Omicidio Cologno a Marina di Lesina. Insorge la politica

A poche ore dall'omicidio del 52enne, Maurizio Cologno, sanseverese pregiudicato per varie reati, avvenuto all’ingresso del lido Holiday, zona Punta Pietre Nere, precisamente nel parcheggio auto, i politici locali insorgono e chiedono maggioe sicurezza, rivolgendosi anche al nuovo Prefetto.

Tra i primi a replicare c'è l'europarlamentare della Lega, Massimo Casanova: “Poteva scapparci più di un morto, è gravissimo. Chiedo incontro a nuovo Prefetto di Foggia”

“Quanto accaduto a Marina di Lesina qualche ora fa è drammatico ed impone una immediata reazione da parte dello Stato. Un omicidio alle porte di un lido balneare, gremito di vacanzieri ed in piena stagione estiva, non può costituire solo l’ennesima notizia di cronaca sui giornali, ma va preso per quel che realmente è, ossia la soglia d’allarme raggiunta di una recrudescenza criminale con la quale la provincia di Foggia sta da mesi facendo i conti, spregiudicata, pericolosa, che non guarda in faccia a nessuno - men che meno ad ignari vacanzieri in soggiorno presso Marina di Lesina -, e che va affrontata con nettezza e senza indugi. Avrebbe potuto scapparci più di un morto e questo è gravissimo.  E’ per questo che sto chiedendo formale incontro al nuovo Prefetto di Foggia, Maurizio Valiante, sia in qualità di rappresentante delle istituzioni che da cittadino residente in questa meravigliosa terra massacrata dalla criminalità”. Lo dichiara in una nota l’europarlamentare Lega residente a Lesina Massimo Casanova. “Marina di Lesina conta in questo periodo quasi 50mila presenze. Come ha chiesto a più riprese il sindaco, Primiano Di Mauro, urge un rafforzamento dei presidi di sicurezza locali ma, più in generale, urgono misure di contrasto ad un fenomeno che vessa da tempo immemore un’intera provincia e che oggi la sbatte per l’ennesima volta sui giornali nazionali, con tanto di danno di immagine di proporzioni incalcolabili. Ho sentito anche il mio segretario federale, Matteo Salvini, che ben conosce questa terra e per la quale, da Ministro degli Interni, si è speso. Siamo pronti a fare tutto ciò che è in nostro potere per aiutare la provincia di Foggia a liberarsi di questa piaga. E lo faremo. Nelle more, sono necessari segnali immediati” conclude Casanova.

A rafforzare la richiesta del collega politico è il  Consigliere regionale della Lega, Joseph Splendido. “Cos’altro serve per decretare la Capitanata emergenza nazionale?”

“L’ennesimo omicidio, questa volta consumatosi in una località turistica gremita di vacanzieri, alla vigilia di Ferragosto, in pieno giorno, ribadisce l’ennesimo concetto, ove ancora ad alcuni a Roma non fosse chiaro: la provincia di Foggia vive un’emergenza nazionale sul fronte criminalità. Servono misure di contrasto e contenimento eccezionali ed immediate”. Lo dichiara il consigliere regionale della Lega Puglia Joseph Splendido. “Condivido la richiesta di convocazione avanzata al nuovo Prefetto di Foggia dal nostro europarlamentare Massimo Casanova. Un evento criminale di questo tipo non può non costituire la classica goccia che fa traboccare il vaso della sopportazione e impone adeguata ed immediata reazione. I danni che ne derivano sono molteplici, sia in termini di percezione della sicurezza dei nostri concittadini e dei turisti che scelgono Marina di Lesina e la provincia di Foggia quale meta per le loro vacanze, sia per ciò che concerne il danno di immagine a livello nazionale e le ripercussioni economiche. La Lega ha ben chiaro quanto la sicurezza sia un tema fondamentale per questo territorio e ci stiamo battendo come leoni in vista del 25 settembre, perché le cose devono cambiare. Ora basta” conclude il consigliere.

Dalla Regione Puglia insorge il Presidente MIchele Emiliano: “Un altro efferato omicidio consumato davanti ad una spiaggia gremita di turisti. Sono anni che chiedo ai Ministri dell’interno succedutisi nel tempo di prendere molto sul serio ciò che accade nella provincia di Foggia, come negli ultimi venti anni è avvenuto per le altre province pugliesi. Ma ogni volta siamo nuovamente qui a commentare un efferato e spettacolare omicidio perpetrato con modalità mafiose per intimidire e indurre all’omertà la nostra comunità, per poterla più facilmente assoggettare utilizzando la forza di intimidazione che deriva dal vincolo associativo criminale.La misura è colma. A Roma non si puó pensare che solo perché una cosa è accaduta a Foggia, debba essere accettata o minimizzata.Non ne possiamo più"

Sempre in seno alla Regione è l’Assessore al Welfare della Regione Puglia, Rosa Barone (M5S), che comemnta: "Oggi registriamo l’ennesimo omicidio nella provincia di Foggia dall’inizio dell’anno, a Marina di Lesina, per di più commesso nel parcheggio di un lido in pieno giorno. Lo Stato deve dare quelle risposte che chiediamo da tempo per una maggiore sicurezza sul territorio. Serve un intervento deciso e serve adesso: non possiamo aspettare”. Lo scrive in una nota l’assessora al Welfare della Regione Puglia, Rosa Barone, dopo l’omicidio di un 52enne nel Foggiano.“Oggi registriamo l’ennesimo omicidio nella provincia di Foggia dall’inizio dell’anno, a Marina di Lesina, per di più commesso nel parcheggio di un lido in pieno giorno. Lo Stato deve dare quelle risposte che chiediamo da tempo per una maggiore sicurezza sul territorio. Serve un intervento deciso e serve adesso: non possiamo aspettare".

Il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giannicola De Leonardis si rivolge al Ministro Lamoregse, ricordando che: "La lunga scia di sangue che sta macchiando la provincia di Foggia ormai con episodi dalla cadenza sempre più preoccupante, va fermata. La spavalderia con cui la criminalità ha portato a termine una missione di morte di sabato, a poche ore dal Ferragosto, in pieno giorno e a pochi metri da un lido balneare di una nota località turistica in cui d’estate si concentrano migliaia di persone, è il segno tangibile che la misura è colma e che il Ministro Lamorgese deve provvedere, immediatamente, a sanare tutte le carenze di uomini e mezzi che non permettono a nessun cittadino di Capitanata di sentirsi al sicuro. vevo già denunciato, non più tardi di un mese fa, la specifica situazione di sofferenza in cui si trovano ad operare le Forze dell’Ordine a San Severo, città ad alta criticità criminale, a pochissimi kilometri da Marina di Lesina. Mancano uomini e mezzi. Dal Commissariato, spesso, non può nemmeno uscire l’unica volante presente poiché in avaria e con le gomme lisce. Al Reparto Prevenzione Crimine, a 4 anni dalla sua istituzione, mancano ancora numerose unità. E continua a slittare la realizzazione del complesso unico che dovrebbe ospitare Commissariato, Prevenzione Crimine e Polizia Stradale. Si continua a sottovalutare il fenomeno della Quarta Mafia che non va combattuta solo attraverso le encomiabili attività investigative e repressive svolte da Magistratura e Forze dell’Ordine. Va soffocata nel quotidiano attraverso un capillare pattugliamento del territorio che deve essere condotto da donne e uomini in forze massicce e che devono essere messi nelle migliori condizioni operative possibili. Per ora, purtroppo, registriamo l’ennesimo fatto di cronaca di una gravità inaudita. In attesa che il Ministro degli Interni, oltre ai comunicati stampa, si adoperi per dotare la Capitanata di tutto quanto è necessario a combattere la criminalità efficacemente e senza sosta".

 

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