Torremaggiore. Sorti lavorative comunali, la richiesta dell'opposizione di ritiro Determinazione e il video-denuncia del popolo. La replica della maggioranza

Poche ore e voilà che c'è la risposta della maggioranza da Palazzo di Città di Torremaggiore.
La vicenda è la presentata richiesta di ritiro della Determinazione n. 571 del 21/12/2020, concernente lo scorrimento della graduatoria per l’assunzione a tempo determinato di due agenti di Polizia Locale da parte della minoranza.

Non entriamo nei meriti amministrativi-giuridici del caso, anche se il DPCM tirato in ballo (DPCM del 03.12.2020) parrebbe non trattare l'attuazione giuridica di tal problema che riguarda lo scorrimemento di graduatorie e non nuove assunzioni con nuovi conorsi. Saranno gli uffici comunali preposti a dar o no seguito alla graduatoria, pur sapendo che alla fine è la Corte dei Conti e l'OIV -Organismo Indipendente di Valutazione- ad avere l'ultima parola.

Nel merito si entra solo per la forma con cui è stata resa nota la vicenda, ovvero con un video-denuncia che ha posto interrogativi, e per qualche tecnicismo amministrativo di elementare comprensione e attuazione.

Di seguito la nota stampa dell’Amministrazione Comunale, con a capo il Sindaco Emilio Di Pumpo, e del Coordinamento Politico del CentroSinistra di Torremaggiore

«A leggere il comunicato di oggi delle opposizioni congiunte nasce una domanda: viviamo tutti sulla Terra, in Italia, lo stesso contesto storico e legislativo?

A leggere le considerazioni avanzate a supporto della richiesta di ritirare la determina concernente lo scorrimento della graduatoria per l’assunzione a tempo determinato di due agenti di polizia locale, sembrerebbe che MAI in Italia scorrano le graduatorie o che ciò avviene solo se i bandi nascono per un numero non meglio precisato di posti disponibili, così da poter scorrere senza problemi. E desta molto stupore che tra i firmatari di tale curiosa richiesta ci sia chi di graduatorie ne ha visto scorrere nella sua lunga carriera professionale.

Inoltre le opposizioni affermano che l’Amministrazione “avrebbe dovuto (omissis) adoperarsi al completamento delle procedure dei concorsi già banditi ed ad adottare una programmazione mirata ed adeguata, considerando anche la difficoltà del periodo che stiamo vivendo”, e qui, siamo lieti che conoscano e riconoscano le difficoltà del periodo che stiamo vivendo sul globo, ma allo stesso tempo ci chiediamo se esse sono al corrente che, causa pandemia, almeno in Italia, sono state sospese tutte le procedure concorsuali (da ultimo il DPCM del 03.12.2020 proroga fino al 15.01.2021 le sospensioni e testualmente “non si svolgeranno né le preselezioni né le prove scritte dei concorsi banditi fino ad ora”).

E, seppur non fossero stati sospesi i concorsi, viene anche da chiedere alle opposizioni, loro, tra le tante altre impellenze da affrontare, nonché i vari codici policromatici e vincolanti anche della libertà di movimento, come e dove avrebbero messo tutti gli oltre 1.000 concorsisti in condizione di espletare il concorso in piena sicurezza giungendo dalle più svariate località e come avrebbero giustificato con i cittadini di Torremaggiore la necessità di sottoporli ad ulteriori rischi di veicolazione del virus?»

FOCUS
- Torremaggiore. Quando un video-denuncia sortisce scelte politiche lavorative che potrebbero cambiar le loro sorti

Torre minoranza Richiesta in autotutela Determina n. 571 del 21122020

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