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Redazione Centrale

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Nel tardo pomeriggio di oggi, una macchina si è incendiata sulla strada  sp55 la Macchia-Monte, pronto l’intervento dei vigili del fuoco impegnati con un modulo antincendio per scongiurare un altro pericolo che si stava sviluppando, difatti l’incendio stava interessando la pineta sovrastante.

Dalle notizie che abbiamo ricevuto, non ci sono feriti, solo un gran spavento e blocco del traffico fino allo spegnimento del fuoco.

Se avremo altre notizie ve le comunicheremo.

 


“Cambiano i governi ma le strade vengono rifatte o per il passaggio del Giro d’Italia o perché ci sono inaugurazioni e arrivo di rappresentanti istituzionali –afferma il consigliere provinciale di Forza Italia a palazzo Dogana che proseguendo sottolinea- non possiamo sottacere che questa ineludibile necessità di sistemare l’arteria, più volte segnalata dagli amministratori dei Comuni interessati, in quanto viabilità utilizzata moltissimo dai residenti e da pendolari costretti a viaggiare in macchina ad esempio per la zona industriale del basso melfese, ha avuto un’accelerazione nella programmazione d’interventi per l’ormai prossima venuta del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti”.

Sono in via di effettuazione una serie di lavori sulla S.P. 110 “di Orta Nova” che parte dalla SS. 90 presso la stazione di Bovino e congiunge la SS 16 presso la stazione di Orta Nova per una lunghezza complessiva di 37,100 Km. L’ultimo intervento manutentivo al piano viabile dal km 17 al km 23 era stato effettuato lo scorso autunno ed ha visto l’impiego di circa 170.000,00 euro con fondi provinciali.

“I lavori che in questi giorni sono in fase di realizzazione sono oggetto di due diverse fonti di finanziamento: la prima presumibilmente per circa 340.000,00 (sembrerebbe a carico di un’azienda) e dovrebbe prevedere il rifacimento del piano viabile, le cunette e la segnaletica orizzontale e verticale mentre la seconda, con fondi della Provincia pari a circa 75.000,00 euro per il rifacimento di circa 2,5 km di piano viabile nei territori dei Comuni di Ortanova e Ordona, migliorando così leggermente le condizioni di sicurezza nella circolazione stradale che purtroppo, anche su questa arteria, - dichiara il forzista- ha registrato perdite di vite umane e danni materiali agli autoveicoli.”

Non è casuale l’attenzione del consigliere provinciale Cataneo ai temi della viabilità e della mobilità, infatti nell’ambito della campagna elettorale i due prima citati, resi ancor più strategici in questi giorni anche per la questione ferroviaria, unitamente per a quelli delle infrastrutture scolastiche e culturali, la programmazione/pianificazione d’area vasta, delle politiche attive del lavoro e formazione professionale furono esplicitamente ritenuti come prioritari e da declinare nell’attività a palazzo Dogana.

Concludendo il rappresentante di Forza Italia evidenzia “ Sarà senz’altro utile che il Governo nazionale destini alle Province adeguate risorse finanziarie, nel contempo sarà indispensabile continuare il lavoro sinergico avviato, con i dirigenti locali ed il coordinamento provinciale, in seno a Forza Italia, partito territorialmente presente ed attivo nell’ambito del centrodestra aumentando sensibilmente l’attenzione ai bisogni dei cittadini sui temi di competenza della Provincia”.

 


Il Futsal Monte Sant’Angelo e l’Accademia Calcio Monte insieme per cercare di formare una squadra (gruppo di persone) composta da atleti con disabilità cognitive. Nelle prossime settimane, le due associazioni montanare, inizieranno a raccogliere le prime adesioni e nel caso si riscontrerà una buona partecipazione si procederà ad organizzare l’aività per la stagione 2017/2018. L’obieivo del progeo è quello di stimolare l’acceazione dell’altro, favorire e ra'orzare l’identità, acquisire sicurezza e coscienza, sviluppare le potenzialità motorie e relazionali araverso lo sport. Inoltre, si vuole sensibilizzare l'opinione locale e non verso una maggiore aenzione allo sport fra disabili come integrazione e superamento delle di'icoltà sia fisiche che sopratuo morali.

L’iniziativa è aperta a tui e chi è interessato a collaborare può rivolgersi ad entrambe le associazioni.

Per info:

  • Viorio de Padova (Presidente Accademia calcio Monte)
  • Antonio Renzulli (Presidente Futsal Monte Sant’Angelo)

 


"Foggia rappresenta la sede naturale e più idonea per ospitare la Commissione Unica Nazionale sul Grano Duro ed il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali dovrebbe adoperarsi per concretizzare questa vocazione". Lo affermano i deputati pugliesi del Partito Democratico Colomba Mongiello, Michele Bordo, Dario Ginefra, Gero Grassi e Liliana Ventricelli nella risoluzione presentata in Commissione Agricoltura della Camera all'indomani della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale che avvia il processo di istituzione e insediamento degli organismi, le CUN, che garantiranno "la trasparenza nelle relazioni contrattuali tra gli operatori di mercato   e   nella formazione dei prezzi" per le filiere maggiormente rappresentative del sistema agroalimentare.

"In Puglia si miete, in media, il 22 per cento del grano duro made in Italy - scrivono i deputati - e le aree produttive più importanti sono nelle province di Foggia e Bari, dov'è anche collocata la gran parte dei centri di stoccaggio e delle industrie molitorie e pastarie. Una capacità di trasformazione che consente alle imprese locali di trasformare, in 297 giorni di attività, oltre 146.000 tonnellate di grano duro per ottenere oltre 100.000 tonnellate di semola e 46.000 tonnellate di cruscame venduti soprattutto nel mercato interno ottenendo ricavi per oltre 26 milioni di euro.

La Puglia è anche il principale varco di accesso del grano straniero miscelato con quello italiano e destinato alla produzione di pasta italiana, per la cui produzione non esiste alcun obbligo di indicare in etichetta l'origine della materia prima. Prescrizione richiesta dal governo italiano all'Unione Europea, da cui si attende una risposta.

Istituire la CUN al posto dell'attuale Borsa Merci della Camera di Commercio dimostra attenzione ad un comparto in crisi e garantisce maggiore partecipazione e trasparenza al processo di formazione del prezzo della materia prima, oggi venduta ampiamente sotto costo.

Il ministro Martina, proprio a Foggia, ha assunto l'impegno politico di sostenere la candidatura foggiana - concludono i deputati del PD - ci auguriamo che quell'impegno, condiviso e sostenuto da tutte le organizzazioni di produttori, sia ora mantenuto".

 


La Regione Puglia ha approvato il “Bando Pubblico per la selezione delle Aree Urbane e per l’individuazione delle Autorità in attuazione dell’Asse Prioritario XII – Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS) del POR FESR-FSE 2014-2020”, con scadenza stabilita al 21 luglio p.v.
La Città di San Severo, con specifico atto della Giunta Municipale, ha deliberato di aderire al Bando ed ha individuato nel Servizio “Pianificazione Strategica, Qualità del Paesaggio e Sviluppo locale” del nostro Comune la struttura responsabile delle attività di predisposizione della proposta di candidatura, che pertanto, nei tempi e con le modalità stabilite dal Bando, procederà all’elaborazione della “Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile” (SISUS) richiesta per la presentazione della candidatura.
A tal fine l’Amministrazione Comunale, su iniziativa del Sindaco avv. Francesco Miglio e dell’Assessore all’Urbanistica ing. Luigi Montorio, intende attivare un ampio e diffuso processo partecipativo, aperto a tutta la cittadinanza, anche ai giovani professionisti che nelle scorse settimane, pure a mezzo stampa, avevano espresso la volontà di essere coinvolti nello stesso processo partecipativo: “Il processo è finalizzato – dichiara il Sindaco Miglio - innanzitutto alla condivisione delle criticità da superare e degli obiettivi da perseguire per migliorare la qualità della città; ma l’auspicio è anche che in esito al processo partecipativo si giunga alla definizione di protocolli d’intesa ed accordi tra l’Amministrazione Pubblica e le associazioni, le istituzioni scolastiche e gli stakeholder interessati, laddove questi vorranno condividere specifici obiettivi ed impegni per l’attuazione della SISUS”.
In considerazione dei tempi stabiliti dal Bando per la predisposizione della candidatura, il processo partecipativo si svolgerà in una prima fase da lunedì 26 a venerdì 30 giugno 2017, mediante incontri su ambiti urbani e tematici specifici, individuati al fine di articolare in modo efficace il processo partecipativo.

Il primo incontro si svolgerà lunedì 26 giugno alle ore 18:00 presso la Biblioteca Comunale “A. Minuziano” in Largo Sanità; in tale occasione verranno illustrati contenuti e modalità del Bando Pubblico, verranno definiti l’articolazione ed il programma delle giornate della prima fase del processo partecipativo e verrà distribuita una scheda, da compilare a cura dei partecipanti, finalizzata ad un’indagine conoscitiva sulla percezione dell’identità della città da parte degli abitanti, sull’individuazione delle aree urbane degradate e sui fattori di degrado, nonché sugli obiettivi da perseguire, sugli interventi da prevedere e sulle azioni da mettere in campo.


Ancora un’operazione della Polizia Municipale di San Severo nel contrasto al fenomeno dell’occupazione abusiva di suolo pubblico. I dettagli dell’attività sono stati comunicati dal Comandante F.F. Ten. Lorenzo la Pietra, al Sindaco avv. Francesco Miglio ed all’Assessore competente dr. Raffaele Fanelli.
Ecco il testo completo della comunicazione. 
Prosegue incessante l’attività di contrasto al fenomeno dell’occupazione abusiva di suolo pubblico, con l’azione messa in campo dalla Polizia Municipale di San Severo.
Anche giovedì 22 giugno, la zona limitrofa al mercato settimanale è stata fatta oggetto di controlli nei confronti di tutti coloro che con banchetti attrezzati hanno esercitato l’attività di vendita ambulante fuori dagli spazi all’uopo previsti ed evadendo la tassa di occupazione del suolo pubblico.
Alla fine dell’operazione sono state elevate 17 contravvenzioni, di cui ben 8 per occupazione abusiva di suolo pubblico, 3 per mancanza di copertura assicurativa e 6 per sosta vietata. Delle 8 occupazioni abusive di suolo pubblico verrà data notizia ai compenti uffici comunali, perché possano procedere al recupero della tassa evasa e all’eventuale sospensione o revoca dell’autorizzazione per l’esercizio della vendita ambulante.

Se si tiene conto della scarsità di risorse umane a disposizione della Polizia Municipale e dei sempre crescenti adempimenti ai quali essa deve assolvere, il risultato raggiunto non è di poco conto e si spera possa essere utile ad orientare la cultura locale verso un maggior rispetto di questo tipo di regole. Chiaramente l’azione della Polizia Municipale continuerà anche nei prossimi giorni con operazioni analoghe a quella descritta.


Parte la campagna di sensibilizzazione e promozione del SERVIZIO AFFIDO organizzata dall’Ambito Territoriale “Alto Tavoliere” che riguarda i comuni di APRICENA, CHIEUTI, LESINA, POGGIO IMPERIALE, SAN PAOLO DI CIVITATE, SAN SEVERO, SERRACAPRIOLA, TORREMAGGIORE. L’Ambito Territoriale Sociale “Alto Tavoliere” promuove una campagna di sensibilizzazione sull’AFFIDO FAMILIARE, allo scopo di informare il maggior numero di persone e offrire indicazioni e risposte alle possibili domande su questo istituto di tutela.
 
“L'affido familiare – dichiara Presidente del Coordinamento Istituzionale avv. Simona Venditti - è un intervento di aiuto e sostegno per sopperire al disagio e alle difficoltà di un minore e della sua famiglia che, temporaneamente, non è in grado di occuparsi dei suoi bisogni affettivi, accuditivi ed educativi. E’ soprattutto uno strumento di tutela del minore ed un intervento al servizio della sua famiglia. L’obiettivo  è principalmente quello di: garantire al minore ospitalità per un certo periodo, offrendogli un ambiente familiare, nella prospettiva del rientro presso la propria; evitare il ricovero dei minori in comunità e favorire la deistituzionalizzazione di quelli ricoverati; potenziare, attraverso le buone prassi, i percorsi di affido familiare, creare una banca dati delle famiglie disponibili ad accogliere i minori in difficoltà”.
 
Sono tutti obiettivi del progetto “ A-FIDIAMOCI”, finanziato dalla Regione Puglia e cofinanziato  dal Piano Sociale di Zona, nell’ambito del piano per la promozione ed il potenziamento dei percorsi di affidamento familiare. Ad attuarlo sono  i servizi sociali dei Comuni dell’Ambito Territoriale “Alto Tavoliere” con la collaborazione dei consultori familiari del Distretto Socio- sanitario n.51 dell’ASL FG, tutti chiamati a porre in essere gli interventi di sostegno alla famiglia, affinché questa riesca ad esprimere appieno le proprie risorse potenziali assicurando un ambiente idoneo alla crescita del minore. L’AFFIDO, così come  regolamentato dalla legge 184/83 “Disciplina dell'adozione e dell'affidamento familiare dei minori”, modificata con la legge 149/2001, è la migliore risposta alle situazioni di disagio dei minori “……….temporaneamente privi di un ambiente familiare idoneo”.  Il collocamento dei minori in difficoltà presso strutture esterne deve costituire l’ultima ratio perché non consente di dare una risposta adeguata ed efficace alla risoluzione del problema oltre ad essere antieconomico considerate le alte rette di ricovero sostenute dai Comuni. Il sostegno del Servizio Affidi è rivolto alla famiglia di origine ed a quella affidataria che, a sua volta, deve essere selezionata, preparata e sostenuta nel percorso di inserimento. Inoltre il Servizio ha il compito di monitorare l’esperienza di affido  e preparare il minore per l’auspicabile rientro nella famiglia di origine. Possono diventare famiglie affidatarie: tutte le famiglie, le coppie, le singole persone che si sentono disponibili a questa esperienza e che hanno nella propria vita e nella propria casa lo spazio per accogliere un’altra persona.
 
Cos’è l’affidamento familiare
Per affidamento familiare s’intende il temporaneo inserimento di un minore, privo di un ambiente familiare idoneo, presso una famiglia diversa dalla sua, o persona singola, che sia disponibile ad assicurargli un adeguata ed equilibrata assistenza. E’ condizione necessaria garantire la continuità dei legami con la famiglia di origine, fino a quando si creino le condizioni per potere rientrare in famiglia (riferimento normativo Legge 149/2001).
L’affidamento può essere:     consensuale - consenso dei genitori o di chi ha la responsabilità (viene effettuato attraverso i servizi sociali ed è convalidato dal giudice tutelare); giudiziale - non vi è il consenso dei genitori naturali e l’affidamento è decretato dal Tribunale per i Minorenni.  L’affidamento si distingue in: residenziale: quando il minore si trasferisce stabilmente presso la famiglia affidataria; diurno: quando il minore trascorre con la famiglia affidataria parte della giornata. 
 
Come aderire al servizio affidi
Le famiglie interessate, famiglie con figli o senza, o persone singole, si possono recare al Servizio Sociale del proprio Comune per un primo colloquio informativo, sugli aspetti organizzativi, sull’impegno richiesto alla famiglia e sulla normativa;  sarà assicurato loro un percorso di formazione.
 
Il Servizio Affido: seleziona le famiglie, coppie o singoli, attraverso la valutazione della loro effettiva disponibilità,  formazione e di informazione individuale e/o di gruppo riguardo agli aspetti giuridici, sociali e psicologici dell' affidamento familiare; individua  con gli operatori referenti nella formulazione del progetto di affidamento, la famiglia più idonea per il minore; sostiene la famiglia affidataria o l’affidatario prima durante e dopo l'affido; partecipa ai momenti di verifica con gli operatori; gestisce i gruppi di auto mutuo aiuto mensili delle famiglie affidatarie;     organizza una banca dati delle famiglie affidatarie e collabora con i servizi del territorio e con l'Osservatorio Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza per il monitoraggio del fenomeno; promuove attività di formazione per gli operatori, raccogliendo orientamenti e bisogni.

Per informazioni e approfondimenti: per il Comune di Apricena: referente - Dott.ssa Nazarena MASULLO; -per il Comune di Chieuti: referente - Dott.ssa Maria Assunta MANCINI; per il Comune di Lesina: referente – Dott.ssa Amelia LEONE; per il Comune di Poggio Imperiale: referente - Dott. Michele LOMBARDI; per il Comune di San Paolo di C.: referente-Dott.ssa Gjusi DEL PO; per il Comune di San Severo: referente-Dott.ssa Rosanna FLORIO; per il Comune di Serracapriola: referente- Dott. Michele LOMBARDI/Dott.ssa Maria C. PADALINO; per il Comune di Torremaggiore: referente – Dott.ssa Patrizia COPPOLA.

 


Con una cerimonia militare svolta presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Foggia, è stato celebrato oggi il 243° Anniversario della Fondazione del Corpo.

Durante la cerimonia – iniziata con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale del Corpo – il Colonnello Francesco Gazzani, alla presenza delle massime Autorità Civili e Militari di questa Provincia, ha sottolineato l’impegno dei Reparti dipendenti sui vari fronti operativi, tracciando un bilancio delle attività svolte dall’inizio dell’anno nel contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, agli illeciti in materia di spesa pubblica ed alla criminalità economico-finanziaria.

Nella lotta all’evasione fiscale il Corpo è chiamato ad assicurare una sempre maggiore concretezza dei risultati conseguiti anche attraverso una sistematica aggressione ai patrimoni illeciti.

In tale ambito sono state concluse 39 verifiche fiscali e 240 controlli, pianificati in base a piani operativi che tengono conto di approfondite analisi di rischio, che hanno portato alla constatazione di una base imponibile ai fini delle imposte dirette sottratta a tassazione pari a 60 milioni di euro e di omessi versamenti IVA per 30 milioni di euro.

Nel campo dell’economia sommersa, i Finanzieri del Comando Provinciale di Foggia hanno scoperto 36 soggetti completamente sconosciuti al Fisco, i cosiddetti “evasori totali”, che hanno evaso oltre 40 milioni di euro di base imponibile ai fini delle imposte dirette nonché oltre 6 milioni di euro di IVA.

Sono 68 i responsabili di reati tributari, societari e fallimentari, denunciati alla competente Autorità Giudiziaria. Nei loro confronti sono state avanzate proposte di sequestro per equivalente di patrimoni illecitamente accumulati per oltre 10 milioni di euro, dei quali 2,2 milioni sono già stati cautelati.

Al riguardo, va precisato che le attività operative nello specifico settore sono state focalizzate, nell’ambito di uno specifico piano nazionale, nei confronti di quegli operatori che, invitati a regolarizzare (in un’ottica di “compliance”) la propria posizione fiscale, non hanno ritenuto di rispondere o non si sono ravveduti.

Nel contrasto al sommerso di lavoro sono stati verbalizzati 78 datori di lavoro responsabili dell’impiego di 127 lavoratori in nero o irregolari.

Le attività operative in materia di contrabbando di prodotti sottoposti ad accisa si sono concentrate prevalentemente nel contrasto ai traffici transnazionali di prodotti petroliferi, introdotti illecitamente in Italia, in totale evasione di imposta, da organizzazioni criminali operanti in più stati membri.

Si tratta, nella maggior parte dei casi, di prodotti energetici di bassa qualità, provenienti dall’Est Europa, qualificati come oli lubrificanti ma, di fatto, immessi in consumo in Italia per finalità di autotrazione.

Ammontano 116 le tonnellate di carburanti illecitamente destinati all’autotrazione sequestrati nei primi 5 mesi dell’anno.

Analoghe attività sono state condotte, e sono tuttora in corso, per contrastare il diffuso fenomeno del contrabbando di alcol, importato da paesi del Nord Europa come prodotto destinato alla cosmetica o alla produzione di disinfettanti, e come tale in esenzione di imposta, ma di fatto utilizzato per la realizzazione di bevande alcoliche, quindi soggetto ad accisa, potenzialmente pericolose per la salute umana.

Sono oltre 7.000 i litri di tale prodotto sequestrati in Provincia.

Incisive sono state le attività finalizzate al controllo economico del territorio con l’esecuzione di 1.600 controlli in materia di emissione degli scontrini e delle ricevute fiscali, riscontrando il 41% di irregolarità.

Sotto il profilo della responsabilità amministrativa, sono stati effettuati 10 interventi che hanno consentito di segnalare alla Procura Regionale della Corte dei Conti 23 soggetti per danni all’Erario, quantificati complessivamente in 2 milioni di euro.

La Magistratura contabile ha disposto, di conseguenza, anche a fronte dei 30 milioni di euro di danni erariali segnalati nel 2016, sequestri conservativi di beni, per un valore di oltre 4 milioni di euro, nei confronti di vari amministratori pubblici.

Nell’ambito dell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economica sono stati effettuati 20 accertamenti patrimoniali antimafia nei confronti di soggetti condannati o indiziati di associazione di tipo mafioso che hanno portato a proporre misure cautelari reali per un valore di oltre 10 milioni di euro, al sequestro di beni immobili per 3,5 milioni euro ed alla confisca definitiva di beni immobili e quote societarie per circa 4 milioni di euro .

Con riferimento al fenomeno della contraffazione, del falso “made in Italy” e della commercializzazione di prodotti privi dei requisiti minimi di sicurezza, i finanzieri sono stati fortemente impegnati nella tutela dei diritti di proprietà e dei consumatori, attraverso la disarticolazione della filiera del “falso” e dei prodotti insicuri: denunciate 20 persone e sequestrati complessivamente oltre 32.000 prodotti con marchi contraffatti o pericolosi per la sicurezza.

Con particolare riferimento alle frodi alimentari, alcune settimane fa, all’esito di una mirata attività di indagine, è stato individuato un opificio in cui olio di semi, con l’aggiunta di clorofilla ed altre sostanze, veniva imbottigliato e spacciato per “olio extravergine di oliva”.

Oltre 14 le tonnellate di oli sequestrati che, confezionato in bottiglie di vetro da un litro e in contenitori di latta da 5 litri era destinato alla commercializzazione in supermercati della Francia e della Germania con evidente danno d’immagine per il comparto agroalimentare italiano.

Intensa e rilevante è stata l’attività svolta dai Reparti nel contrasto ai traffici illeciti in genere ed in particolare a quello delle sostanze stupefacenti e dell’immigrazione clandestina.

In particolare, nel solo mese di maggio, sono state sequestrate oltre 2,5 tonnellate di sostanze stupefacenti a bordo di un potente gommone.

Tale operazione, ed altri sequestri effettuati recentemente dalla Polizia di Stato, confermano come le coste garganiche siano diventate luoghi privilegiati dai trafficanti per introdurre nel territorio ingenti quantitativi di stupefacenti provenienti dalla vicina Albania e destinati ai mercati clandestini pugliesi e di altre regioni.

Nella lotta all’immigrazione clandestina, agli inizi del corrente mese, con un’operazione congiunta di militari della Tenenza di Vieste e del Nucleo di Polizia Tributaria di Foggia, con l’ausilio di diverse unità navali del Corpo, sono stati tratti in arresto tre scafisti ucraini che avevano condotto sulle spiagge del Gargano 38 immigrati clandestini di etnia curda, stipati a bordo di una barca a vela di 15 metri proveniente dalla Turchia.

Nel campo della tutela ambientale, infine, sono stati segnalati alla Autorità Giudiziaria 3 soggetti e sequestrate circa 6 tonnellate di rifiuti speciali in aree adibite a discariche abusive. Accertata un’evasione ai tributi locali (c.d. “ecotassa”) pari a 3,3 milioni di euro con l’irrogazione di una sanzione pecuniaria pari a circa 10 milioni di euro.

 


In occasione dell’inaugurazione della fiera di Maniarte che si terrà presso il castello di Monte S. Angelo da oggi fino a domenica, per l’occasione non ha voluto mancare il vicesindaco Michele Fusilli che assieme alla consigliera Mattia Benestare, hanno portato i saluti della Città di Monte Sant'Angelo agli artigiani-espositori, fiera del handmade.

Sono rimasto particolarmente attratto dalla pregevolezzadei lavori in mostra-dice Fusilli-, ho rilanciato chiedendo agli artigiani di pensare a degli spazi espositivi nel mese di settembre – continua Michele Fusilli- durante i festeggiamenti a San Michele Arcangelo.

Ringrazio Giuseppe Palumbo Mungi - Mangia per l'invito e soprattutto dico un pò a tutti di recarsi al Castello....ne vale davvero la pena!-conclude il neo vice sindaco-.

 


Fiera Mercato di MANINARTE 23-25 Giugno 2017 presso il Castello di Monte Sant’Angelo

Presso il Castello di Monet Sant’Angelo è stata inaugurata la Fiera Mercato di MANINARTE.  Erano presenti il Vicesindaco Michele Fusilli, Assessore all’Urbanistica  e Lavori Pubblici, il Vice Presidente del Parco Nazionale del Gargano, Pasquale Coccia, e il Presidente di Ecogargano Giuseppe Palumbo, con la sua collaboratrice Maria Carmela Totaro, a cui si deve il merito dell’idea di mettere in Mostra i lavori artigianati di diversi artigiani della Provincia di Foggia, provenienti da San severo, Foggia, Manfredonia, Vico del Gargano, Vieste e Monte Sant’Angelo.

Il fine della manifestazione è quello di riunire finalmente intorno all’Ente Comunale e al Parco del Gargano le diverse anime dell’artigianato locale, con una varietà di oggetti finemente lavorati, che abbracciano vari settori, come il ricamo, l’intarsio, la lavorazione della pietra, del legno, dei coralli,  della seta, degli oggetti di rame, d’argento, fino agli oggetti di vario tipo, come la carta, la sete, il ferro e altro. Secondo Giuseppe Palumbo l’iniziativa  ha lo scopo di dare inizio ad una presa di coscienza del mondo artigianale, e far si che si incominci a creare i presupposti affinchè tale settore abbia una sua vitalità in seno all’economia del paese e dell’intera Capitanata. Un settore purtroppo andato in crisi negli ultimi decenni, da quando la creatività dell’artigiano è stata sostituita dalla riproducibilità in serie degli oggetti.

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Silvia Di Iasio

Tutto ciò ha mandato in crisi il settore dell’artigianato puro, per cui un intero settore economico è scomparso senza lasciare di sé alcuna traccia. Questa Fiera mercato dell’Handmade è la prima opportunità di far conoscere quanto di reale e di sostanziale vi è nel mercato dell’artigianato dauno, con i suoi maestri artigiani e le sue reali potenzialità in campo artistico e culturale. Una Fiera che durerà purtroppo pochi giorni dal 23 al 25 Giugno, ma che lascerà senza’altro un segno positivo nell’attività di Ecogargano, a cui si deve il merito dell’iniziativa.

Dicevamo Fiera della MANINARTE, che benissimo potremmo vedere  svolgersi nel Centro storico di Monte Sant’Angelo, come primo passo per una Rigenerazione Urbana Sostenibile, ma soprattutto come un nuovo corso di vitalità delle tante case ormai abbandonate e senza che nessuno possa dare loro una funzionalità e una nuova vitalità urbana. Eppure un tempo molte di queste case oggi in abbandono erano delle piccole botteghe artigianali, dove ognuno faceva dei lavoretti in casa, come la lavorazione delle funi, del legno, del ferro, degli oggetti casalinghi, con l’intento di creare a livello economico qualcosa di aggiuntivo alla loro sopravvivenza.

Oggi purtroppo tutto è svanito, senza che un Piano di Risanamento e di Rigenerazione urbana possa dare nuova vita al Centro storico. È il momento, questo, in vista anche dell’insediamento della nuova Amministrazione, ripensare il futuro della nostra città, attraverso la tutela e la valorizzazione del Centro storico, ma soprattutto attraverso un maggiore rispetto dell’esistente, per quanto riguarda la città consolidata e la città in espansione. Non c’è futuro se non si riaggrega il passato con il presente, il Centro storico con la comunità che vive ormai ai margini della città consolidata. Le varie periferie, vedi per esempio la zona Galluccio,  possono avere una loro funzione solo che si integrano con il Centro storico, tanto da creare una comunità coesa, una comunità solidale sul piano culturale ed economico.

GIUSEPPE PIEMONTESE
Società di Storia Patria per la Puglia

 


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