Mònde – Festa del Cinema sui Cammini, in programma a Foggia dal 28 al 31 maggio 2026, ospiterà prima Matthew Modine, poi il due volte “premio Oscar” Kevin Spacey. L’eccellenza del cinema mondiale racchiusa nel prezioso scrigno del Teatro “Umberto Giordano” di Foggia.
Matthew Modine è tra gli interpreti più intensi del cinema americano contemporaneo, capace di attraversare cinema d’autore, produzioni hollywoodiane e serialità internazionale, Modine sarà presente al festival per tutti e quattro i giorni della manifestazione, prendendo parte a incontri, talk ed eventi aperti al pubblico.
Kevin Spacey sarà ospite del festival sabato 30 maggio 2026 al Teatro “Umberto Giordano” di Foggia, dove prenderà parte a un incontro pubblico condotto dalla giornalista Silvia Bizio nell’ambito dei “Dialoghi di Cinema”, uno dei momenti centrali della manifestazione dedicati al confronto diretto tra grandi protagonisti del cinema mondiale e il pubblico. Nel corso della serata sarà inoltre conferito a Kevin Spacey l’Honorary Mònde Award 2026.
Durante la manifestazione sarà inoltre protagonista di un incontro con il pubblico al Teatro “Umberto Giordano” di Foggia condotto dalla giornalista Silvia Bizio, a cui farà seguito la proiezione di Birdy – Le ali della libertà di Alan Parker (1984), film che ha segnato in modo indelebile la sua carriera e che resta una delle opere più intense del cinema americano degli anni Ottanta. Il film, tratto dal romanzo Birdy di William Wharton, fu premiato con il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes e brilla per l’interpretazione di Modine che contribuì a imporlo all’attenzione internazionale della critica e del pubblico. Già Robert Altman lo aveva proiettato verso la fama internazionale con l’adattamento cinematografico dell’opera teatrale di David Rabe Streamers (1983), consacrandolo come uno degli interpreti più intensi e versatili della sua generazione.
Nel corso della sua carriera, Matthew Modine ha lavorato con alcuni dei più importanti registi internazionali. Tra loro Oliver Stone, Alan Parker, Stanley Kubrick, Robert Altman, Alan J. Pakula, John Schlesinger, Tony Richardson, Robert Falls, Sir Peter Hall, Abel Ferrara, Spike Lee, Tom Di Cillo, Mike Figgis, Jonathan Demme, John Sayles e Christopher Nolan. Tra i titoli più celebri della sua filmografia figurano Full Metal Jacket, Married to the Mob, Short Cuts, Any Given Sunday e la serie di successo mondiale Stranger Things, di cui è protagonista e antagonista nella prima stagione. Due nomination ai Golden Globes, nel 1994 e 1998, due Coppe Volpi a Venezia, nel 1983, come migliore interprete maschile per Streamerse nel 1993 la Coppa Volpi premio speciale per America oggi.
La presenza di Matthew Modine conferma la vocazione internazionale di Mònde – Festa del Cinema sui Cammini, festival che intreccia cinema, formazione e dialogo culturale attraverso incontri con i grandi protagonisti del panorama audiovisivo contemporaneo. Un’occasione unica per il pubblico di incontrare da vicino un interprete che ha attraversato oltre quarant’anni di cinema mantenendo intatta la propria libertà artistica e la capacità di dare voce e volto a personaggi complessi e profondamente umani.
Dopo i dialoghi con Kevin Spacey sarà proiettato The Usual Suspects – I soliti sospetti, il film diretto da Bryan Singer che ha consacrato definitivamente Spacey nell’immaginario cinematografico internazionale grazie all’iconico personaggio di Verbal Kint. Uscito nel 1995, il film è diventato negli anni un cult del cinema thriller contemporaneo, imponendosi per la sua costruzione narrativa e per l’interpretazione di Spacey, premiata con l’Oscar come miglior attore non protagonista.
Nel corso della sua carriera Kevin Spacey ha lavorato con alcuni dei più importanti registi internazionali, costruendo una filmografia che attraversa cinema d’autore, produzioni hollywoodiane e serialità televisiva. Tra i titoli più celebri figurano American Beauty, L.A. Confidential, Seven, Glengarry Glen Ross e la serie House of Cards. Due volte premio Oscar, ha vinto la statuetta come miglior attore non protagonista per The Usual Suspects e come miglior attore protagonista per American Beauty, segnando il cinema americano degli ultimi decenni grazie alla sua capacità di interpretare personaggi complessi, enigmatici e profondamente stratificati.
La presenza di Kevin Spacey conferma la vocazione internazionale di Mònde – Festa del Cinema sui Cammini, festival che intreccia cinema, formazione e dialogo culturale attraverso incontri con i grandi protagonisti del panorama audiovisivo contemporaneo.
Il festival è sostenuto dalla Regione Puglia con risorse del Programma Operativo Complementare 2021-2027 – Accordo per la Coesione, Linea 6.2 Attività culturali, ed è rientrato tra i progetti che hanno ottenuto il massimo punteggio nell’Avviso regionale per i festival cinematografici 2025-2027. Tutti gli eventi di Mònde sono gratuiti e ad accesso libero fino a esaurimento dei posti.