“La sede della Commissione Unica Nazionale del grano duro deve essere istituita a Foggia, nel cuore del Granaio d’Italia. Serve un’azione istituzionale compatta, senza appartenenze politiche, a tutela degli agricoltori, della trasparenza dei prezzi e sicurezza alimentare.”
La richiesta di istituire a Foggia la sede della CUN del grano duro, la Commissione Unica Nazionale chiamata a contribuire alla definizione dei prezzi indicativi e delle tendenze di mercato dei prodotti agricoli, agroalimentari e ittici, diventa una battaglia istituzionale dell’intera Capitanata.
Il consigliere comunale Pasquale Cataneo, primo firmatario dell’Ordine del giorno già sottoscritto da 31 consiglieri comunali su 32 del Comune di Foggia, ha trasmesso una bozza dell’atto amministrativo anche ai Sindaci e Consiglieri comunali degli altri 60 Comuni foggiani, con l’obiettivo di costruire un fronte unitario e compatto a sostegno della candidatura di Foggia quale sede naturale della CUN del grano duro.
“Le Commissioni Uniche Nazionali – dichiara Cataneo – sono strumenti fondamentali per garantire trasparenza, correttezza e regolazione nella formazione dei prezzi dei prodotti agricoli. Per questo riteniamo che la sede della CUN del grano duro debba essere istituita a Foggia, nel cuore della principale area cerealicola del Paese, storicamente riconosciuta come il Granaio d’Italia.”
L’iniziativa punta a rafforzare la tutela del reddito degli agricoltori, contrastare eventuali pratiche speculative, assicurare maggiore sicurezza alimentare e trasparenza nella formazione dei prezzi, sostenendo un comparto strategico per l’economia agricola nazionale e meridionale.
“La Capitanata – prosegue Cataneo – non può restare ai margini di una scelta così importante. Foggia e la sua provincia rappresentano un territorio centrale per la produzione del grano duro e meritano un riconoscimento concreto, non simbolico. Chiediamo l’applicazione lineare della normativa istitutiva delle CUN, come già avvenuto per altre filiere, affinché la sede della CUN del grano duro sia collocata dove il grano duro rappresenta economia, lavoro, identità e futuro.”
L’Ordine del giorno impegna la Giunta comunale ad attivare ogni interlocuzione utile con il Governo, il MASAF e la Regione Puglia, affinché venga sostenuta formalmente la candidatura di Foggia. La proposta, estesa a tutti i Comuni della provincia, mira a superare ogni divisione politica e territoriale, ponendo al centro l’interesse generale della Capitanata e del mondo agricolo.
“Tutte le altre sedi delle CUN risultano distribuite tra Mantova, Parma e Forlì – evidenzia Cataneo – mentre il Mezzogiorno resta privo di una sede analoga. Per questo chiediamo che Foggia diventi la sede della CUN del grano duro: sarebbe una scelta coerente, giusta e strategica per tutto il Sud.”
La trasmissione della bozza agli altri Comuni della provincia rappresenta, dunque, un appello alla responsabilità istituzionale dei sindaci, dei consigli comunali e delle amministrazioni locali.
“L’obiettivo – conclude Cataneo – è che tutti i 61 Comuni della Capitanata si esprimano con un’unica voce. La difesa del grano duro, degli agricoltori e della dignità economica del nostro territorio non può essere una battaglia di parte, ma deve diventare una battaglia comune. Soprattutto per una provincia che è ultima per disponibilità di reddito pro-capite e tra le prime per spopolamento.”