Ferentino. Il Teatro Romano | ph. Hernica Saxa
A Ferentino, con Hernica Saxa – “Dove la storia lega, la Cultura Unisce!”, la Stampa ha visitato il Testamento di Aulo Quintilio Prisco che, con il Soprintendente Alessandro Betori, è stato inaugurato oggi, appena restaurato. I giornalisti hanno visto in anteprima anche il Museo Archeologico. Coinvolgente la visita al Teatro Romano riportato alla luce dove la stampa ha visto gli stampi originali di costruzione con la scritta originale in latino.
Piergianni Fiorletta – sindaco del Comune di Ferentino:“Domani inauguriamo il Testamento di Aulo Quintilio Prisco di fresco restauro. La stampa nazionale ed internazionale lo ha visto in anteprima. Sono le città care a Tito Livio che dopo 2500 anni riescono ancora a dialogare insieme nella speranza di raggiungere un obiettivo prefissato da oltre un anno, quello della Capitale Italiana della Cultura”.
Ben 2500 anni di storia e non solo, 87.000 abitanti, 4 città. Hernica Saxa entusiasma, piace. I luoghi Italici si presentano al mondo!
“Ringraziamo la Stampa Italiana e la Stampa Estera per essere state con noi a Ferentino, ad Anagni, a Veroli, ad Alatri. Abbiamo visitato i luoghi antichi della nostra città, Ferentino, ma abbiamo mostrato alla stampa quello che abbiamo fatto. Abbiamo presentato in anteprima il Museo Archeologico che inaugureremo a giorni, abbiamo visto il Testamento di Aulo Quintilio Prisco restaurato di recente e che inaugureremo domani, siamo stati in visita al Teatro Romano, restaurato e riportato alla luce. La stampa ha visto in quali condizioni fosse nel 2021 e lo ha visto oggi. Sono le città care a Tito Livio che dopo 2500 anni riescono ancora a dialogare insieme nella speranza di raggiungere un obiettivo prefissato da oltre un anno, quello della Capitale Italiana della Cultura. Insomma è un percorso, siamo già contenti di essere arrivati in questa fase finale.
A Ferentino la Stampa ha visto le nostre mura megalitiche, Porta Montana di epoca medievale, Porta romana e siamo andati verso l’alto visitando l’Acropoli per vedere le nostre bellezze, le nostre chiese, l’acropoli sillana. E fondamentale è stata anche la collaborazione con Archeoclub, un motore nella nostra città”. Lo ha affermato Piergianni Fiorletta, sindaco di Ferentino, a margine del Press Tour che ha visto la stampa nazionale ed internazionale in visita a Ferentino
“E’ un sogno grande, lo sappiamo, ma auspichiamo una rinascenza dei luoghi, un impegno comune ad andare avanti. Abbiamo unito il territorio ed anche durante il Press Tour non c’è stata una semplice carrellata di monumenti ma abbiamo portato il territorio, la gente, i giovani. Il Press Tour ha avvicinato i giovani alla cultura, da coloro i quali accompagnavano la stampa a coloro i quali hanno curato l’accoglienza. I giovani sono già protagonisti del percorso culturale messo in campo sul territorio dei Popoli Italici. Un’intera comunità candidata a Capitale Italiana della Cultura – ha affermato Antonio Ribezzo, Direttore del Progetto Hernica Saxa, dove la storia lega, la cultura unisce – ben quattro città che mettono insieme 87.000 abitanti, ma che diventano 465.000 con l’appoggio di tutti i comuni della provincia di Frosinone. E soprattutto la stampa ha visto cose fatte e non il solito faremo. Ha visto il Teatro Romano, ha visto il Museo Archeologico in anteprima, ha visto il Testamento di Aulo Quintilio Prisco restaurato. Il territorio con Anagni, Ferentino, Alatri e Veroli, è pronto”.
Giovedì 12 Marzo, è stato inaugurato il Testamento di Aulo Quintilio Prisco restaurato.
All’evento erano presenti Piergianni Fiorletta, sindaco di Ferentino, Luca Zaccari, Delegato alla Cultura del Comune di Ferentino, Alessandro Rea, Delegato ai Lavori Pubblici, Elena Cestra, Assessore al Turismo, Alessandro Betori, Soprintendente Archeologia Paesaggio di Frosinone, Chiara Arrighi , Funzionario e restauratrice della Soprintendenza, Carlo Molle, Funzionario Archeologo Della Soprintendenza, Paolo Culla Direttore dei Lavori.
La stampa nazionale ed internazionale ha visitato in anteprima il Testamento di Aulo Quintilio Prisco, il Museo Archeologico ma anche Porta Montana, Palazzo Cavalieri Gaudenti del 1249, il Mercato Romano del II – I secolo a.C., il Duomo del XII secolo, il Criptoportico dell’Acropoli di epoca Sillana del 100 – 80 a.C. , il Palazzo Consolare con sostruzioni romane e Casa Romana, la chiesa Santa Maria Maggiore del XIII secolo, la Cripta di Santa Lucia del II sec. d.C., la Porta Sanguinaria di epoca preromana, romana, medievale a partire dal IV secolo a.C. ma anche il Percorso delle mura Poligonali di ben 2,5 Km con un’area di 17 ettari, gli Archi di Casamari di epoca sillana del II – I secolo a.C.