Oasi Lago Salso. Il TAR dà ragione a Rizzi e Marrese sui campi trasformatati da pascolo a seminativo". Rizzi: «Vittoria». La sentenza

«Vittoria!. E’ stato uno scontro duro iniziato ben prima dell’arrivo dell’attuale presidente, un conflitto che ha visto contrapposti principi diversi su come intendere la tutela della biodiversità, e dove,  parafrasando le parole di Samuel Brecht:  Non abbiamo potuto contare per lungo tempo su nessuna risposta oltre la nostra. Ma con coraggio e testardaggine, noi del Centro Studi Naturalistici Pro Natura insieme agli amici del WWF Foggia non ci siamo fatti intimorire dai tanti: “voi non sapete contro chi vi state mettendo”, e siamo andati avanti, fiduciosi delle regole e dello Stato, certi che le battaglie, se giuste, si vincono sempre.

Ora è tempo di spegnere gli incendi e di ricostruire sulle macerie di una gestione a tutti gli effetti fallimentare e di ridare, insieme al Comune di Manfredonia e alla comunità, un gioiello ambientale unico nel panorama europeo, specie se messo a sistema con tutto il patrimonio culturale e ambientale del Golfo di Manfredonia.

Certo ci vorranno anni per risanare i danni ambientali causati dalle recenti conversioni degli habitat naturali in coltivi, ma ci riusciremo se le istituzioni, a partire dalla Regione Puglia, ci saranno vicine.

Al Comune di Manfredonia mettiamo invece a disposizione quanto di edificante è stato realizzato nell’Oasi Laguna del Re, un’esperienza che potrà rappresentare un modello su cui costruire un sistema integrato che, partendo dalla tutela della natura diventi un vanto anche per il comparto turistico e che possa creare sana occupazione senza consumo di suolo.

E’ tempo di ritrovare l’ottimismo e l’entusiasmo».

LEGGI E SCARICA QUI IL PDF DELLA SENTENZA DEL TAR

Questo il commento di Vincenzo Rizzi, dopo la sentenza, del ricorso, della Sezione Terza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, che in definitiva condanna i vertici del Parco Nazionale del Gargano, ponendo termine alla querelle contro la Federazione Nazionale Pro Natura e Wwf Italia per le trasformazioni in terreni coltivabili di circa 180 ettari dell’Oasi Lago Salso, in agro Manfredonia, un habitat naturale vincolato da trattati internazionali e adibiti al pascolo.

Nella sentenza si legge: «Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara improcedibile il ricorso principale; respinge i motivi aggiunti. Spese compensate.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei N. 00429/2021 REG.RIC. diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento della denominazione della società ricorrente.
Così deciso in Bari nella camera di consiglio del giorno 9 dicembre 2021 con l'intervento dei magistrati:

Orazio Ciliberti, Presidente
Carlo Dibello, Consigliere, Estensore
Giacinta Serlenga, Consigliere».

«Mi piacerebbe discutere di questo disastro e su come porre rimedio con i Sindaci della Comunità del Parco Nazionale del Gargano» la chiosa di Rizzi.

FOCUS:

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