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La buona politica dei novelli Robin Hood

#contrappunti

«Con grande piacere ho letto il post dell'assessore ai lavori pubblici riguardante alcuni interventi su strade di periferia dimenticate da tempo immemorabile tanto da essere quasi impraticabili.

Nel post viene riportato che si tratta dell'utilizzo di € 60.000 provenienti da uno stanziamento statale.

È una buona notizia anche perché potrebbe essere un'inversione di tendenza per quanto dirò appresso.

Durante l'amministrazione Nigri il Comune partecipò ad un bando regionale e in virtù del suo piazzamento entro i primi 5 ottenne un finanziamento di circa € 4.5 milioni da utilizzare per interventi destinati a migliorare le periferie degradate (miglioramento di strade e realizzazione di una dozzina di appartamenti da destinare a chi ne avesse bisogno).

Tutto questo non è stato realizzato, la maggior parte di quella somma è stata invece utilizzata per la ripavimentazione della zona adiacente il Santuario, per Via Garibaldi e per l'ennesimo intervento di ristrutturazione della palazzina di Via Estramurale.

Da indicazioni che mi sono state date la Regione Puglia ed in particolare l'assessorato all'Urbanistica avrebbe concesso il cambio di destinazione di quell'enorme somma.

CONSIDERAZIONI

* Se nel nostro territorio vi sono tantissime strade impercorribili che ricordano la Monte Sant'Angelo dei primi anni del dopoguerra, perché quelle risorse sono state deviate in zone centrali?

* Se a Monte città vi è un surplus di oltre 1.200 abitazioni perché farne altre e non realizzare case a Macchia dove le giovani coppie sono costrette a trasferirsi a Manfredonia perché da 30 anni non è possibile costruirle?

* È buona politica togliere la possibilità di ridurre il degrado periferico della città e della sua frazione (dove pochi avrebbero visto le realizzazioni) spostando quelle risorse in zone centrali dove tutti avrebbero potuto ammirare premiando elettoralmente il "cosiddetto superattivismo amministrativo"?

Io credo che le risorse derivanti da un bando cui hanno partecipato altre città pugliesi se non vengono utilizzate per le finalità stabilite, non possono essere investite diversamente nemmeno con un'autorizzazione regionale perché si toglie in modo non legittimo ai Comuni esclusi il diritto di subentrare.

Credo che se questa mia opinione fosse giusta, e per la mia esperienza di amministrazione pubblica lo è, ci sarebbe un danno erariale, sanzionabile dalla Corte dei Conti, sia a carico dell'assessorato regionale all'Urbanistica (che ha concesso il cambio di destinazione) che degli amministratori di Monte che hanno speso risorse in modo difforme dal bando originale.

Se è questo che vogliono 2 elettori su 3 allora evviva la politica dei novelli Robin Hood che tolgono ai poveri per dare ai ricchi!!»

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