Sant'Agostino opera di Antonello da Messina | ph. Wikimedia
Quindici secoli separano Sant’Agostino e Luigi Pirandello. Ma ad avvicinarli è la comune attenzione alla crisi esistenziale: Agostino la indaga nella dimensione religiosa, come tensione tra peccato e redenzione; Pirandello la rappresenta nella frantumazione dell’identità e nello smarrimento dell’uomo moderno.
Se ne parlerà il 24 marzo al Palazzetto dell’Arte “Andrea Pazienza” di Foggia.
La conferenza, in programma alle ore 17:30, avrà come tema “La crisi esistenziale nella filosofia agostiniana (dal peccato alla redenzione) e nella drammaturgia pirandelliana (dall’individuo al nulla)”. A tenerla sarà il prof. Giacomo Tortorella, che ha promosso l’iniziativa con il patrocinio della Città di Foggia e con la collaborazione del giornalista Geppe Inserra.
Dopo i saluti istituzionali della sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, interverranno Alice Amatore, assessora alla Cultura, il prof. Giovanni Badanesi, il dott. Geppe Inserra, la dott.ssa Elina Miticocchio e la dott.ssa Mariangela Nigri.
L’incontro è aperto alla cittadinanza.