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Mobilità sostenibile, la replica dell’Amministrazione comunale all’associazione Cicloamici

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“Mi hanno molto meravigliato le dichiarazioni rilasciate dai vertici dell’associazione Cicloamici. Mi hanno stupito in particolare alcuni accenni critici nei confronti dell’Amministrazione comunale, formulati proprio in presenza di un’apertura e di una propensione all’ascolto che la stessa associazione riconosce e che non mi risulta vi siano state nel passato. Noi continuiamo ad essere propensi al dialogo ed al confronto con l’associazione Cicloamici, che spero voglia mettere da parte una certa tendenza alla polemica che appare quasi paradossale di fronte ad una nostra così chiara volontà di collaborazione”. Così il sindaco di Foggia, Franco Landella, replica alle affermazioni dell’associazione Cicloamici con riferimento al tema della mobilità urbana su due ruote.

“All’associazione Cicloamici confermo ciò che ho già avuto modo di dire nel corso dell’incontro avuto informalmente nelle scorse settimane con i suoi rappresentanti: l’Amministrazione comunale è intenzione a praticare concretamente ascolto e confronto, soprattutto attorno ad un tema così importante come la mobilità sostenibile – sottolinea l’assessore comunale all’Urbanistica, Francesco D’Emilio –. D’altro canto, proprio in quella circostanza mi sono personalmente impegnato a considerare le istanze di coloro i quali utilizzano la bici come mezzo per gli spostamenti e dare loro attuazione all’interno del Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile”.

“A questo proposito, però, va specificato che il PUMS è ancora in una fase di redazione. Le anticipazioni che io stesso ho formulato all’associazione Cicloamici, infatti, riguardano intendimenti ed obiettivi politici, che vanno adesso declinati in indicazioni di programmazione all’interno del documento – spiega D’Emilio –. L’informativa sullo stato del percorso attivato, dunque, non va confusa con l’adozione del PUMS, che avverrà in Giunta all’esito di un lavoro di confronto con le Commissioni consiliari e, dunque, del recepimento dei suggerimenti e delle proposte che queste formuleranno prima dell’approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale”.

“Un primo importante cambio di passo rispetto al passato, però, possiamo con serenità riconoscerlo. Come i rappresentanti dell’associazione mi hanno confidato durante il nostro incontro, mai prima d’ora vi era stato un loro confronto operativo con l’Amministrazione comunale. Un’inversione di tendenza che rivendichiamo e che siamo intenzionati a proseguire, nel solco di una strategia di collaborazione e coinvolgimento reali – evidenzia l’assessore all’Urbanistica e alla Pianificazione –. Quanto ad alcune delle questioni sollevate dall’associazione Cicloamici, posso assicurare anche in questa sede che sono alla nostra attenzione, in coerenza con l’indirizzo politico fornito innanzitutto dal sindaco Franco Landella: il ripristino delle piste ciclabili esistenti e la realizzazione di nuove, attingendo alle risorse messe a disposizione dai bandi regionali; l’installazione di colonnine elettriche, finanziate con fondi comunitari per i quali il Comune sta seguendo passo dopo passo gli aggiornamenti da parte della Regione Puglia nell’ambito del progetto PNIRE, solo per fare alcuni esempi. Ricordo inoltre che proprio in questa direzione l’Amministrazione comunale sta lavorando per inserire nel regolamento edilizio l’obbligo di installazione di un presidio elettrico nei nuovi complessi, in ottemperanza delle norme comunitarie. L’Amministrazione comunale è anche impegnata attivamente nei percorsi casa-scuola e casa-lavoro – aggiunge D’Emilio –. Nel PUMS, inoltre, sono previste postazioni per le cosiddette velostazioni. Ipotesi che tuttavia potrà eventualmente essere ampliata in sede di discussione del documento all’interno delle Commissioni consiliare, cui spetta il compito principale di arricchire e completare lo studio finora compiuto e, dunque, l’atto di programmazione. Con riferimento al divieto di passaggio delle bici all’interno della nuova Isola Pedonale di via Lanza, infine, è opportuno ricordare che nelle zone oggetto di pedonalizzazione le bici, per legge, possono transitare, a patto che lo facciano a passo d’uomo, rispettando cioè la cosiddetta ‘ciclabilità lenta’”.

“In definitiva, il Comune di Foggia ha a cuore tutte le istanze avanzate da coloro i quali utilizzano la bici come mezzo di trasporto, alle quali intende fornire una risposta concreta – conclude l’assessore comunale –. Tanto più perché la dimensione della nostra città rende la mobilità su due ruote un efficace ed intelligente strumento di trasporto. Non si può tuttavia pretendere che queste risposte siano fornite senza rispettare le scadenze istituzionali e burocratiche che porteranno all’adozione e alla successiva approvazione di quel vasto e complesso programma di mobilità sostenibile definito PUMS”.

 

Notizie Monte Sant'Angelo

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