don Antonio Coluccia con libro sulla storia di Giovanni Panunzio | ph. Ass. Giovanni Panunzio – Eguaglianza Legalità Diritti
Ci sono momenti che bisogna fermarsi a riflettere. Chi sul passato, chi sul presente e altri sul futuro, tutti meritevoli di profondo rispetto. Attimi che diventano pietre miliari di impegni civili, morali, etici, legali e di uguaglianza. Nel popoloso mondo delle associazioni, che sia profit o no-profit, c’è chi persegue obiettivi per una società migliore da proporre, attuare e consegnare alle giovani generazioni, coloro che condurranno la società nei prossimi anni. Eguaglianza, legalità e diritti, sono tre pietre miliari dell’Associazione Giovanni Panunzio di Foggia, che nel suo impegno quotidiano non manca mai di rivolgere lo sguardo verso il futuro, tenendolo ben indirizzato al presente e nel contempo ricordando quello che fu, visus fondamentale per fondamenta solide della società civile. Oggi è il 02 giugno 2026, Festa della Repubblica, giorno di immenso valore civile. 51 anni fa, nel 1975 a Specchia, in provincia di Lecce, nacque don Antonio Coluccia. Da circa 25 anni, con l’abito talare, è impegnato nella serrata lotta allo spaccio e alla criminalità organizzata. Da giovane e non ancora prete lavorò come operaio in una fabbrica manifatturiera nella sua terra natia, ricoprendo anche funzioni sindacali. Poi la chiamata, la vocazione, finanche la fondazione di un’associazione di volontariato per assistere i poveri, indossando quella veste lunga e nera osservando il lavoro di tanti preti a contatto con gli emarginati. L’Associazione Giovanni Panunzio – Eguaglianza Legalità Diritti, cui don Antonio Coluccia rappresenta la via, la luce, sostegno e vicinanza per i temi difficili che trattano, lo omaggia nel suo 51esimo genetliaco con una Lettera Aperta, che è anche quel messaggio rivolto alla popolazione, affinché «Il suo esempio dimostra che la legalità non è uno slogan, ma una scelta quotidiana che richiede coerenza, sacrificio e responsabilità». [ndr.]
Associazione Giovanni Panunzio – Eguaglianza Legalità Diritti
«Nel giorno in cui l’Italia celebra la Festa della Repubblica e i valori fondanti della libertà, della democrazia, dell’eguaglianza e della partecipazione civile, l’Associazione Giovanni Panunzio desidera rivolgere il proprio omaggio e i più sentiti auguri a Don Antonio Coluccia in occasione del suo compleanno.
Don Antonio rappresenta una delle testimonianze più autentiche e credibili dell’impegno civile e morale del nostro tempo.
La sua vita, il suo ministero e la sua costante presenza accanto agli ultimi raccontano una scelta chiara e coraggiosa:
stare dalla parte della dignità umana, della legalità e della giustizia sociale, senza arretrare di fronte alle difficoltà, alle minacce o alle convenienze.
Da anni percorre le periferie fisiche ed esistenziali del nostro Paese, incontrando giovani, famiglie e comunità, portando un messaggio di speranza, responsabilità e riscatto.
La sua azione contro le mafie, contro ogni forma di criminalità e contro le culture dell’indifferenza e della rassegnazione non è mai stata soltanto una denuncia, ma una concreta opera di costruzione di coscienze, relazioni e opportunità.

La forza, il coraggio e la schiena dritta di Don Antonio costituiscono oggi un patrimonio morale che appartiene all’intera comunità nazionale.
Il suo esempio dimostra che la legalità non è uno slogan, ma una scelta quotidiana che richiede coerenza, sacrificio e responsabilità.
Ma vi è un tratto che rende Don Antonio una figura ancora più preziosa: la sua libertà.
Don Antonio è un fuori classe. Lo è perché non ha mai accettato di conformarsi alle convenienze, ai silenzi o alle prudenze che troppo spesso accompagnano le questioni più difficili.
Ha sempre scelto la strada della verità, anche quando era la più scomoda.
Ha avuto il coraggio di parlare quando altri tacevano e di esserci quando sarebbe stato più semplice restare altrove.
È, nel significato più alto e nobile del termine, un uomo libero e persino “eretico”: non perché si ponga fuori dai valori in cui crede, ma perché rifiuta l’abitudine all’indifferenza, sfida il conformismo e richiama continuamente tutti alla responsabilità personale e collettiva.
La sua è un’eresia civile e morale che nasce dall’amore per la giustizia, dalla fedeltà alla propria coscienza e dalla volontà di non arrendersi mai davanti all’ingiustizia.
Per questo la sua voce continua a rappresentare un punto di riferimento per quanti credono che il cambiamento sia possibile e che la legalità debba essere vissuta come strumento di libertà, emancipazione e tutela dei diritti.
Nel giorno del suo compleanno, l’Associazione Giovanni Panunzio esprime a Don Antonio Coluccia la propria profonda gratitudine per quanto ha fatto e continua a fare per il Paese, rinnovando sentimenti di stima, riconoscenza e sincero affetto.

Buon compleanno, Don Antonio. Continui a essere luce nelle periferie dell’anima e delle città, voce libera delle coscienze e riferimento autorevole per quanti credono nell’eguaglianza, nella legalità e nei diritti».