nota del consigliere comunale Pasquale Cataneo.
«Est modus in rebus: tra improvvisazione e pugno di ferro, a pagare il prezzo del disordine è sempre il cittadino»
C’è modo e modo. Una locuzione latina che l’attuale amministrazione sembra aver dimenticato nei cassetti di Palazzo di Città. Il caso di via Vittime Civili e delle strade limitrofe con strisce blu è l’emblema di una gestione che definire “claudicante” sarebbe un eufemismo.
Dopo mesi di incertezze sulla traslazione/gestione degli spazi blu, qualche giorno fa il recentissimo caso di via Guglielmi e Campi Diomedei, con annessa diatriba interna, si è passati oggi all’azione con una foga amministrativa che ignora le esigenze basilari della cittadinanza.
“Vietare la sosta in un’intera e vasta area per un giorno intero, senza prevedere turnazioni o orari specifici, non è manutenzione: è sequestro del territorio. Emerge con forza l’incapacità dell’Amministrazione comunale di organizzare oculatamente le attività pur necessarie – sottolinea il consigliere comunale Pasquale Cataneo – e dettare una linea guida chiara alla ditta incaricata, lasciando che il “necessario servizio” diventi così una vessazione gratuita. La collaborazione dei cittadini si ottiene con l’organizzazione, non con i diktat che stravolgono la vita quotidiana. Ai responsabili l’urgenza di governare e bene tutti i processi dei servizi locali di competenza e di agire immediatamente per mettere ordine in questi interventi nelle vie cittadine e ai cittadini foggiani e – o forse meglio, agli elettori – quando saranno chiamati all’ardua sentenza nella cabina elettorale.”