Foggia si prepara ad accogliere un appuntamento di grande valore culturale e sociale: l’incontro con Lorita Tinelli, psicologa e presidente del Centro Studi Abusi Psicologici, da anni impegnata nello studio dei fenomeni di manipolazione mentale e degli abusi psicologici.
L’evento si svolgerà il 7 maggio 2026, alle ore 18:00, presso la Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte Andrea Pazienza, e si inserisce all’interno di un percorso espositivo che mette in dialogo arte e psicologia, offrendo al pubblico uno spazio di riflessione su un tema quanto mai attuale: il confine sottile tra comunicazione, influenza e manipolazione.
Insieme a Lorita Tinelli, interverranno autorevoli relatori per approfondire il tema “dalla violenza alla libertà”:
- Zahid, testimone e vittima di violenza.
- L’Avv. Gerarda Carbone, Presidente dell’Associazione “Il Cammino”.
- La Dott.ssa Adelaide Minenna, psicologa e GOP presso il Tribunale dei Minorenni di Bari.
- L’On.le Colomba Mongiello, già Deputata della XVII Legislatura ed esponente del Movimento Donne Democratiche.
- La Dott.ssa Claudia Cammeo, psicologa, psicoterapeuta e referente del gruppo gestanti e madri della Fondazione Siniscalco Ceci – Emmaus ETS.
- Il Prof. Gianfranco Piemontese, storico dell’arte.
- Il Prof. Michele Lella di ArteAttiva.
La serata, moderata dall’Avv. Nadia Parisi, vedrà inoltre la partecipazione della Sindaca di Foggia, la Prof.ssa Maria Aida Episcopo, per i saluti istituzionali. Durante l’incontro verrà presentata l’opera pittorica di Michele Lella “Ritratto di risorta” (olio su tela), dedicata alla rinascita della donna vittima di violenza.
Nel corso dell’incontro, Tinelli guiderà i presenti attraverso un’analisi accessibile ma rigorosa dei meccanismi che regolano la persuasione e il controllo mentale, mostrando come questi non riguardino soltanto contesti estremi, ma possano manifestarsi nella vita quotidiana, nelle relazioni e nei linguaggi contemporanei.
In questo scenario, l’arte assume un ruolo centrale: non solo come forma espressiva, ma come strumento capace di rivelare, decostruire e interrogare i processi percettivi ed emotivi che influenzano il nostro modo di vedere il mondo.
Le prospettive future di questo progetto vedono il Ce.S.A.P. impegnato nel dare vita a un percorso organico e duraturo tra arte e la tematica degli abusi sulla fede e della strumentalizzazione della religione. Si tratta di un cammino costituito da mostre e convegni in cui gli artisti, forse per la prima volta, parleranno di questa complesso fenomeno che affligge la nostra nazione e che è diffuso in tutto il mondo; un fenomeno che sconfina e sfugge ai controlli. Il CeSAP si occupa da anni di informare e studiare il fenomeno dell’abuso, di sostenere legalmente e psicologicamente le vittime e si è occupato di importanti casi riportati agli onori della cronaca, oltre che dibattuti in tribunale. Inoltre il centro sta creando una mappa sul settarismo italiano, raccogliendo testimonianze e richieste di aiuto. Michele Lella, docente di discipline plastiche scultoree del Liceo Artistico Perugini di Foggia, riconosciuto artista nel panorama delle arti visive, entra in queste indagini sociali con interventi artistici dedicati al riscatto della donna dalla violenza e l’oppressione. Noto anche per le sue opere pubbliche presenti nel nostro territorio, Michele Lella, promotore del movimento ArteAttiva, da anni converge verso un’arte tematica e sociale affermando che più che mai oggi l’arte rischia di sentirsi naufraga e anacronistica quando parla solo con sé stessa mentre la realtà è attraversata da fenomeni sociali di cui proprio la sensibilità degli artisti dovrebbe essere attratta.
L’iniziativa rappresenta un’occasione preziosa per la cittadinanza, per studenti, docenti, artisti e appassionati, invitati a partecipare a un momento di confronto e crescita culturale. Comprendere i meccanismi della manipolazione significa infatti acquisire maggiore consapevolezza e sviluppare uno sguardo critico, oggi più che mai necessario.
La città di Foggia si conferma così luogo di incontro tra discipline e linguaggi diversi, capace di promuovere eventi che uniscono riflessione, creatività e impegno civile.
Accanto all’attività di ricerca e divulgazione, il lavoro di Lorita Tinelli si distingue per un impegno concreto e costante nella tutela delle persone vittime di condizionamento psicologico. Attraverso il Centro Studi Abusi Psicologici, da anni porta avanti un’azione capillare di contrasto ai fenomeni settari, sostenuta con passione, dedizione e spesso anche con grandi sacrifici personali. Il suo contributo non si limita all’ambito clinico e formativo, ma si estende anche al dialogo istituzionale, con interventi e proposte rivolte al Parlamento per promuovere strumenti normativi a tutela dei cittadini più vulnerabili. Parallelamente, l’attività del CE.S.A.P. si sviluppa attraverso seminari, incontri pubblici e iniziative diffuse su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di informare, prevenire e costruire una cultura della consapevolezza.
A questo impegno si affianca la sua attività come psicologa forense e criminologa, ambiti nei quali Lorita Tinelli opera con particolare attenzione anche al contrasto della violenza sulle donne, contribuendo alla comprensione delle dinamiche psicologiche che sottendono tali fenomeni. La sua presenza a Foggia assume oggi un significato ancora più profondo e attuale, alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno colpito il territorio, in particolare il tragico omicidio di una donna impegnata nella difesa dei diritti femminili. Un contesto che rende questo incontro non solo un momento culturale, ma anche un’occasione di riflessione civile e collettiva.
La partecipazione è aperta a tutti.
Un invito, dunque, a non mancare: un’opportunità per avvicinarsi a temi profondi e attuali, attraverso il contributo di una delle voci più autorevoli nel panorama italiano.