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COVID-19. Firmato DPCM attività essenziali. Regole in vigore dall'1 febbraio. Ecco dove si potrà andare senza Green Pass [tg24.sky.it -Ansa/Ipa]

fonte: tg24.sky.it - Ansa/Ipa

Il testo stabilisce i servizi per i quali, dall'1 febbraio, non vige l’obbligo di certificazione verde e introduce la possibilità di controlli a campione da parte dei titolari. Via libera - oltre che a supermercati e farmacie - anche a negozi di ottica, benzinai, negozi di legna e pellet e combustibili per uso domestico e negozi per animali domestici.

È stato firmato il Dpcm che definisce l'elenco delle attività essenziali e dei servizi per accedere ai quali non servirà il Green Pass, introducendo la possibilità che vengano effettuati dai titolari dei negozi controlli a campione. Il testo entrerà in vigore l'1 febbraio.

Nel Dpcm si ribadisce che "nell'attuale contesto emergenziale" le uniche attività esentate possono essere "solamente quelle di carattere alimentare e prima necessità, sanitario, veterinario, di giustizia e di sicurezza personale".

Viene confermata l'esclusione delle tabaccherie: per comprare le sigarette o usufruire di altri servizi all'interno dei negozi servirà il Green Pass.

Per soddisfare le "esigenze alimentari e di prima necessità" si potrà dunque accedere "in esercizi specializzati e non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi non specializzati di alimenti vari), escluso in ogni caso il consumo sul posto". Via libera anche per il "commercio al dettaglio di prodotti surgelati".

Consentito accedere senza il pass anche dai benzinai.

Senza Green Pass si potrà andare anche nei negozi che vendono legna, pellet e ogni tipo di combustibile per uso domestico e per il riscaldamento.

Ma anche in "esercizi specializzati e non in articoli igienico-sanitari", farmacie, parafarmacie e altri articoli "specializzati per la vendita di articoli medicali, ortopedici e di ottica anche non soggetti a prescrizione medica".

Quanto alle esigenze di salute, "è sempre consentito l'accesso per l'approvvigionamento di farmaci e dispositivi medici e, comunque, alle strutture sanitarie e sociosanitarie nonché a quelle veterinarie per ogni finalità di prevenzione, diagnosi e cura".

Compreso nell'elenco anche il "commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati".

Senza il pass si potrà andare inoltre negli uffici delle forze di polizia e in quelli delle polizie locali per "assicurare lo svolgimento delle attività istituzionali indifferibili", "di prevenzione e repressione degli illeciti" nonché per denunciare un reato o chiedere un intervento a tutela dei minori. Si potrà quindi presentare una denuncia ma non, per esempio, rinnovare il passaporto.

Non sarà invece possibile andare in un ufficio postale a ritirare la pensione se non si ha il Green Pass. È saltata dunque la norma inserita nella bozza con la quale erano considerate "esigenze essenziali e primarie" quelle "indifferibili e urgenti connesse alla riscossione, presso gli sportelli di Poste italiane Spa e degli istituti di credito abilitati, di pensioni o emolumenti comunque denominati non soggetti ad obbligo di accredito".

Chi entra senza Green pass nei supermercati può acquistare tutti i prodotti che vendgono venduti, non solo beni di prima necessità. A chiarirlo è il governo in una Faq. "Coloro che accedono agli esercizi commerciali esenti dal Green pass" potranno acquistare "qualsiasi tipo di merce, anche se non legata al soddisfacimento delle esigenze essenziali e primarie individuate dal Dpcm". [tg24.sky.it - Ansa/Ipa]

 

 

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