La frana della strada sulla SP130
a cura di Antonio Pastore.
“Dopo il cedimento della carreggiata, tecnici e militari al lavoro per ripristinare i collegamenti e scongiurare l’isolamento del territorio“.
I militari dell’11° Reggimento giunti da Foggia per valutare i danni e individuare soluzioni rapide. Si studia una viabilità alternativa per evitare l’isolamento.
È arrivato questa mattina a Roseto Valfortore l’Esercito Italiano, con i militari dell’11° Reggimento provenienti da Foggia, chiamati a intervenire dopo la grave frana che nella serata di ieri ha colpito la Strada Provinciale 130, causando il cedimento di una parte significativa della carreggiata.
La situazione, ben visibile anche dalle immagini che mostrano l’asfalto completamente collassato sul lato della strada, ha reso impraticabile uno dei principali collegamenti del territorio, facendo scattare il rischio concreto di isolamento per il paese.
L’intervento dei militari è stato deciso al termine di una video call tra il Ministero della Protezione Civile e la Prefettura, come spiegato dalla sindaca Lucilla Parisi. «Ai militari spetterà la valutazione sulle condizioni delle arterie per capire la modalità di ripristino più veloce possibile», ha dichiarato la prima cittadina.
Sotto osservazione non solo la S.P. 130, ma anche la provinciale 129, entrambe fondamentali per i collegamenti con il resto della provincia. I tecnici dell’Esercito stanno effettuando sopralluoghi per stabilire la gravità del dissesto e individuare le soluzioni più rapide ed efficaci.
Tra le ipotesi al vaglio, prende corpo la possibilità di aprire una strada comunale alternativa che attraversa la montagna, in prossimità di un parco eolico. Questo percorso consentirebbe di bypassare la frana e collegarsi nuovamente alla provinciale 130, garantendo così il passaggio verso la piana e i centri di Lucera e Foggia.
«Spero si faccia tutto il prima possibile perché siamo isolati», ha aggiunto la sindaca, evidenziando la criticità del momento. Intanto, per garantire la sicurezza e il supporto alla popolazione, è stato assicurato che, in caso di necessità, viveri e farmaci potranno essere trasportati tramite elicotteri dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile.
L’arrivo dell’Esercito rappresenta un passo fondamentale per affrontare l’emergenza e accelerare il ritorno alla normalità, mentre la comunità resta in attesa di soluzioni concrete per ristabilire al più presto i collegamenti.