Con la presente la Regione Puglia comunica che l’articolo 4 dell’OCDPC n. 1189 del 4 maggio 2026 dispone che i Commissari delegati provvedano, entro 90 giorni dalla pubblicazione dell’Ordinanza nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, avvenuta in data 11 maggio 2026, all’individuazione e alla trasmissione al Dipartimento della Protezione Civile degli interventi più urgenti di cui all’articolo 25, comma 2, lettere c) e d), del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, nonché alla ricognizione dei fabbisogni ulteriori di cui alla lettera e) del medesimo articolo, ai fini della valutazione dell’impatto effettivo degli eventi calamitosi.
Ai sensi del comma 3 del citato articolo 4, i Commissari delegati sono chiamati a definire la stima delle risorse necessarie per l’attivazione delle prime misure economiche di immediato sostegno nei confronti dei soggetti danneggiati, secondo i seguenti criteri e massimali:
• fino a un massimo di euro 5.000,00 in favore dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa risulti compromessa nella propria integrità funzionale a causa degli eventi calamitosi;
• fino a un massimo di euro 20.000,00 per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive, sulla base di apposita relazione tecnica descrittiva delle spese necessarie.
I predetti contributi potranno essere riconosciuti esclusivamente per i danni non coperti da polizze assicurative e potranno costituire anticipazione sulle eventuali ulteriori misure contributive previste ai sensi dell’articolo 25, comma 2, lettera e), del decreto legislativo n. 1/2018, nonché su eventuali ulteriori provvidenze che dovessero essere successivamente disposte.
Per le attività di ricognizione dovrà essere utilizzata esclusivamente la modulistica allegata all’OCDPC n. 1189/2026, ed in particolare:
• Modulo B1 – Ricognizione danni subiti e domanda di contributo per i privati cittadini (allegato 1);
• Modulo C1 – Ricognizione danni subiti e domanda di contributo per le attività economiche e produttive
(allegato 2).
Si precisa che le presenti attività di ricognizione non riguardano le attività economiche e produttive di tipo agricolo, che sono espressamente escluse dalla presente procedura.
Si evidenzia, inoltre, che l’eventuale erogazione dei contributi di immediato sostegno, nonché delle ulteriori misure di cui all’articolo 25, comma 2, lettera e), del decreto legislativo n. 1/2018, è subordinata all’effettivo stanziamento delle necessarie risorse finanziarie da parte del Dipartimento della Protezione Civile e che, pur in assenza allo stato attuale di certezza circa la disponibilità di tali ulteriori risorse, la compilazione e trasmissione dei Moduli B1 e C1 rappresenta un requisito obbligatorio e vincolante per l’accesso ad eventuali future misure contributive.
La presente attività di ricognizione è destinata ai Comuni che hanno già presentato la scheda di rilevazione danni, regolarmente acquisita agli atti di questa Sezione e ricompresa nella mappatura dei territori colpiti dagli eventi emergenziali in rassegna.
Si invita, pertanto, ciascun Comune in indirizzo a garantire la massima diffusione dell’informazione alla cittadinanza e alle attività economiche presenti sul territorio di propria competenza, mediante le modalità ritenute più idonee, stabilendo che i privati cittadini e i titolari/legali rappresentanti delle attività economiche e produttive dovranno presentare i Moduli B1 e C1 entro e non oltre il 10/07/2026.
I Comuni, in qualità di enti competenti, provvederanno alla verifica della completezza della documentazione presentata, della correttezza dei dati dichiarati e della presenza degli allegati obbligatori, ove previsti (rif. pag. 12 del modulo B1 e pag. 13 del modulo C1);
L’esito delle attività istruttorie effettuata dal Comune, dovrà essere riportato negli appositi prospetti riepilogativi, alla presente allegati. Tali prospetti, debitamente compilati e sottoscritti digitalmente dal Responsabile del procedimento/Ufficio Tecnico, dovranno essere trasmessi esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo servizio.protezionecivile@pec.rupar.puglia.it entro e non oltre il 27/07/2026 .
Tanto si chiede al fine di consentire alla Scrivente di effettuare le necessarie verifiche preliminari e propedeutiche alla trasmissione, da parte del Commissario delegato, della ricognizione complessiva dei fabbisogni al Dipartimento della Protezione Civile, nel rispetto dei termini previsti dall’Ordinanza.
Per ogni eventuale chiarimento, è possibile contattare i seguenti recapiti:
• t.lonigro@regione.puglia.it (per l’immediato sostegno alla popolazione);
• r.francioso@regione.puglia.it (per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive).
Nel restare a disposizione, si porgono cordiali saluti.
Tutti gli Allegati cliccando qui.