La panchina dei sogni
Negli scorsi giorni Giuseppe Saldutto, fotografo di moda e giornalista, incuriosito si è recato a Rignano Garganico per visitare la famosa “panchina dei sogni”, una struttura formato XXL che troneggia sul belvedere della cittadina garganica. Lo ha fatto sia con lo spirito che lo stesso comune invita turisti e visitatori a “sognare” su quella panchina, “fatto obbligo innamorarsi vedendo il panorama”, sia per il suo accesso che pare essere un po’ complicato. Difatti, per sedevi sopra, meglio dire salirci, servirebbe una scala. Tuttavia Saldutto ha provato a dormirci sopra, senza salirvi, appoggiandosi con il capo chino e sognare.
Ecco la sua testimonianza.
Testo a cura di Giuseppe Saldutto
«Sul belvedere del “Balcone della Puglia”, sulla vetta più alta della regione patria del Grano e delle Olive, sorge una panchina magnum, XXL denominata “la panchina dei sogni…” come avvisa il cartello stradale unico in Italia.
Noi ci siamo andati per verificare la notizia se era vera e abbiamo sognato a occhi chiusi adagiandosi sulla panchina. Siccome ci sono sognatori che russano, siamo andati di notte ed abbiamo sognato che stavamo dormendo sulla panchina dei sogni e sognavamo appunto che sognavamo di sognare russando, sognando di stare sulla panchina dei sogni sognando.
Una tabella spiega i motivi della realizzazione della panchina dei sogni. Per salire sulla panchina ci vuole una scala, oppure si può dormire e sognare veloce in piedi, come abbiamo provato a fare noi: funziona davvero.
Appunto: chi va vicino alla panchina può sognare. C’è anche un binocolo professionale (a pagamento con un gettone ma non sappiamo quanto costa: non c’è una precisazione in merito vicino all’apparecchio) con cui si può ammirare il panorama unico al mondo, da più vicino.
Poi c’è una tabella sulla segnaletica verticale che avverte i sognatori della panchina: “fatto obbligo innamorarsi vedendo il panorama”. Ma qui sorge una domanda, seria: ma dobbiamo sognare di innamorarci della panchina dei sogni, oppure i sogni aiutano a vivere meglio?

Inoltre, sulla roccia vicino alla panchina dei sogni, esiste una scultura che racconta e chiede a padre Pio da Pietrelcina la benedizione per chi si lancia con il deltaplano e il paracadute (lì c’è anche una pista per deltaplani e parapendii, ndr.). Un luogo dove nei primi anni del secolo scorso padre Pio fece visita ad un prete. Molti anni dopo quel luogo poi fu scelto per costruire la statua, alta più di 60 mt., in onore a padre Pio, che doveva risultare la più alta del mondo: fino ad ora quella stata non c’è, non ci son riusciti.
L’invito a tutti i sognatori e alle persone che non sognano mai: andate a Rignano Garganico e adagiatevi sulla panchina sognando sogni mai sognati.
Buonanotte e sogni d’oro a tutti!»