Salva

Salva

Il MAT aderisce alla campagna "illuminiamo il futuro" di Save the Children.

Rate this item
(0 votes)

Anche il MAT Museo dell'Alto Tavoliere di San Severo aderisce alla campagna "Illuminiamo il Futuro" promossa dall'Organizzazione Non Governativa 'Save The Children', per il contrasto alla povertà educativa.
Per l'occasione, martedì 15 maggio, dalle ore 18.00 alle 20.00, il MAT ha organizzato "Cultura, sogni e ricchezza al MAT", una visita guidata animata all'interno degli spazi espositivi con la partecipazione dei bambini e ragazzi del progetto "Quartiere in Movimento", appartenenti al Rione Fantasia di San Severo, e di ragazzi del Centro Socio-Educativo Diurno per Minori "Peppino Impastato" Ambito Territoriale "Alto Tavoliere", del Piano Sociale di Zona, che vede il Comune di San Severo quale Ente Capofila.
“La povertà educativa – dichiarano l’Assessore alle Politiche Sociali avv. Simona Venditti e e  l’Assessore alla Cultura avv. Celeste Iacovino - indica l'impossibilità per i minori di apprendere, sperimentare, sviluppare capacità, talenti e aspirazioni e priva delle opportunità di crescita e formazione milioni di bambini e adolescenti in Italia L'iniziativa che adotta il MAT si propone di raccontare il Museo, la sua storia e le sue collezioni attraverso un approccio giocoso e divertente, mettendo in scena personaggi del passato e del presente: dalla 'preistorica sempre affamata' al 'pittore distratto' per concludere con la 'donna Daunia abbandonata'. Tali performance mirano a stimolare l'apprendimento con fantasia e un pizzico di divertimento”.
La manifestazione del 15 maggio sarà aperta dall'accoglienza dell'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di San Severo, avv. Simona Venditti, dell'Assessore alla Cultura, avv. Celeste Iacovino, e della Direttrice del MAT Museo dell'Alto Tavoliere, dott.ssa Elena Antonacci.

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

L'Angolo di Mimì Palena

Fototeca a cura di Arcangelo Palumbo

1.jpg