| ph. Repubblica |
Educare al rispetto significa difendere il futuro.
Il bullismo e il cyberbullismo non sono fenomeni marginali, ma una delle principali emergenze educative del nostro tempo. Rappresentano l’espressione di un disagio profondo che coinvolge le nuove generazioni e interpella direttamente scuola, famiglie e comunità educante.
L’iniziativa è promossa dall’Istituto “Blaise Pascal” di Foggia in collaborazione con l’Associazione Giovanni Panunzio*Eguaglianza Legalità Diritti, da sempre impegnata nella promozione della legalità e della cittadinanza attiva. L’incontro si terrà il 6 maggio 2026 presso l’Aula Magna dell’Istituto.
Nell’era digitale, la violenza si amplifica e si trasforma, superando i confini fisici e incidendo in modo significativo sull’identità, sull’autostima e sul futuro dei giovani.
Per questo l’Istituto di Istruzione Superiore “Blaise Pascal” di Foggia promuove un importante momento di confronto e riflessione rivolto agli studenti, con l’obiettivo di rafforzare consapevolezza e responsabilità su un tema di grande rilevanza sociale.
L’iniziativa non si limita alla prevenzione, ma punta alla costruzione di una cultura del rispetto, dell’ascolto e della responsabilità condivisa.
Al convegno parteciperanno:
- Dimitri Cavallaro Lioi, Presidente dell’Associazione Giovanni Panunzio.
- Mario Aiezza, avvocato penalista del Foro di Foggia.
- Rosa Menga, medico.
- Paola Cocco, psicologa, psicoterapeuta in formazione, pedagogista e mediatrice familiare e scolastica.
Attraverso un approccio multidisciplinare saranno approfondite le dimensioni psicologiche, sociali e giuridiche del fenomeno, offrendo strumenti utili per riconoscere e contrastare ogni forma di violenza, anche online.
Un appuntamento che lancia un messaggio chiaro: solo un impegno condiviso può contrastare la violenza identitaria giovanile e costruire una società più giusta e consapevole.