Giovanni Panunzio
A quanto pare la vicenda sulla sede dell’Associazione antimafia Giovanni Panunzio – Eguaglianza Legalità Diritti O.d.V. di Foggia non pare aver termine. Seppur le parti, Amministrazione comunale e Associazione, sono intervenute, ognuna per la loro versione, rispondendosi a mezzo stampa e con toni non proprio tenui, il nome di Giovanni Panunzio rimane al centro del dibattito. Ciò ha obbligato, più che suscitato, a far intervenire chi quel cognome lo porta. A rispondere ora è Michele Panunzio, figlio di Giovanni, che attraverso una nota pubblicata su Facebook chiede chiarezza.
«La verità, prima o poi, viene sempre alla luce -afferma Michele Panunzio-. Per questo non ha alcun senso alimentare bugie o additare noi come persone animate dal desiderio di primeggiare.
Mio padre ha sacrificato la propria vita perché ha creduto fino all’ultimo nei valori della legalità e delle istituzioni. È un’eredità morale che merita rispetto, non strumentalizzazioni.
Vi chiedo, con umiltà ma anche con fermezza, di evitare affermazioni dettate dalla foga o da interessi di parte. Abbiate il coraggio della verità e il rispetto della dignità delle persone.
Non chiedo altro» chiude il figlio di Giovanni.