A Foggia qual è il protocollo da seguire se si trovano dei cani abbandonati?

Cosa bisogna fare se si vede un cane abbandonato in una situazione di pericolo? In una città normale si chiamano i Vigili Urbani, i quali attivano il protocollo per mettere in sicurezza i cani ed eventualmente cercare di comprendere se è stato commesso un reato (esempio l’abbandono) e se possibile individuare i responsabili. Ma se questo capita a Foggia, le cose cambiano: le istituzioni si affidano al buon cuore dei cittadini perché la polizia municipale è impossibilitata a intervenire visto che nella nostra città manca una struttura che ospiti i cani soccorsi. Infatti il canile di Foggia, è stato interessato dapprima dal sequestro da parte della magistratura che vietava l’ingresso di altri cani.

Oggi a impedirne l’ingresso è l’ ASL, nella cui relazione a seguito dell’ispezione sanitaria si legge: L’ispezione, avvenuta in data 18 maggio 2018, ha rilevato delle criticità strutturali molto gravi, un numero di animali presenti di 205 unità , e delle condizioni igienico-sanitarie ed ambientali tali da non consentire l’ingresso di ulteriori cani. Quando un semplice cittadino si ritrova a dover soccorrere dei cani abbandonati e li porta al comando dei vigili urbani rischia anche di sentirsi dire che se non se li riprende rischia una denuncia per abbandono. Ma abbandono di cosa? Di cani pubblici di cui la pubblica amministrazione non è in grado di prendersi cura? Se un reato si prefigura, potrebbe essere quello d’ interruzione di pubblico servizio. Ora vi raccontiamo una vicenda di ordinaria disorganizzazione: una ragazza il giorno 31 luglio alle ore 23 trova 5 cuccioli di cane abbandonati in un bidone dei rifiuti. Così decide di chiamare i Vigili Urbani per avere delucidazioni su cosa fare.

Questi le rispondono di tenere in stallo la cucciolata e di richiamare il giorno successivo. Non riuscendo più a contattare telefonicamente il comando di polizia municipale la ragazza decide di recarsi personalmente . Lì viene verbalizzata la sua deposizione e le viene detto che i vigili non potendo farsi carico dei cani, di temporeggiare con lo stallo fin quando non si trovava la soluzione. A distanza di 5 giorni senza che nessuno si facesse sentire, avendo già informato che non aveva la possibilità di accudirli, con l’aiuto del Consigliere Comunale Vincenzo Rizzi, la ragazza si reca nuovamente al comando della polizia municipale, questa volta con l’intento di lasciarli. Da quel momento è il caos! Visto che fino a quel momento non si era riusciti a trovare una risoluzione su dove sistemare la cucciolata rimasta in caserma, un graduato ci ha informato che per assistere quei 5 cuccioli una pattuglia preposta a svolgere il servizio in strada sarebbe dovuta restare in caserma. Restiamo in attesa degli sviluppi e vigileremo su come chi di competenza è intervenuto per risolvere il problema.

 

Read 134 times
Share this article

About author

Super User
Top
Этот шаблон Joomla был скачан с сайта ДжуМикс.