La nave aeromobile "portaerei " Giuseppe Garibaldi | ph. Marina Militare
All’unanimità, con 35 presenti in aula, passa la proposta del gruppo consiliare del M5S, a prima firma della consigliera Annagrazia Angolano, per chiedere alla Giunta di esprimere parere negativo alla cessione della portaerei “Giuseppe Garibaldi” alla Repubblica Indonesiana.
Il 09 marzo c.a. fu data la notizia di presentazione, oggi quella dell’approvazione. Dunque, la nave aeromobile portaerei Giuseppe Garibaldi della Marina Militare Italiana, orgoglio italiano e dell’identità di Taranto, non verrà ceduta ma diverrà un polo museale.
La mozione evidenzia che è attualmente in discussione l’ipotesi di cessione a titolo gratuito della porta aerei Giuseppe Garibaldi, storica unità della marina Militare italiana alla Repubblica. La nave rappresenta un elemento fondamentale della storia del paese ed è simbolo dell’identità della città a. “Considerato che il territorio di Taranto necessita di interventi concreti che favoriscano la diversificazione economica e lo sviluppo di nuovi asset legati alla cultura e al turismo superando il modello esclusivamente basato sulla grande industria e tenuto conto che la regione Puglia ha espresso in passato la volontà di sostenere politiche di risanamento e di riconversione per l’area di Taranto. Un eventuale silenzio rischierebbe di essere interpretato come una rinuncia alla difesa degli interessi della comunità garanzia”.
Nella sostanza la Giunta s’impegna ad esprimere ufficialmente contrarietà alla cessione della nave Giuseppe Garibaldi alla Repubblica indonesiana attivando ogni canale di interlocuzione con il Ministero della Difesa e il governo nazionale per chiedere il mantenimento a Taranto dell’unità navale; a sostenere attivamente il progetto di trasformazione nella portaerei in un polo museale galleggiante e promuovere un tavolo tecnico che coinvolga anche il Comune di Taranto, la marina militare e gli attori economici del territorio per definire insieme un piano di gestione del polo museale che garantisca la sostenibilità e la massima valorizzazione.
Annagrazia Angolano, Consigliera del M5S e presidente della VI Commissione: «Oggi il Consiglio ha dato un segnale importante alla città di Taranto, con l’approvazione all’unanimità della mozione con cui si esprime in maniera chiara il no alla cessione della portaerei ‘Giuseppe Garibaldi’ alla Repubblica Indonesiana. Abbiamo fornito un esempio di politica che va oltre gli steccati, avendo come unico interesse il bene del territorio.
Con la mozione approvata oggi si impegna la Giunta ad esprimere ufficialmente contrarietà alla cessione della Nave Giuseppe Garibaldi alla Repubblica Indonesiana; a sostenere attivamente il progetto di trasformazione della portaerei in un polo museale galleggiante da dislocare stabilmente nel porto di Taranto e a promuovere un tavolo tecnico che coinvolga anche il Comune di Taranto, la Marina Militare e gli attori del territorio a definire un piano per la gestione museale che ne garantisca la sostenibilità e la valorizzazione turistica.
I tarantini – continua Angolano – non avrebbero giustificato il silenzio di noi rappresentanti delle Istituzioni su una questione così importante, relativa ad un potenziale ritorno sul territorio in termini occupazionali e turistici. Parliamo di un simbolo dell’identità stessa della città, che da decenni ospita le principali funzioni della flotta italiana. Taranto merita una visione a lungo termine. Oggi facciamo un passo avanti per un futuro diverso della città, in direzione della riconversione economica, sociale e culturale promossa con forza dal Movimento 5 Stelle».
A sostenere la proposta c’è stata anche l’opposizione. Di seguito le dichiarazioni di FdI.
Il gruppo regionale di Fratelli d’Italia (il capogruppo Paolo Pagliaro, la vice capogruppo Tonia Spina e i consiglieri Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro, Giampaolo Vietri) ha contribuito a modificare la mozione presentata dal M5S, poi votata all’unanimità.
“In modo trasversale, nell’interesse della città di Taranto, saremo tutti impegnati – ognuno nel proprio ruolo e con ‘pressioni’ debite sia sul Governo nazionale sia su quello regionale – a fare in modo che la Nave della Marina Militare Garibaldi resti a Taranto e con l’aiuto di tutte le istituzioni, Comune compreso, diventi anche un polo museale.
Con questo auspicio abbiamo votato la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle dopo averla debitamente modificata in alcune parti che reputavamo solo un mero attacco politico al Governo Meloni. In questo caso, infatti, le responsabilità sono a vario livello, compreso locale che non ha mai espresso la sua intenzione al mantenimento della nave nelle acque antistanti alla città. Non solo, abbiamo rispedito al mittente le accuse di poca attenzione del Governo centrale nei confronti di Taranto.
Il collega Giampaolo Vietri, ha sottolineato come proprio la città sia al centro di diversi finanziamenti europei e nazionali: dal JTF ai Giochi del Mediterraneo, non solo a queste vanno aggiunte anche le altre risorse come quelle del PNRR e del CIS, quindi sono tanti milioni di euro che in questo momento stanno ricadendo su Taranto.
A tal proposito il collega Renato Perrini ha colto l’occasione per ricordare che Taranto ha bisogno della sinergia di tutti e su tutto, a cominciare dai tanto attesi finanziamenti regionali per i Giochi del Mediterraneo (che si svolgeranno fra pochi mesi, a fine agosto). L’allora presidente Michele Emiliano si era impegnato a versare dai 35 ai 40 milioni di euro, ma ad oggi neppure un euro era stato elargito, né risultano lavori appaltati dalla Regione”.