Giuseppe Piemontese, Monte Sant’Angelo nelle Cartoline e Foto d’Epoca

Il libro Monte Sant’Angelo nelle Cartoline e Foto d’Epoca (BastogiLibri, Roma 2017) di Giuseppe Piemontese nasce dal desiderio di conoscere, da un punto di vista urbanistico, ma soprattutto antropologico, la città di Monte Sant’Angelo attraverso le immagini fotografiche delle cartoline e foto d’epoca riguardanti il periodo che va dal 1900 fino agli anni Sessanta. Immagini molto suggestive che ci fanno scoprire la vera identità della città micaelica attraverso gli aspetti caratterizzanti della sua storia, ma soprattutto dei suoi monumenti, che rappresentano la vera identità di una città, quale espressione della presenza di vari popoli, dai Bizantini ai Longobardi, dai Normanni agli Svevi, dagli Angioini agli Aragonesi, ma soprattutto di varie civiltà e culture europee e mediterranee. Le stesse che fanno della città micaelica un gioiello d’arte e di bellezza insuperabile.

image001

Giuseppe Piemontese, Monte Sant’Angelo nelle Cartoline e Foto d’Epoca, BastogiLibri, Roma 201, pp. 264, Euro 25,00

Un mondo suggestivo visto attraverso la varietà e la originalità delle cartoline d’epoca e delle foto d’epoca, opere di numerosi fotografi, tipografie ed editori,  i quali hanno creato nel tempo l’immagine identitaria della nostra città, con i suoi monumenti, ma soprattutto con la rappresentazione antropologica della sua gente, fra cui immagini di vita quotidiana, legate al nostro vissuto, ma soprattutto alla civiltà contadina ed artigianale del Gargano. Immagini altamente suggestive e qualificanti di una città d’arte e di tradizioni popolari, che nel tempo ha rappresentato la cultura e la civiltà del nostro Gargano e della Puglia in generale.

image002

Rione Junno. Via Erta con torri delle antiche mura. Foto Cav. M. Cassa, Monte Sant’Angelo, 1957.

Una città che, sul piano storico e ambientale, è considerata Sito UNESCO dalla doppia valenza culturale, per la presenza della civiltà longobarda in terra meridionale (Santuario di San Michele) e per la presenza delle faggete arboree nella Foresta Umbra. Del resto ogni città è l’espressione di un “racconto storico” che possiamo leggere attraverso le immagini sia reali che fotografiche. E nel libro che andiamo a presentare non vi è immagine che non rappresenti l’essenza stessa della storia della città di  Monte Sant’Angelo, della sua cultura e della sua civiltà. Mistero e fascino di una città millenaria, che affonda le sue origini nel culto micaelico e nella storia  del suo popolo e dei suoi monumenti; popolo che nel tempo ha costruito, pietra su pietra, la storia della nostra città, che oggi ci appare nel suo antico fascino di città legata al passato ma che nel presente vuole costruire il suo futuro.     

image003

Rione junno: Largo San Salvatore: Vita di scena paesana

ìimage004

Corso Vittorio Emanuele II. Venditori di oggetti di terracotta. Ed. A. Adabbo, Manfredonia, 1910. 

Città mediterranea   e nello stesso tempo città europea, con il suo ordito architettonico e urbanistico, con le sue peculiari caratteristiche storico-artistiche, città dalle originalissime tradizioni che ci riportano verso usi e costumi degli antichi nostri progenitori, le cui origini sono legate alla civiltà daunia e a quella greco-romana. Una città che ha in sé testimonianze le più varie che ci riportano indietro nel tempo, verso le origini stesse del cristianesimo e a tutto quel mondo legato alla religiosità popolare, di cui il pellegrinaggio mondo contadino e alle sue tradizioni. Una città che all’inizio del Novecento, sul piano sociale ed urbanistico, presenta seri problemi esistenziali, per quanto riguarda le misere condizioni di vita della popolazione e dell’ambientazione in cui essa viveva. Tutto questo è ben documentato attraverso le cartoline e le foto d’epoca, dandoci una realtà alquanto suggestiva e nello stesso tempo singolare della città micaelica, sul piano della vivibilità esistenziale e sul piano dello stato di completo abbandono di alcuni quartieri del territorio urbano, fra cui lo stesso Rione Junno, che nel tempo, specie nella prima metà del Novecento, era il cuore pulsante della città.

 

Read 1302 times Last modified on Giovedì, 26 Luglio 2018 16:35
Share this article

About author

Super User
Top
Этот шаблон Joomla был скачан с сайта ДжуМикс.