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La follia c’è?

#contrappunti

«Ho sentito la gente dire che una piccola associazione di volontariato fa concorrenza sleale a un fortissimo privato neoliberista.

Ho visto la “povera” gente battere le mani e approvare l’assurdità senza alcuna esitazione.

Monte Sant'Angelo ha una squallida e retrograda amministrazione comunale.

Esalta e applica principi della destra neoliberista, tutela il privato senza volto a danno di deboli associazioni di volontariato.

Per disgregare la città, quella gente vuole distruggere la presenza del mondo del volontariato libero e indipendente.

Un Consiglio comunale, grigio e lontano dalla gente, ha modificato uno statuto comunale, accettando il delirio di chi vuol far credere che le associazioni di volontariato, senza fini di lucro, incarnate da tanti cittadini che donano il loro gratuito lavoro sociale, fanno concorrenza sleale ai grandi privati associati, che hanno come fine il profitto.

Non è una storia narrata in un vecchio manicomio.

È un fatto vero.

È accaduto a Monte Sant’Angelo.

È la narrazione del mondo “storto” di chi considera il Comune una proprietà di famiglia.

In questo scenario, la stoltezza psicotica può distruggere lo spirito civile di qualsiasi città

Se c’è, fermiamola, curiamola!

Agiamo per restituire la certezza del diritto agli abitanti di quella città.

Agiamo per restituire la giusta luce e la dovuta dignità ai cittadini di quella città offesa».

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