Immagine di repertorio
Questa mattina, 24 maggio 2026, alle ore 06:25 circa, presso la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, dalla Centrale Operativa della Direzione Marittima di Bari, è prevenuta una richiesta di soccorso dalla M/N VENEZIA – a circa 10 miglia dal porto di Vieste – diretta a Igoumenitsa (Grecia).
In particolare, a seguito dell’attivazione della procedura emergenziale per il tramite del Centro Internazionale Radio Medico (C.I.R.M.), veniva disposta l’immediata evacuazione medica via mare di un passeggero di nazionalità greca colto da improvviso malore.
La Sala Operativa di Vieste disponeva, sotto la direzione e il coordinamento del Reparto Operativo della Direzione Marittima della Puglia e Basilicata Ionica, l’immediata uscita della dipendente motovedetta S.A.R. (Search And Rescue) CP 820 e veniva richiesto alla Motonave di dirigere verso il Porto di Vieste per velocizzare le procedure di trasbordo. Nonostante le condizioni meteo impegnative non ideali, vento (brezza tesa) da N/W e mare leggermente mosso da N/W, alle ore 07:00 venivano compiute le operazioni di trasbordo del passeggero a circa 5 miglia nautiche dalla costa. Al termine delle operazioni di soccorso, la dipendente motovedetta con a bordo il malcapitato dirigeva per il porto di Vieste dove era stato richiesto l’intervento di un’ambulanza del 118 per le relative cure mediche.
Successivamente, giunti in porto, i militari provvedevano a sbarcare il passeggero evacuato e ad affidarlo al personale medico per le cure necessarie. Dopo aver stabilizzato il paziente, che appariva in buone condizioni generali, l’ambulanza dirigeva verso il Punto di Primo Intervento di Vieste per gli ulteriori accertamenti medici.
Il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera rappresentando un presidio istituzionale fondamentale per la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare, garantendo un prezioso servizio di vigilanza, prevenzione e pronto intervento in situazioni di emergenza attraverso un’organizzazione capillare lungo oltre 8.000 chilometri di coste italiane.