Si ritorna a sparare sul Gargano. E presumibilmente sempre per mano della mafia locale.
A Vieste ad essere attinto da colpi d’arma da fuoco è stato Danilo Notarangelo, 35enne e cugino di Angelo Notarangelo, meglio conosciuto con il soprannome di “Cintaridd”, ex boss di uno dei clan garganici morto ammazzato nel 2015 durante un agguato.
Il fatto è accaduto durante la serata di quest’oggi, 19 marzo 2026, vicino un supermarket e proprio durante il maggior afflusso di gente. Da fonti locali, l’uomo sarebbe stato colpito all’avambraccio e all’addome senza al momento conseguenze letali. Immediatamente son scattati i soccorsi con l’arrivo del personale sanitario del 118 che lo hanno medicato e condotto in ospedale. Ad ora non si hanno notizie sullo stato di salute e gravità delle condizioni del ferito.
Sul posto sono giunte alcune unità delle Forze dell’ordine per la messa in sicurezza dell’area e iniziare i rilievi per le dovute indagini. Ovviamente saranno utili le immagini di eventuali impianti di videosorveglianza presenti in zona per ricostruire l’agguato e ottenere più informazioni su chi ha sparato a Danilo Notarangelo. Si stanno raccogliendo le testimonianze di chi era presente.
Del movente, per ora, nessuna ipotesi se non quella riconducibile a conti tra faide locali.