A Monte si ritorna a parlare di TARI. È aumentata o ha diminuito il gettito del 2022?

Non è la prima volta che da questa testata giornalistica indipendente si solleva, si potrebbe dire ormai, l’annoso problema “aumento SI – aumento NO” della tassa sui rifiuti solidi urbani e loro smaltimento nel comune di Monte Sant’Angelo, la famigerata TARI. Dal 2017 in poi è diventato argomento ridondante, già ripreso nel 2014 quando l’Amministrazione guidata dal già Sindaco Antonio Di Iasio tentò la stessa cosa con l’allora TARSU. Tentò, appunto, perché in quell’occasione i Montanari protestarono molto vivacemente, con tanto di discussione aperta nell’aula del Consiglio comunale, ripresa in video da newsGargano, concludendosi con un ritorno sulle decisioni convenute. Un atto di presa di coscienza dell’allora Amministrazione, che comprese le rimostranze dei cittadini e loro necessità primarie. Un atto di condivisione con l’allora opposizione, la stessa che oggi è imputata dell’aumento della TARI, dove i principali attori della protesta furono i Consiglieri Generoso Rignanese e Giovanni Vergura, oggi ambedue assessori e perciò decisori, con il resto della Giunta comunale, sindaco d’Arienzo in primis, di una tassa che di fatto mette le mani nelle tasche di cittadini, da molti mesi già dilaniati dagli aumenti energetici e caro vita del Governo.

Tutti i video si riferiscono alla protesta del 2014, un modo per ricordare e, chissà, svegliare...

La domanda nasce spontanea, prendendo in prestito un detto popolare, come mai nessun oggi protesta? Forse approva? O forse ha compreso “aritmeticamente” che i costi da sostenere con il pagamento ridurranno il gettito fiscale e perciò i derivanti sui contribuenti montanari?

Dell’annoso problema ne parlano due forze cittadine di opposizione, una del Consiglio comunale, sempre meno incluso nelle decisioni (si vedano quelle su tutte le azioni intraprese sulla candidatura di Monte a Capitale della Cultura italiana 2025, come fa notare a più riprese il Conigliere di opposizione Matteo Notarangelo, anche sulla scelta dei componenti del Comitato tecnico-scientifico), l’altra associativa che sta cercando di svegliare anime molto sopite al soporifero vento di un Progetto Comune che del futuro ha occhi che non vedono neanche la punta del proprio naso. Di controcanto c’è la risposta dell’attuale Amministrazione, che rimanda ai mittenti le rimostranze scritte, mostrando le carte e affermando che non c’è stato nessun aumento, anzi una riduzione sul gettito dell’anno 2022.

Una risposta, e non ci stancheremo mai di ribadirlo, cui siamo stati informati da organi terzi all’Amministrazione vigente, che preferisce pubblicare sui social piuttosto che render partecipe la stampa, seguendo i canoni deontologici dell’informazione e comunicazione. È questione di rappresentanza, di rispetto, di educazione, che lascia spazio alla supponenza e alla permalosità.

Qui non si fa il processo ai fatti, solo informazione. Pertanto, cronologicamente, si riportano le tre note suddette.

Di seguito la nota stampa del Movimento politico A MONTE – Monte Sant’Angelo

L’Amministrazione d’Arienzo aumenta di nuovo la TARI

«Da alcuni giorni i cittadini di Monte Sant’Angelo stanno ricevendo i bollettini di pagamento della tassa rifiuti 2022 e stanno prendendo atto di una sorpresa negativa: anche per l’anno 2022 l’Amministrazione d’Arienzo ha aumentato la tassa rifiuti!

Durante i lavori del Consiglio Comunale di fine luglio la maggioranza “Progetto Comune”, con l’approvazione del Bilancio 2022, con il solo voto contrario del Gruppo “A Monte”, ha aumentato di circa l’11% la tassa: è l’ennesimo aumento dopo quelli avuti anche negli scorsi cinque anni.

La nostra preoccupazione è che l’assessore al Bilancio, Generoso Rignanese, ha annunciato che anche per il prossimo anno aumenteranno la TARI!

Cosa ne pensano gli assessori/consiglieri del PD (Rignanese e Vergura) che con le Amministrazioni precedenti organizzavano scioperi e contestazioni per opporsi all’aumento della TARI? Come mai oggi non hanno più le stesse soluzioni che avevano quando erano all’opposizione (diminuzione o annullamento dello stipendio di Sindaco e Assessori)? L’Assessore al bilancio, Generoso Rignanese, quando è stato aumentato il costo della TARI, dov’era? Quando, anziché azzerare le indennità degli amministratori, le aumentavano, dov’era? Eppure, nel dicembre 2013, l’allora consigliere Rignanese aveva sempre una soluzione pronta!

Per evitare continui aumenti, la maggioranza d’Arienzo ha pensato di risparmiare sui costi quando ha bandito il nuovo appalto?

Una cosa è certa: si amministra la città spendendo soldi e aumentando le tasse quando invece si dovrebbe ridurre il superfluo per venire incontro alle esigenze di cittadini già provati dagli aumenti di altre utenze di prima necessità».

Di seguito la nota stampa dell’associazione politico-culturale “Armonia” – Monte Sant’Angelo

L’Amministrazione PD aumenta ancora la TARI, ma i cittadini non reagiscono

«Mentre la Giunta Di Iasio si accingeva a definire l'importo della TARI (tassa sui rifiuti) per il 2014, la popolazione montanara scese in piazza per contrastare la proposta di aumento del 10%.

La protesta popolare raggiunse il suo obiettivo e la TARI non aumentò.

Successivamente l'Amministrazione D'Arienzo, egemonizzata dal PD, nel periodo 2017-2021 aumentò la TARI del 30%.

La stragrande maggioranza della popolazione non reagì, tutta presa dalla speranza di "un favore" (più precisamente "un posto") da parte del nuovo leader di Monte, Raffaele Piemontese.

Anche per il 2022 l'Amministrazione D'Arienzo ha aumentato la TARI: al 30% precedente si è aggiunto un ulteriore 13%.

Anche questa volta nessuna reazione dei cittadini, nessuna protesta popolare!

L' anestesia "piemontese", purtroppo, funziona ancora.

Speriamo che questo dannoso "sonno della ragione" termini con il risultato delle elezioni politiche del 25 settembre prossimo».

Speriamo che lo schieramento della opposizione istituzionale e sociale scenda in campo, sollecitando i cittadini al confronto pubblico e alla partecipazione attiva, per chiedere conto all'Amministrazione D'Arienzo delle sue decisioni con l'obiettivo di modificarle radicalmente.

Di seguito la nota stampa di Progetto Comune  – Monte Sant’Angelo

I consiglieri comunali di "A Monte" (Forza Italia) si accorgono oggi che NON c'è stato un aumento della TARI? in consiglio comunale dormivano?

«Capiamo che il ruolo della minoranza è quello di mettere in risalto gli eventuali errori della maggioranza, ma mistificare la realtà non è mai stata una strategia vincente perché la verità viene sempre a galla, la campagna elettorale dovrebbe averlo insegnato.

Le ferite del 2014, quando l’attuale minoranza A Monte (Forza Italia) amministrava, evidentemente sono ancora aperte per qualcuno che probabilmente oggi cerca vendetta!

Il 2014 a conguaglio (ultima rata) venne inflitto ai montanari un aumento del 46% della tari. Chissà se ricorda qualche consigliere di minoranza!

 

Delibera TARI MSA ago222

 

Oggi (si vedano delibere allegate), la tari 2022 è più bassa di circa 80.000 euro rispetto al 2021 (ultimo anno di riferimento prima del covid).

- anno 2019 gettito previsto € 2.640.000 circa;

- anno 2022 gettito previsto € 2.560.000 circa.

È una semplice operazione aritmetica, possono riuscirci tutti.

Come detto in consiglio comunale a causa della quota variabile (indipendente dalla volontà dell'amministrazione) può succedere che alcune abitazioni pagheranno più ed altre pagheranno di meno dell'anno 2019.

Inoltre, nonostante siano passati 9 anni da quando qualche consigliere di minoranza era vicesindaco di forza Italia, ed i costi siano aumentati in maniera importante, il gettito risulta più basso di allora.

Tanto si doveva per fare chiarezza».

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