nota del presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti.
«𝗛𝗼 𝗮𝗽𝗽𝗲𝗻𝗮 𝗳𝗶𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗹𝗮𝗺𝗶𝘁à 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗙𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮.
L’ho depositata alla Regione Puglia e al Presidente del Consiglio dei Ministri. Questo è 𝘂𝗻 𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘃𝗲𝗻𝗱𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 per la fotografia concreta di quello che sta succedendo in questi giorni sul nostro territorio, un dissesto idrogeologico di un territorio fragile — e di quello che si ripete ogni volta che arriva una allerta seria.
I danni sono ingenti. 𝗔𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝟮𝟭 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗲 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝗲 𝗼 𝗽𝗮𝗿𝘇𝗶𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗻𝗮𝗴𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶, con ponti, attraversamenti e tratti ceduti o allagati dal Gargano ai Monti Dauni, dal Tavoliere al Fortore.
Voglio che sia chiaro a tutti — a Roma, a Bari, a chiunque ha responsabilità di governo. La Provincia di Foggia è 𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗲 𝘁𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗲 𝗱’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗲𝘀𝘁𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲, con oltre 7000 𝗸𝗺² e quasi 3000 𝗸𝗺 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗲 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗿𝗲 e 805 opere d’arte stradali (viadotti e ponti) — la rete viaria più estesa di tutta la Puglia. Le risorse che arrivano dal governo centrale sono 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗻𝗮𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝘁𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à. I nostri tecnici e le nostre squadre fanno il possibile ogni giorno. Ma la sicurezza strutturale richiede investimenti certi, programmati, continuativi.
𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗹𝗼 𝗵𝗼 𝗱𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗱 𝗮𝗹𝘁𝗮 𝘃𝗼𝗰𝗲 𝘁𝗿𝗼𝗽𝗽𝗲 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗲, 𝗿𝗶𝗺𝗮𝘀𝘁𝗼 𝗶𝗻𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲. Serve prevenzione, serve programmazione, servono risorse adeguate prima che arrivi l’emergenza.
Invito altresì tutti i sindaci dei Comuni della Provincia di Foggia alle valutazioni del caso affinché possano richiedere alla Regione Puglia l’applicazione delle provvidenze previste dalla 14/02/1992 n.185 per i danni subiti dai privati con particolare riferimento al settore agricolo.
𝗙𝗮𝗰𝗰𝗶𝗼 𝗮𝗽𝗽𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗲 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲: questo territorio ha bisogno di investimenti strutturali certi, adesso. Prima del prossimo nubifragio. Prima della prossima emergenza”.