Il prof. dott. Antonio Facciorusso
nota del sindaco Emilio Di Pumpo.
«Con profondo orgoglio, a nome mio personale, dell’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità di Torremaggiore, desidero rivolgere le più vive congratulazioni al nostro concittadino Professor Antonio Facciorusso per il prestigioso riconoscimento ottenuto con l’inserimento nella classifica dell’Università di Stanford e di Elsevier che ogni anno individua il 2% degli scienziati più citati al mondo.
Un risultato di straordinario valore che assume un significato ancora più importante se si considera che il Professor Facciorusso è oggi il decimo gastroenterologo italiano in questa autorevole graduatoria internazionale ed è già il più giovane primario e professore ordinario di Gastroenterologia d’Italia.
La sua è una storia di talento, studio, sacrificio e dedizione alla ricerca scientifica. Un percorso costruito con competenza e passione, che lo ha portato dalle più importanti esperienze accademiche e ospedaliere italiane e internazionali fino alla guida dell’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce e all’insegnamento presso l’Università del Salento.
Antonio Facciorusso rappresenta il volto migliore della nostra terra: quello di chi raggiunge traguardi di livello mondiale senza dimenticare le proprie radici e scegliendo di mettere il proprio sapere al servizio della Puglia e della sanità pubblica.
Torremaggiore è orgogliosa di poter annoverare tra i suoi figli uno scienziato che, con oltre 350 pubblicazioni scientifiche e migliaia di citazioni, contribuisce ogni giorno al progresso della medicina e alla cura dei pazienti, diventando un punto di riferimento per la comunità scientifica internazionale.
A lui rivolgo il più sincero ringraziamento per l’alto esempio che offre ai nostri giovani, dimostrando che con impegno, studio, passione e determinazione è possibile raggiungere i più alti livelli dell’eccellenza.
Complimenti, Professore. Il suo successo è motivo di orgoglio per tutta Torremaggiore».