Monte Sant'Angelo. "I lavori della villa comunale: tra finanziamenti del passato e recenti intimidazioni"

Nota stampa dei movimenti politici di Monte Sant'Angelo Forza Italia, Verso il Futuro e Lega.

«Nel mese di aprile 2005 il Comune di Monte Sant’Angelo (Sindaco Antonio Nigri) otteneva dalla Regione Puglia un finanziamento di 4.300.000 euro nell’ambito del programma nazionale denominato “Contratto di Quartiere II”.

Nel mese di marzo 2008 il Comune (Sindaco Andrea Ciliberti) sottoscriveva il protocollo d’intesa con la Regione Puglia per l’attuazione degli interventi di edilizia residenziale, pubblici e privati, e delle infrastrutture finanziate.

Nel mese di giugno 2009 veniva approvato il progetto esecutivo del Contratto di Quartiere, elaborato dall’architetto Sgobba.

Siccome il programma di edilizia residenziale proposto dalle imprese private non partiva per inesistenza della domanda di alloggi da parte delle famiglie montanare, rimanevano bloccati anche gli interventi pubblici di riqualificazione delle periferie urbane.

Nel mese di dicembre del 2013 (Sindaco Antonio di Iasio) veniva approvato il progetto definitivo di sistemazione di Corso Giannone facente parte del Contratto di Quartiere.

Nel mese di giugno 2014 l’edilizia sperimentale del Contratto di Quartiere, con decisione del Consiglio Comunale, veniva riallocata nei pressi del vecchio Cimitero.

Nel mese di luglio 2014 la Giunta Comunale deliberava di procedere, con l’utilizzo dei fondi del Contratto di Quartiere, alla riqualificazione di Corso Vittorio Emanuele e Corso Garibaldi in sostituzione di altri interventi.

Nel mese di marzo 2015 venivano aggiudicati i lavori di sistemazione di Corso Giannone, che venivano portati a termine durante la gestione commissariale.

Nel mese di ottobre 2017 (Sindaco Pierpaolo d’Arienzo) la Giunta Comunale procedeva alla rimodulazione degli interventi pubblici, riallocando l’edilizia sperimentale nell’ex Ostello della Gioventù.

Nel mese di febbraio 2018 la Regione Puglia approvava le proposte di rimodulazione del 2014 e del 2018, invitando il Comune a trasmettere la progettazione di fattibilità tecnica ed economica.

Nel mese di settembre 2018 il Comune trasmetteva alla Regione Puglia il progetto di sistemazione di Via Vittorio Emanuele e Corso Garibaldi e il progetto di recupero edilizio dell’ex Ostello della Gioventù.

Tra il 2019 e il 2020 i lavori di Via Vittorio Emanuele e Corso Garibaldi venivano eseguiti dall’impresa di Antonio Ciuffreda.

Il 27 dicembre 2020 i lavori della Villa Comunale e Piazza Beneficenza e dell’ex Ostello della Gioventù venivano aggiudicati all’Associazione Temporanea di Impresa (ATI) MASELLIS (di Sannicandro di Bari) e COSMIC IMPIANTI (di Manfredonia), che si impegnava a completare le opere in 240 giorni.

Il 21 gennaio 2021 i due cantieri, in cui si articolava il progetto appaltato, venivano consegnati: la Villa all’Impresa Masellis, l’ex Ostello della Gioventù alla Cosmic. Pertanto, in base all’appalto i lavori devono essere completati perentoriamente entro il 19 settembre 2021.

Dal mese di gennaio sono trascorsi 150 giorni e ne restano, quindi, appena 90. In particolare, i lavori della Villa comunale procedono molto a rilento.

La lentezza dei lavori, inoltre, sta causando enormi disagi nella zona storica della nostra Città, che in estate sarà visitata – ci auguriamo – da molti turisti.

Purtroppo, qualche giorno fa presso il cantiere sono state rinvenute una bottiglia di benzina e due cartucce, che naturalmente portano a ipotizzare un gravissimo atto di intimidazione verso l’impresa esecutrice dei lavori (Masellis o Cosmic?).

Si tratta di un’azione estorsiva o di una minaccia ritorsiva collegata ad eventuali dinamiche occupazionali? In ambedue i casi siamo di fronte a comportamenti criminali.

Siamo fiduciosi che le Forze dell’Ordine sapranno fare completa chiarezza su questa ennesima vicenda, che oscura l’immagine della nostra città».

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