Il gruppo consiliare del M5S ha depositato la proposta di legge contenente gli “Interventi per la salvaguardia delle lagune pugliesi e la loro corretta gestione”, a prima firma della consigliera Rosa Barone.
“Le lagune di Lesina e di Varano costituiscono il complesso salmastro più esteso ed importante dell’Italia meridionale – spiega Barone – e nella scorsa legislatura ce ne siamo occupati più volte nelle commissioni competenti, ascoltando anche i sindaci di Ischitella, Cagnano Varano e Lesina. Abbiamo ripresentato la proposta di legge, perché parliamo di un patrimonio di inestimabile valore per la Puglia”.
La norma prevede la redazione di un piano per la gestione delle lagune da parte della Giunta, previo parere degli enti interessati, che he fissa gli obiettivi, determina gli interventi e le conseguenti opere, i criteri di pianificazione, di progettazione e gestione dell’azione per garantire la salubrità delle lagune, previa individuazione di parametri di qualità ambientale. Sulla base degli obiettivi e delle linee guida del piano, la Giunta regionale, in relazione ai finanziamenti disponibili, predisporrà i programmi degli interventi da attuare, che saranno approvati dal Consiglio regionale entro novanta giorni dal ricevimento della proposta. La Giunta dovrà poi presentare alla competente Commissione consiliare una relazione semestrale sul grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati. Per un ulteriore coordinamento si istituisce la Cabina di regia regionale per le lagune pugliesi composta da Regione, Comuni Interessati, Provincia, ARPA Puglia, ASSET ed eventuali esperti nominati dalla Regione per specifiche tematiche tecnico-scientifiche. Una parte del testo è dedicato al sostegno alla molluschicoltura lagunare, con particolare riferimento alla produzione di ostriche e cozze, quale attività compatibile con la tutela degli ecosistemi lagunari e con la valorizzazione paesaggistica e naturalistica delle aree interessate e viene dato rilievo alla promozione delle attività produttive connesse. È istituito il marchio collettivo regionale “Molluschi delle Lagune Pugliesi”, articolato nelle denominazioni “Ostrica delle Lagune Pugliesi” e “Cozza delle Lagune Pugliesi”, riservato alle produzioni conformi al disciplinare.
“Le lagune vanno protette, salvaguardate e valorizzate con un lavoro sinergico tra le istituzioni”, conclude Barone.