Leonardo Scarinzi e la sua opera "Ritorno a casa" cosiddetta "Il viaggiatore" | ph. Giuseppe Saldutto
Il paparazzo Saldutto “Ho la prova…camminava a corso Roma con la valigia di cartone…”. Scoperto l’autore della statua de Il viaggiatore davanti la stazione ferroviaria di Foggia.
Sarà pure gossip ma la notizia è una di quelle che incuriosisce, che attrae, che da un volto a qualcuno che fino ad ora era rappresentato dalla sua opera. A Foggia molti conoscono l’opera “Ritorno a casa” la statua cosiddetta de “Il viaggiatore”, quella nel piazzale della stazione, ovvero piazzale Vittorio Veneto, ma pochi il suo autore, l’artista Leonardo Scarinzi.
Eppure c’è chi lo ha incontrato, proprio a Foggia. È Giuseppe Saldutto, fotoreporter e giornalista, fotografo di moda e ora anche paparazzo. Lasciamo a lui il commento che lo annuncia.
«Foggia, 17 luglio 2026. Mentre impazza in rete la statua del viaggiatore che ad un certo punto si mette a camminare come se fosse un sogno, scopro e immortalo l’autore dell’opera d’arte “Ritorno a casa” che rappresenta il viaggiatore che ritorna a Foggia. Lui è il professore Leonardo Scarinzi, paparazzato nei pressi del centralissimo corso Roma con una valigia di cartone, proprio come la statua che ha realizzato e sta a Foggia. Una scena singolare che sicuramente ha incuriosito me e che spero altri. Fermato, dopo averlo prima fotografato ovviamente, e parlandoci ho scoperto che ha 67 anni e vive a Faeto e che è anche il suo paese natale. A Foggia, invece, svolge l’attività artistica da libero professionista, e dal 1995 a Bologna dove insegna tecniche di fonderia all’Accademia di Belle Arti. Pare che l’artista abbia detto che era in procinto di andare in montagna: forse a Faeto? Tuttavia non ha svelato dove trascorrerà questa estate».
Giuseppe Saldutto, 55 anni, è autore di tantissimi scoop negli anni ’90 del secolo scorso pubblicati dai famosi settimanali nazionali “NOVELLA 2000” e “EVA 3000”. Vedendo un video che gira in rete e che immortala la statua de “Il viaggiatore” che cammina si è chiesto come mai chi ha utilizzato l’intelligenza artificiale per animarlo lo abbia voluto far dirigere prima a piazza Cavour, poi su viale degli Aviatori, nei pressi del centro commerciale. Forse nell’immaginario dell’autore è lì che ha casa “Il viaggiatore”? Mah! Rimarrà un mistero. Senz’altro, però, la statua è un’opera artistica, pertanto l’arte è anche sognare. E sognare fa bene a tutti.
Buona calda estate.