San Pio da PIetrelcina | Padre Pio
“Hanno sbagliato le misure alla “salma” di padre Pio: bisogna ripristinare l’altezza reale del simulacro esposto ai fedeli”.
a cura di Giuseppe Saldutto, giornalista, fotoreporter e Vice presidente Associazione Pro Padre Pio.
“Padre Pio era alto mt. 1,66 come si evince dal certificato militare di padre Pio nella prima guerra mondiale: “la salma” mostrata nella teca nel Santuario sembra sicuramente oltre 1,85.
I Frati parlano di “reliquia del corpo di San Pio” e non di salma o di resti umani. Ma siamo sicuri che i resti umani del Santo più importante al mondo siano lì nel Santuario?
Per rispetto della verità (che ci renderà liberi) bisogna ripristinare le grandezze reali del Santo e togliere circa una trentina di centimetri dall’attuale raffigurazione del Santo che era bassino e magrolino, come ben sanno tutti quelli che lo hanno conosciuto di persona.
Anche la testa in silicone è troppo grande, bisogna farla più piccolina, di proporzioni reali.
Il soldato – Francesco Forgione, classe 1887 figlio di Grazio e Maria Giuseppa De Nunzio è nato a Pietralcina (BN) il 25 maggio 1887, di statura mt. 1,66; torace 0,82; capelli castani; colorito roseo, dentatura sana. Tutti questi dati anagrafici e biometrici sono annotati sul foglio matricolare n.12094/14883 del distretto militare di Benevento. Si tratta di padre Pio da Pietrelcina, al secolo Francesco Forgione soldato nel reparto sanità quando imbracciò il fucile per difendere la sua Patria. L’Italia chiamò.
Fu assegnato alla decima Compagnia di Sanità a Napoli. ll foglio matricolare di Padre Pio è conservato presso il Centro Documentale di Caserta. Una copia autentica è esposta a San Giovanni Rotondo nel Santuario e un’altra nel Museo di Pietrelcina. Per anni il certificato è stato pubblicato oscurando il nome di Carlo Mattei.

Padre Pio (nella foto a sinistra) era ricercato, perché accusato di essere un disertore; in effetti era residente nel luogo ove dimorava Carlo Mattei famoso carabiniere, padre del più famoso on. Enrico Mattei che visse nelle carceri/stazione dei carabinieri a San Giovanni Rotondo, durante la prima guerra mondiale, ed ospitò, non sappiamo in che forma e perché, il soldato Francesco Forgione, che non dimorava in convento, ma ufficialmente in via Regina Margherita (come si evince dalle annotazioni sulla residenza in basso a sinistra sul foglio matricolare n.12094/14883 di cui sopra ndr.), strada alle spalle del Palazzo comunale.
Chiamato alle armi, fu arruolato nel Corpo di Sanità.
Il Santo soldato venne riformato definitivamente il 15 marzo 1918 all’Ospedale Militare di Napoli per broncoalveolite doppia”.
Ritornando a Enrico Mattei è doveroso dire che il famoso onorevole conobbe di persona padre Pio prima del 1956, che gli ordinò di costruire il Gargano turistico, che abbiamo oggi in Puglia: esiste una fotografia della presenza di Enrico Mattei a San Giovanni Rotondo nel periodo poco prima dell’inaugurazione della Casa Sollievo, oltre alla testimonianza dell’Avv. Ciuffreda che accompagnò Enrico Mattei da padre Pio.