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Giorgione (UILFPL FOGGIA): “Siamo una forza in crescita aperta al cambiamento e presente sul territorio”

L’esito del Consiglio Generale Territoriale 

 

 

“Siamo un’organizzazione in salute, sempre più aperta all’innovazione, alle forze migliori della società e del pubblico impiego, presente su tutto il territorio, nelle autonomie locali e nelle strutture sanitarie”.

Questa la “radiografia” di Gino Giorgione, Segretario Generale UILFPL Foggia, ad apertura dei lavori del Consiglio Generale Territoriale della UILFPL Foggia.

Giorgione ha quindi passato in rassegna gli ottimi risultati della UILFPL Foggia nel corso del 2018: “Un vero trionfo alle elezioni Rsu e un continuo aumento degli iscritti sono la cartina di tornasole dell’indice di gradimento dell’attività sindacale che svolgiamo a 360 gradi”.

“Quello che volge al termine è stato un anno molto impegnativo che ci ha visto raccogliere grandi risultati. E la UILFPL ha dato un contributo notevolissimo alla crescita della Uil Foggia”, ha affermato il Segretario Generale UIL FOGGIA che ha quindi passato in rassegna alcuni dei passaggi più importanti del 2018: “La grande manifestazione contro il caporalato di Agosto; la sottoscrizione di importanti CCNL. Ma oggi ci rendiamo conto gli impegni assunti a Foggia da Conte, Salvini e Di Maio non si sono tradotti in risultati concreti. Nella storia della Repubblica italiana non è mai capitato che si arrivasse a fine dicembre con la Legge di bilancio fosse ancora in alto mare. E se è vero come è vero che il sindacato è da sempre equidistante dalla politica, è altrettanto vero che come non abbiamo fatto sconti ai governi precedenti, così ora non dobbiamo avere esitazioni a tornare in piazza, a lottare, soprattutto per difendere pilastri fondanti della civiltà italiana e della nostra Costituzione”. 

Dopo intenso e partecipato dibattito, conclusioni affidate a Giuseppe Vatinno, Segretario Generale UILFPL Puglia: “Siamo preoccupati dalla regionalizzazione del sistema sanitario nazionale: c’è il rischio di creare cittadini di serie A e cittadini di serie B. In Puglia stiamo pagando le scelte sbagliate fatte dai Governi regionali dal 2002 ad oggi: troppa attenzione ai conti pochissima ai servizi, alle assunzioni e ai processi di riqualificazione del personale. Oggi abbiamo 5mila unità in meno. Da Emiliano attendiamo ancora riscontri rispetto alla piattaforma unitaria che gli abbiamo presentato per il rilancio della Sanità. Per quanto riguarda la partita più ampia dei rinnovi contrattuali, non posso nascondere che i segnali non sono incoraggianti. Rispetto a questo quadro complessivo, il nostro impegno non verrà mai meno. Continueremo sempre a incalzare Governo Regionale e Nazionale per costruire una società più inclusiva che veda una piena valorizzazione del Pubblico Impiego, degli Enti Locali e dei Servizi Pubblici essenziali”. 

Momento particolarmente toccante dell’evento il riconoscimento di una targa ai due infermieri-eroi: Antonio Belpiede e Giuseppe Falcone. 

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Enzo