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È morto Piero Angela, il più famoso divulgatore scientifico italiano

Buon viaggio. Sei stato il professore di un'Italia che voleva conoscere il suo patrimonio artistico-storico-culturale e quello dell'intero globo. Ci mancherai e mancherà il faro della cultura italiana degli ultimi 100 anni [Dir. Resp.]. Foggia e tutta la Capitanata lo ricorda quando nel 2013 inaugurò l’apertura dell’Anno Accademico universitario, con l’allora Magnifico Rettore il prof. Giuliano Volpe, archeologo. Nell’occasione Piero Angela tenne una Lectio Magistralis del ruolo della scienza per il progresso e la crescita economica, quella etica, della società, con riferimenti alla politica e la sua valenza per lo sviluppo [Redazione].

Piero Angela e Giuliano Volpe Unifg2013 [Piero Angela e Giuliano Volpe Unifg 2013]

[www.ilpost.it] È morto a 93 anni Piero Angela, il più famoso divulgatore scientifico italiano: lo ha comunicato sui social suo figlio Alberto, come lui noto presentatore e divulgatore scientifico. Nato a Torino nel 1928, Angela ha trascorso gran parte della sua carriera di giornalista e presentatore televisivo in Rai, prima lavorando come corrispondente e poi come documentarista e conduttore di programmi televisivi sulla scienza e la cultura.

Dopo gli studi al liceo classico e prima di diventare giornalista Piero Angela, grande appassionato di pianoforte e musica jazz, studiò al conservatorio. Arrivò in Rai nei primi anni Cinquanta collaborando alla realizzazione di un programma sulla storia del jazz. Dopo il lavoro in radio e dopo essere stato inviato (tra le altre cose in Yemen, Israele, Iraq e Vietnam) passò poi alla conduzione del Telegiornale Nazionale delle 13:30 e, nel 1976 fu il primo conduttore dell’appena nato TG2. Negli anni Sessanta e Settanta si occupò, tra le altre cose, delle missioni Apollo per andare sulla Luna.

Angela ha scritto quasi 40 libri (molti dei quali con il figlio Alberto) e condotto oltre 30 programmi televisivi, il più famoso dei quali è senz’altro Quark (la cui prima puntata andò in onda nel 1981 e fu seguita da 9 milioni di persone), che negli anni Novanta sarebbe poi diventato Superquark, la versione estesa a due ore del classico formato da un’ora di Quark.

Oltre a questi, Angela ha condotto e curato anche Viaggio nel cosmo, Indagine sulla parapsicologia, Il pianeta dei dinosauriLa macchina meravigliosa, una esplorazione del corpo umano e il programma a cui aveva raccontato di essere più affezionato. [www.ilpost.it]

"La scomparsa di Piero Angela", il ricordo di Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia.

“Le scienze, inclusa l’archeologia, non erano ancora entrate nelle case di tutti. Gli unici precedenti erano legati al grande lavoro di Folco Quilici o per quanto riguarda la conoscenza del patrimonio ambientale, ai documentari di Mario Soldati. Dunque Piero Angela ha dato la possibilità ai ragazzi di conoscere il patrimonio archeologico della nostra Italia. Indimenticabili le prime, importanti immersioni  negli anni ’80 andando alla scoperta di quella archeologia subacquea che vide poi nel grande archeologo Sebastiano Tusa il padre fondatore. Così l’Italia conobbe quel patrimonio culturale che oggi il Mondo continua ad ammirare. Vorrei sottolineare il come la scomparsa di Piero Angela avvenga a soli tre giorni dal 50esimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace. Siamo in presenza di un grande uomo, di un grande divulgatore e Archeoclub D’Italia sarà sempre  promotrice di iniziative che possano ricordarlo nel modo migliore”

Il cordoglio della La Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA).

Antonello Fiore (Presidente Nazionale Società Italiana Geologia Ambientale) : “Moltissimi degli associati della SIGEA-APS sono diventati gli adulti di oggi - accademici, ricercatori, professionisti, funzionari - coltivando al loro interno i semi del metodo scientifico che Angela ci ha trasmesso”.

 “La Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA) - APS comunica la propria vicinanza alla famiglia di Piero Angela e si unisce all’unanime cordoglio che esprimono in queste ore il mondo della comunicazione, delle istituzioni e quello scientifico, a ogni livello. 

Con il garbo e la semplicità della sua comunicazione, Angela è entrato nelle case di tutti gli italiani e nella vita comune delle famiglie, unendo tre generazioni.

Da precursore ci ha pian piano abituato, allora inconsapevoli, ad ascoltare ciò che le materie scientifiche avevano da raccontarci.

Moltissimi degli associati della SIGEA-APS sono diventati gli adulti di oggi - accademici, ricercatori, professionisti, funzionari - coltivando al loro interno i semi del metodo scientifico che Angela ci ha trasmesso.  

Come espressione del mondo dell’associazionismo scientifico, nel rispetto della memoria di Piero Angela, la SIGEA-APS si impegna a raccogliere questo testimone e a continuare a promuovere iniziative di divulgazione particolarmente rivolte verso i più giovani per trasmettere quel desiderio di conoscenza e quella curiosità sui complessi temi dell’ambiente, della salute e delle fonti energetiche, indispensabili nella formazione delle menti degli adulti di domani”. Lo ha affermato in questi minuti, il geologo Antonello Fiore, Presidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale.

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