La spiaggia di Chiancamasitto vista aerea
Nella splendida cornice che circonda Monte Sant’Angelo insiste un angolo di paradiso marino. Parrebbe un ossimoro poiché Monte è a 796 metri s.l.m., ma ha anche il mare. Una delle spiagge di sua pertinenza è Chiancamasitto, un angolo di paradiso costiero-marino con spiaggia libera.
Ebbene, anche qui, come altre spiagge libere lungo la costa che va da Macchia a Mattinata, è presente l’abusivismo. Non parliamo di edilizia bensì di parcheggi, come s’intende dal titolo.
E come gli altri anni, il comune di Monte Sant’Angelo interviene per garantire un servizio pubblico e gratuito. A farlo con un post pubblicato sul suo profilo Facebook è Giovanni Vergura, assessore ai lavori pubblici con deleghe ai lavori pubblici, alla manutenzione, all’arredo urbano, al verde pubblico, al patrimonio, ai servizi cimiteriali e allo sport, che invita chiunque voglia andare al mare a Chiancamasitto, e ovviamente nelle altre spiagge pubbliche e libere di pertinenza del comune, di utilizzare liberamente e senza “dazi” gli stalli messi a disposizione del comune.

Contestualmente, però, avvisa chiunque abusa nell’obbligare i bagnanti a sborsare soldi per il parcheggio auto, i famigerati onnipresenti parcheggiatori abusivi, infrange la legge vigente.
«Il parcheggio comunale a servizio della spiaggia di “Chiancamasitto” è gratuito, al di là delle false esternazioni di taluni» scrive Giovanni Vergura. «Abbiamo quindi voluto installare diversi cartelli per offrire una corretta informazione a tutti coloro che giungono in questo bellissimo “angolo di paradiso” della nostra Marina» prosegue l’assessore. «Tutti devono sapere che, qualora i cartelli dovessero essere rimossi da “ignoti”, oltre a denunciare alle competenti autorità, li installeremo nuovamente perché le Istituzioni non si faranno mai intimidire da atteggiamenti di prevaricazione. E su questo -chiosa Vergura- sappiamo di non essere soli»

Determinazione alla lotta dell’illegalità, alla garanzia di fruire liberamente e senza costi al demanio pubblico, garanzia della sicurezza, il sunto delle parole di Giovanni Vergura, ricordandogli che anche un servizio “a sorpresa” della presenza della Polizia Locale potrebbe esser messo in campo: ma siam certi che è già in essere, se la legalità è il filo conduttore del buon amministratore. Del resto investire nel turismo religioso, forestale e boschivo, montano e nel caso marittimo, è quel faro sempre acceso che un luogo come Monte Sant’Angelo e sue bellezze ha e deve preservare per consolidare un primato che porta utili e benessere alla comunità.
Ai parcheggiatori abusivi va ricordato che il loro cosiddetto “lavoro” è un reato, che può passare da illecito amministrativo a vero e proprio reato penale, specie se recidivo e se si configurano minacce e ancor più grave se c’è la pretesa dei soldi, che un giudice potrebbe configuralo come estorsione. A tal merito vi sono diverse sentenze a vario titolo su tal abuso e/o reato.
Buon mare, preferendo Chiancamasitto, vero paradiso costiero-marino in Terra.