M24A-ET. "Gli studenti di Monte Sant’Angelo  disertano le lezioni: noi siamo con loro"

Gli studenti di Monte Sant’Angelo denunciano le inaccettabili condizioni termiche dei locali scolastici.
Il Movimento24agostoEquità Territoriale sostiene la protesta ed è al fianco delle rivendicazioni degli studenti.
L’emergenza sanitaria non giustifica le basse temperature nelle aule scolastiche.
Ancora più ingiustificata è l’obbligo di tenere le finestre aperte durante le lezioni.
Queste disposizioni non tutelano la salute dei ragazzi e accelerano i malesseri influenzali stagionali.
Se si evita il Covid (sic!), non si evitano raffreddori e mal di gola.
In una città come Monte Sant’Angelo, con un clima rigido, una situazione scolastica così posta non è pensabile e non è accettabile.
Le autorità civile e scolastiche hanno il dovere di intervenire, di cercare e pianificare le giuste e ragionate soluzioni.
Non è giustificabile l’inerzia di tutti coloro che sono chiamati a risolvere i problemi organizzativi e strutturali della Scuola e non è educativo vedere gli studenti disertare le lezioni per le basse temperature nelle proprie scuole.
Se è vero, come è vero, che c’è una normativa statale che fissa la data di accensione dei termosifoni, è pur vero che non si può accettare l’inagibilità della scuola per freddo, dovuta alle mancate soluzioni per contenere le recenti basse temperature, dovute, lo ripetiamo, anche alle finestre aperte durante le lezioni.
Se queste sono le precauzioni per impedire il contagio da Covid 19, certo non è il migliore dei modi per far crescere in maniera esponenziale il contagio da virus influenzale.
Per questi motivi, il Movimento24agostoEquità Territoriale è al fianco degli studenti, che invitano la comunità a riflettere e a cercare soluzioni per una scuola che non diventi focolaio di malessere psico-fisico.

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