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Ventiquattro ore, il tempo di una vita Erica Mou e la sua canzone più lunga a   Foggia con Ubik

Mercoledì 29 luglio, ore 19, spazio antistante il boschetto della Villa Comunale di Foggia. La celebre cantautrice presenta il suo romanzo d’esordio, “Nel mare c’è la sete”. L'iniziativa rientra, come penultimo incontro, in “Libri & Dialoghi”, a cura di Ubik e Assessorato alla Cultura.

“Nel mare c’è la sete è una lunghissima canzone. Questo romanzo si svolge tutto in ventiquattro ore e, oltre a un’unità di tempo credo abbia anche un’unità di luogo: la storia, in fin dei conti, è ambientata tutta nella testa della protagonista, in un posto che non è mio ma che mi sono ritrovata ad abitare, a indagare, a perdonare”. È la stessa autrice a dare la definizione più calzante per quello che rappresenta il suo esordio letterario, tra i più forti di questa stagione editoriale: Erica Mou, cantautrice di grande talento e amatissima dai fan, ha scritto la sua canzone in forma di libro, protagonista del penultimo incontro della rassegna Libri & Dialoghi organizzata da Ubik e Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia. Mercoledì 29 luglio, infatti, alle ore 19, nello spazio antistante il boschetto della Villa Comunale, la cantante e scrittrice presenta il suo romanzo dal titolo Nel mare c’è la sete (Fandango, 2020), conversando con il libraio Salvatore D’Alessio e con la docente Carla Bonfitto. Come per tutti gli appuntamenti, è possibile prenotare il proprio posto nell’area eventi del sito del Comune di Foggia.

Nel mare c’è la sete (Fandango, 2020). Maria e Nicola sono una coppia rodata, lui pilota di aerei, cuoco e genero perfetto (per quanto esprima la sua ansia in dolori notturni che gli stringono il corpo), lei un po’ meno perfetta, una di quelle donne che in borsa non trovano mai nulla e che, soprattutto, molti anni prima ha ucciso Estate, sua sorella. La famiglia di origine si è strutturata intorno a questo lutto, il padre ha smesso di andare in ufficio, la madre si è sforzata di avere rapporti con lei, la figlia rimasta. Dopo aver passato anni a vivacchiare senza uno scopo, dopo il classico periodo a Londra, Maria ha messo su un eccentrico negozio: i clienti vanno da lei perché pensi e compri per loro regali importanti per persone che lo sono altrettanto. Il suo lavoro consiste nel confezionare l’amore e l’affetto con un bel fiocco, per chi non ha il tempo di farlo. La vita di Maria però, un giorno si incrina definitivamente: in ventiquattro ore, il tempo di quattro pasti, ha un negozio che non vuole, un compagno che non riesce a lasciare, e una scoperta che la porterà a riconsiderare tutto ciò che la circonda. In un romanzo che lega un tono leggero a una sconcertante franchezza, Erica Mou demolisce la retorica zuccherosa delle relazioni d’amore e racconta come dietro ogni coppia perfetta possa nascondersi un doppio fondo inaspettato.

Erica Mou. Cantautrice pugliese, classe ‘90. Nel 2012 arriva seconda al Festival di Sanremo, categoria giovani, vincendo il Premio della Critica Mia Martini. È candidata ai David di Donatello 2014 per la migliore canzone originale. Attualmente vive a Tolosa e sta lavorando al suo sesto album in studio. Nel mare c’è la sete è il suo primo romanzo.

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Redazione