Il territorio interessato dalla Strategia di Sviluppo Locale del GAL Gargano Agenzia di Sviluppo soc. cons. arl comprende 15 Comuni, precisamente Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Lasina, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Vico del Gargano e Vieste, tutti comuni di aree naturali con notevole diversità morfologica e paesaggistica, che offre una varietà di ambienti naturali che la rendono unica nel contesto del territorio italiano. In altre parole è la superficie territoriale di pertinenza del GAL Gargano, che si estende per 1.916,25 kmq e rappresenta il 35,47% del territorio della Capitanata, dove, appunto, il Gal ha diviso per:
- Anfiteatro dei laghi costieri
- Altopiano Carsico
- Foresta Umbra
- Costa Alta.
Tutte aree dove la Strategia di Sviluppo Locale “Facciamo Futuro” riguarderanno i settori dell’agricoltura e dell’agroalimentare, quello manifatturiero e artigianale, il turismo, il commercio e il terziario, la mobilità e le infrastrutture, individuati attraverso l’analisi SWOT, strumento di pianificazione strategica che si basa sulla raccolta di informazioni sulla situazione interna ed esterna del territorio analizzato, per poi identificare i punti di forza, i punti deboli, le opportunità e le minacce che possono influire sull’attuazione di una progettualità di sviluppo.
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Come si legge nel piano “La nuova stratega di Sviluppo Locale del GAL Gargano è stata costruita nel rispetto delle disposizioni dell’avviso pubblico approvato con DAG ADG PSR Puglia 2014/2022 n. 108/2023 e della scheda di intervento SRG06 “LEADER” del CSR Puglia del Piano Strategico della PAC 2023/2027.
Le azioni programmate, nel continuare l’importante processo di sviluppo locale avviato nella programmazione precedente, consentiranno di accrescere le condizioni economiche e sociali del territorio attraverso un rafforzamento dei servizi e della competitività delle imprese, lo sviluppo di nuove collaborazioni tra Istituzioni e operatori e l’elevazione della qualità delle produzioni realizzate nell’area GAL.
La Strategia trova la sua coerenza proprio nel tentativo di unificare tutti gli attori del territorio e di individuare azioni che riescano a valorizzare congiuntamente tutti i settori economici dell’area GAL (agricoltura, turismo artigianato, servizi, sociale, cultura). La Strategia è, infatti, incentrata sulla capacità di creare sinergie sul territorio non solo in una logica di integrazione settoriale ma anche territoriale tra le aree costiere e quelle interne, restituendo un’immagine unica ed identitaria del Gargano.
I tematismi scelti e quindi le azioni attivabili, consentiranno di creare collaborazioni tra i diversi attori e mettere a sistema, in una logica di integrazione e di vicendevole empowerment, i due ambiti principali dell’economia garganica, agroalimentare e turismo, per incrementare l’attrattività delle aree rurali e ridurre i fenomeni di abbandono e spopolamento”.