fuori di stucchevoli e deplorabili comparse esterne, tale da creare le condizioni e le capacità di far proprio il destino di se stesso e della città in cui vive. Purtroppo si assiste sempre più ad atteggiamenti distruttivi e poco costruttivi fra le forze politiche in campo, con la convinzione che ognuno basti a se stesso. Senza capire che da soli non si va da nessuna parte.

Oggi, bisogna essere consapevoli che viviamo un momento di alta responsabilità, a livello individuale e collettivo, e che i desideri di un solo singolo non possono condizionare la vita di una città e l’assetto di una possibile coalizione. C’è bisogno di tanta umiltà, carisma e competenza, nel progettare il futuro di una città e quindi di un’amministrazione che abbia il senso della responsabilità, ma soprattutto la coscienza di operare per il bene comune, dando così alla città il senso una nuova speranza e di una nuova visione nel futuro, superando gli egoismi di parte e instaurando fra tutti un cordiale senso di collaborazione e di responsabilità reciproca.

 GIUSEPPE PIEMONTESE
 Società di Storia Patria per la Puglia


I giovanissimi dell' ASD TennisTavolo L. Siani, età anni 8, guidati dal responsabile tecnico del Settore Giovanile Amilcare Spinapolice hanno partecipato alla fase regionale del Ping-Pong Kids svoltasi a Casamassima (BA).

Presenti 6 società pugliesi con il vivaio dei giovanissimi, Ctt Molfetta, TT Brindisi, TT Don Giuseppe Palamà, TT Ennio Cristofaro Casamassima, TT Foggia, TT Salento, TT Trani e Utopia Sport. Erano previste prove ginniche e un mini torneo di tennitavolo. I nostri ragazzi hanno gareggiato nella sezione S2 maschile, Andrea Iagulli e Ricardo Gonzales Cantero e femminile, Aisha Consiglio e Giulia Caggiano.

Nella prova ginnica alcune performance sono risultate ostiche ai piccoli atleti in particolare il salto dellala corda e il percorso ad ostacoli, altre prove più congeniali ai nostri cuccioli li hanno visti prevalere come il lancio della palla o il salto in lungo.

Nel mini torneo di tennis tavolo i risultati sono stati quasi inaspettati. Guidati da Amilcare e dall'entusiasmo dei genitori al seguito dei propri figli, Giulia e Andrea vincono un incontro e ne perdono tre, l'impegno è stato massimo e in alcuni frangenti l'emozione ha prevalso facendoli commettere errori evitabili. Aisha si qualifica prima nel suo girone con tre vittorie su tre incontri, vince la semifinale e nella finale per il primo e secondo posto perde tre a uno e conquista un meritato secondo posto.

Ricardo perde il primo incontro con il giovane atleta Flavio Lavermicocca (TT Ennio Cristofaro) che poi vincerà il torneo, nel girone arriva secondo vincendo il secondo e terzo incontro agevolmente. Alla finale del terzo e quarto posto l'impegno di Ricardo è massimo e riesce a prevalere sull'avversario al 5° set per 11 a 9. Ricardo Gonzales Cantero vince meritatamente facendo vedere sprazzi di buona tecnica e di bel gioco. Nella somma prevista della prova ginnica e del tennistavolo Aisha Consiglio sale sul podio conquistando il terzo posto mentre Ricardo Gonzales Cantero deve accontentarsi del quarto posto.

La somma di tutte le prove dei nostri cuccioli hanno fatto conquistare il terzo posto alla Nostra Società con la seguente Classifica Finale per Società: 1° TT Ennio Cristofaro - 2° TT Trani - 3° TT Foggia.

Il Responsabile del Settore Giovanile Amilcare Spinapolice ed il Presidente Pino Dutti alla fine degli incontri hanno mostrato grande soddisfazione per i risultati ottenuti in questo primo anno di vita del Settore Giovanile.

“C'è tanto da lavorare ancora, però le basi ci sono e sono buone, i ragazzi hanno gareggiato con il massimo impegno e i genitori e nonni presenti li hanno incitati punto su punto. Il vivaio della società è in crescita e rappresenta il nostro futuro. Complimenti a tutti.”
I primi classificati di ogni categoria parteciperanno a Terni alla fase finale Nazionale.
Alla manifestazione organizzata dalla società di Casamassima erano presenti la Presidente Regionale Elvira Gattulli, il vice presidente nazionale Giacomo Barbieri e la responsabile nazionale del settore giovanile Rossella Scardigno i quali hanno apprezzato l'impegno di tutti i ragazzi e hanno premiato i giovani atleti e le prime tre società classificate.

 


“Per la prima volta nella storia del PD, a Cerignola, una città di 60 mila abitanti, si preferisce non fare cento passi per fare le primarie in mezzo alla gente ma rinchiudersi nei pochi metri quadri della sede del partito”. Lo ha fatto osservare Michele Longo, rappresentante a Cerignola e candidato all’Assemblea nazionale della Mozione per Michele Emiliano segretario nazionale del Partito Democratico, richiedendo un intervento immediato dei garanti regionale e provinciale del congresso, Gigi Nestola e Maria Grazia Campo.
Longo chiede un intervento immediato “perché i seggi delle primarie siano allestiti anche a Cerignola in modo da garantire la piena e massima partecipazione dei cittadini” e, nella lettera, ricorda che lo stesso Matteo Renzi, nella newsletter spedita ieri via mail agli italiani, ha scritto: ‘Vogliamo che ci sia la massima partecipazione e abbiamo inventato di tutto per coinvolgere i cittadini’. “A Cerignola questa volontà non ha cittadinanza?”, chiede ai garanti il rappresentante della Mozione Emiliano, ricordando che “a Foggia i seggi sono stati allestiti in un grande spazio pubblico come il palazzetto della Palestra ‘Taralli’ di via Carlo Baffi, a Manfredonia nel Chiostro del Comune in piena Piazza del Popolo, a San Severo sono stati allestiti gazebo nella centralissima Piazza Allegato”.
 
“In tutte, sottolineo tutte le precedenti analoghe consultazioni, comprese le cosiddette “parlamentarie” del 28 e 29 dicembre 2012 – ricorda Longo – a Cerignola è stato organizzato l’accesso al voto preferendo sedi popolari e accessibili, come l’Informagiovani nella sede municipale. La mia proposta di confermare una sede nel passato remoto e recentissimo dimostratasi funzionale, non è stata accolta. Ho, allora, proposto di spostarci all’aperto, allestendo gazebo in via Cesare Battisti, in un luogo di passaggio, in mezzo alla gente e a soli cento passi dalla sede del nostro PD.
Anche questa proposta è stata rifiutata e si è preferito non fare quei cento passi in mezzo alla gente ma rinchiudersi nella sede del Partito, in uno spazio piccolo, senza misure che garantiscano la necessaria sicurezza per l’afflusso di un grande numero di persone, ubicato in una strada non transitabile e senza parcheggi”.
 
Il rappresentante della mozione Emiliano aggiunge anche un altro dettaglio: “Addirittura – scrive – sono stati previsti percorsi differenziati: gli iscritti al PD appena fuori la sede del Partito, i non iscritti devono entrare nei locali della sede per votare. Un modo per marcare confini e differenze tutt’altro che proteso ad allargare la nostra comunità”.
 
“Una grande città come Cerignola – fa rilevare Longo – non può diventare il paradigma della chiusura, differenziandosi per opacità rispetto a tutti gli altri grandi centri della provincia di Foggia che hanno scelto di provare a far diventare popolare l’appuntamento di domenica 30 aprile”. 
 
 

I Falchi della Squadra Mobile di Foggia hanno arrestato Antonio Pio Piscopia, 23enne foggiano, già noto alla questura quale soggetto attivo nell'illecito settore del traffico di droga. Il giovane, già arrestato lo scorso febbraio per detenzione di un quantitativo di hashish destinato alo spaccio, incurante della misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla P.G. cui era attualmente sottoposto, gestiva un'intensa attività di smercio di differenti tipi di droga.

Dalla perquisizione effettuata presso l'abitazione  del ragazzo è stato rinvenuto un significativo quantitativo di marijuana (280 grammi) e hashish (8 grammi), parte del quale già confezionato in singole dosi pronte per essere cedute oltre a tutto il materiale idoneo al confezionamento delle buste e una cospicua somma di denaro contante pari a 1500 euro, ritenuta provento dell'attività di spaccio. Piscopia è stato condotto in carcere.

 


È accusato di tentata rapina in un’abitazione di Stornara. Il giovane di 32 anni è stato arrestato dai carabinieri di Cerignola. Secondo quanto ricostruito dai militari il giovane avrebbe bussato all'appartamento di una 80enne di Stornara credendo si trovasse da sola. In quel momento, però, in casa si trovava anche la nipote della donna. È stata proprio questa presenza ad evitare l’azione delittuosa del 32enne. Secondo la ricostruzione dei fatti l'uomo avrebbe bussato alla porta per poi distrarre entrambe le donne e dopo averle spinte ha chiuso l'appartamento.  L'uomo sinsarebbe avventato subito sulla ragazza strappandole dal collo una catenina d’oro e poi ha tentato invano di afferrare una borsa appoggiata su una sedia. Ma la reazione della giovane nipote - che ha iniziato a urlare - ha evitato il peggio. Il malfattore è quindi scappato. Grazie all'intervento di un passante, che è riuscito ad annotare la targa dell’auto con la quale il malfattore si stava allontanando verso Cerignola, i militari hanno potuto mettersi sulle tracce del giovane che è stato intercettato mentre rincasava nell'abitazione della madre. il giovane è stato arrestato dai carabinieri.

 


Omicidio questa mattina a Torremaggiore. Un operatore ecologico, P. M. di 33 anni è stato freddato a colpi di pistola mentre si trovava nella centralissima via Aldo Moro. Sul posto sono giunti i Carabinieri della Stazione di Torremaggiore e della Compagnia di San Severo che stanno indagando sull'accaduto.

 


Dovremmo trovarci in piena campagna elettorale per le amministrative, nella città dell’Arcangelo, mentre la stranezza è che stanno tenendo banco di più le primarie del PD che le comunali di giugno.

Ma se per le primarie, c’è tanta chiarezza, per le comunali la confusione regna sovrana, una confusione che attraversa l’arco istituzionale.

Chiacchiere, chiacchiere ed ancora chiacchiere, ma ad oggi di ufficiale c’è solo la data delle elezioni.

Mentre i comitati per le primarie si attivano con comunicati stampa, vedi Monte S. Angelo. NOI PER EMILIANO o con veri e propri comitati elettorali, come da foto, per le comunali tutto tace.

Ecco un po’ di chiacchiere che circolano libere nei salotti di Monte, sembra e ripetiamo sembra, che Troiano stia costruendo una lista tutta rinnovata e fatta di giovani, escludendo tutti gli ex politici della passata amministrazione, sembra, ma anche questa potrebbe sfiorare la fantapolitica, che l’ex Sindaco Ciliberti stia costruendo un’altra lista e che il dott. Totaro voglia proporre una lista, dopo il diniego delle primarie, mentre il movimento 5 stelle, o meglio il meetup, anch’esso in fase di stallo, dovrebbe sciogliere nelle prossime settimane il dubbio sulla propria presenza o meno alla competizione elettorale, per concludere c’è la coalizione che sta diventando una molla elastica, un giorno si allunga un giorno si accorcia, tutto resta in stallo? o è pura finzione strategica?

Speriamo non vadano in stallo i cittadini, se ci andassero, potrebbe sorgere il partito più grande, quello del non voto, ma essendo comunali, ciò non accadrà, fortunatamente.

Tutti sono alla finestra ad osservare le mosse dell’altro, per poi poter proporre le proprie, ma la domanda è un’altra, Monte ce la farà?

Siamo convinti che tutto è già bello e pronto e nel momento in cui esce fuori il primo, usciranno tutti gli altri a ruota, ma chi sarà il primo?

Si spera che al più presto inizino i “saluti cordiali, i caffè offerti e magari pure qualche cena”, almeno si colora e si vivacizza la routine quotidiana ed ancora i comitati aperti con la musica a tutto volume e qualche evento culturale dove dire cosa si vuole fare di questa città. Ad oggi ciò che circolano sono solo le cosiddette parole chiave messe ad arte in giro per far veicolare messaggi più o meno denigratori sull’avversario.

Insomma le vecchie tecniche rimesse in campo, con stile o senza stile, con mezze parole o discorsi diretti, stanno facendo anche sorridere chi le sente, si è ancora convinti che la gente sia stupida, forse alla vecchia e nuova politica sfugge qualche elemento importante, la gente sta iniziando ad ignorare tutto e tutti.

Il tempo scorre e la fatidica data sta per arrivare, quella data che per legge fa chiarezza, l’11 maggio si dovrà sapere chi è con chi…

 


Tiene banco il “caso Giardinetto”. I Cinquestelle non mollano la presa e dopo il pressing in Parlamento, i consiglieri regionali Rosa Barone, Cristian Casili e Antonio Trevisi hanno provveduto nei giorni scorsi a depositare un’interrogazione regionale, sollecitando la Regione al fine di ottenere una rapida bonifica della zona al fine di tutelare l’ambiente e prevenire l’insorgere di malattie tumorali.

“Con la nostra interrogazione - dichiarano i cinquestelle - presentata prima del programma televisivo, avevamo chiesto come la Regione volesse sollecitare ulteriormente il Comune a provvedere con urgenza alla presentazione del piano di caratterizzazione, utilizzando le risorse messe a disposizione dalla Provincia, attivandosi in via sostitutiva e con urgenza per provvedere alla messa in sicurezza e alla bonifica del sito, nonché dell'intera area interessata, allo scopo di tutelare lo stato della salute e della sicurezza umana. Mercoledì sera il Presidente Michele Emiliano ha dichiarato in un servizio de “Le Iene” di non essere a conoscenza della situazione della ex discarica, un’affermazione gravissima anche alla luce del fatto che il sindaco di Troia e il Presidente Emiliano appartengono allo stesso partito. Questo dimostra - spiegano - che non esiste nè un progetto di salvaguardia comune dei cittadini nè una comunicazione istituzionale efficace, sembra che in questo momento al presidente Emiliano interessino solo le primarie PD.“

“Ci aspettiamo – concludono i consiglieri pentastellati – un’esaustiva risposta da parte dell’ufficio Ambiente della Regione, nonché un’accelerazione per la necessaria bonifica del sito. Non servono ulteriori promesse ma un serio dispiego di forze atte a tutelare la salute dei cittadini.I cittadini di quella zona muoiono e la salute pubblica deve essere tutelata a tutti i livelli con estrema responsabilità ed urgenza.”


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