La Domus Romana a Ferentino
“Siamo a poche ore dalla proclamazione. Il 18 saremo a Roma per partecipare alla cerimonia che si svolgerà presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura. Siamo ottimisti, ma allo stesso tempo Hernica Saxa ha già vinto in quanto il modello rappresenta una novità nel panorama nazionale ed internazionale con quattro città che si uniscono per un progetto comune, per una pianificazione che sia in grado di guardare al futuro”. Lo ha affermato Daniele Natalia, sindaco di Anagni capofila del progetto Hernica Saxa dove la storia lega, la cultura unisce che vede candidate alla pari Anagni, Alatri, Ferentino, Veroli a Capitale Italiana della Cultura.
Sogni legittimi, avallati dalla stampa estera che a pochi giorni dalla proclamazione promuove il progetto di candidatura e le offerte culturali messe in campo fino ad ora per la grande capacità organizzativa dimostrata anche nel recente Press Tour conclusosi appena qualche giorno fa. Un progetto che vede come base il territorio, con uno sguardo verso il futuro.
«È stato un tour molto importante – ha dichiarato Startsev Sergey, stampa russa – utile con tante informazioni».
«Senza dubbio è stata un’esperienza molto ricca ed abbiamo scoperto questi luoghi che non sono lontani da Roma. Raccontarli è una cosa straordinaria. Tifiamo per Hernica Saxa – ha affermato Mattia Panza, stampa argentina – ben quattro città che si alleano per diventare Capitale Italiana della Cultura Italiana».
«Un’esperienza eccezionale, speciale. Noi conosciamo le grandi città come Roma – ha dichiarato Yashih Houang della stampa di Taiwan – ma vorrei portare, attraverso gli articoli, turisti asiatici anche a vedere questi luoghi».
«Grande esperienza perché abbiamo visto tante cose. Quattro città – ha affermato Michael Lapointe, stampa inglese – quattro piccoli paesi veri gioielli che si alleano per diventare Capitale Italiana della Cultura, un modello che piace».
Il claim di Hernica Saxa “Dove la storia lega, la Cultura Unisce”, unendo cultura storia e gastronomia come patrimonio identitario delle quattro città, ha dato e sta dando i suoi frutti. “Al Press Tour eravamo in gruppo diversificato con giornalisti italiani, giornalisti stranieri, carta stampata, fotografi – ha dichiarato Aart Hering della stampa olandese – tv che hanno esigenze diverse, abbracciando una differenza di età. Tutti ci siamo trovati molto bene e il programma era pieno, con un’ottima organizzazione. Anche i sindaci erano sempre presenti raccontando il territorio, facendo da guide dalla mattina alla sera”.
“Hernica Saxa dove la storia lega, la cultura unisce ha ben cinque direttrici che puntano all’innovazione tecnologica dei territori, al coinvolgimento dei giovani – ha affermato Antonio Ribezzo, Direttore del progetto Hernica Saxa dove la storia lega, la cultura unisce – allo sviluppo culturale e sociale di un’area vasta di 87.000 persone che allargata a tutta la provincia del frusinate arriva a 465.000 abitanti, rappresenta la vera novità assoluta”.