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OPI Foggia: «Non sono infermieri i 4 accusati dello Stella Maris»

Al netto, purtroppo, dei gravissimi avvenimenti perpetrati all’interno della RSA “Stella Maris” di Manfredonia, per i maltrattamenti ad alcuni ospiti-degenti, tra l'altro condannati dell'arcidiocesi Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, e dopo le indagini della Procura di Foggia che hanno stabilito colpevoli, o presunti tali, quattro Operatori Socio-Sanitari (OSS), l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Foggia (OPI), a firma del presidente dott. Miche Del Gaudio, non ci sta ad alcune divulgazioni a mezzo stampa che hanno confuso OSS con Infermieri mai riportate da questa testata giornalistica indipendente (come attestano i due articoli presenti). Con ciò l’OPI Foggia ha fatto pervenire presso le redazioni stampa che hanno trattato la notizia una nota chiarificatrice, di seguito riportata.

«La Gazzetta del Mezzogiorno del 05/08/2022 ed un servizio della RAI del 03/08/2022 (trasmissione estate in diretta) hanno riportato in questi giorni una notizia gravissima: ospiti della RSA “Stella Maris” di Manfredonia sono stati vittime di abusi e violenze.

La notizia, per quanto gravissima e riprovevole, contiene un altrettanto grave inesattezza, perché non sono Infermieri gli accusati, come dichiarato nelle notizie, ma Operatori Socio Sanitari.

L’ORDINE delle PROFESSIONI INFERMIERISTICHE di FOGGIA, pur condannando questi imperdonabili e inammissibili comportamenti, intende assumere le iniziative necessarie per difendere l’onorabilità della propria professione. Pertanto si chiede l’immediata rettifica della falsa informazione, in quanto tali errori mediatici arrecano un grave danno d’immagine agli Infermieri e alla relazione di cura che intercorre tra questi e i cittadini assistiti, oltre a suscitare grande imbarazzo e risentimento tra i professionisti.

Siamo certi che si comprenderà la necessità di questo chiarimento e la contestuale richiesta di collaborazione per evitare il ripetersi di tali equivoci, con l’intento di tutelare il valore e il buon nome della categoria professionale che rappresentiamo».

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Redazione