Grazie alle tecnologie digitali e satellitari sarà mappato il patrimonio forestale ma soprattutto verrà verificato il suo stato di salute. E’ un sito pilota, in sinergia con la startup Earth Sensing, dedicato alla gestione forestale sostenibile nel Cilento, attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali, droni e satelliti Starlink per il monitoraggio del territorio, lotta agli incendi e mitigazione del dissesto idrogeologico.
Vincenzo Maraio – Assessore al Turismo, alla Promozione del Territorio, alla Transazione Digitale della Regione Campania: “”La tecnologia, l’innovazione e la collaborazione tra imprese, istituzioni e territori diventano strumenti concreti di rilancio per le aree interne”.
Luigi Iavarone – Presidente della Società Aerospaziale Mediterranea: ” E’ il primo Laboratorio Forestale Naturale d’Italia, dedicato alla gestione forestale sostenibile nel Cilento, attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali, droni e satelliti Starlink per il monitoraggio del territorio, lotta agli incendi e mitigazione del dissesto idrogeologico. La superficie forestale in Campania copre oltre il 36% del territorio, quindi è un asset molto importante per l’economia della regione, in Italia circa il 35%. Ne realizzeremo altri 6 nel Sud Italia ed esattamente ancora in Campania, Basilicata e Calabria. Il funzionamento non è complesso. Attraverso l’acquisizione e l’integrazione di dati da sensori digitali in situ e da remoto (piattaforme satellitari, aeree e da droni) sarà fornita una base dati sufficiente per consentire una valutazione rigorosa della qualità e quantità della risorsa legno (per applicazioni industriali ed in Bioedilizia) e di altri servizi ecosistemici quali lo stoccaggio di Carbonio (abbattimento della CO2) la Biodiversità, la difesa dai dissesti idrogeologici. A questi si aggiunge la prevenzione incendi boschivi in continuo.con droni autonomi per una risposta continua e rapida alle emergenze”.
Renato Aurigemma – Consigliere della startup Earth Sensing : ” il dato satellitare dà tutta una serie di informazioni che possono essere utili sia per le valutazioni qualitative delle specie arboree oppure relativamente ai fenomeni quali gli incendi boschivi o ancora, in ultima analisi, ma è la cosa per noi più importante, relativamente alla valutazione dell’assorbimento del carbone”.
Elio Guadagno – sindaco di Ottati – nel salernitano: ” Contrastiamo lo spopolamento con la tecnologia digitale e innovativa, cercando di costruire e generare opportunità di lavoro. Ci aspettiamo da Silva Lab un impatto importantissimo sul nostro territorio, sulla nostra comunità, ma non solo ma proprio per l’intero territorio degli Alburni e del Parco Nazionale del Cilento perché, ricordiamo, è il primo sito nazionale di monitoraggio della risorsa boschiva e si sposa con quanto stiamo facendo negli anni per valorizzare le filiere agroalimentari e forestali”.
“La tecnologia, l’innovazione e la collaborazione tra imprese, istituzioni e territori diventano strumenti concreti di rilancio per le aree interne. Progetti come Silva Lab dimostrano come dai piccoli comuni possono nascere modelli avanzati di sviluppo sostenibile, capaci di creare opportunità, occupazione e nuova attrattività per i giovani e per le comunità locali. È’ la strada giusta”. Lo ha affermato oggi, Vincenzo Maraio, Assessore al Turismo, alla Promozione del territorio e alla Transazione Digitale della Regione Campania, intervenendo all’inaugurazione di Silva Lab, il Laboratorio Forestale Naturale dotato di tecnologia digitale per il monitoraggio e la valorizzazione del patrimonio forestale.
“Oggi, poche ore fa, abbiamo inaugurato Silva Lab, il primo Laboratorio Forestale Naturale d’Italia, dedicato alla gestione forestale sostenibile nel Cilento, attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali, droni e satelliti Starlink per il monitoraggio del territorio, lotta agli incendi e mitigazione del dissesto idrogeologico. L’intero progetto vede insieme la Società Aerospaziale Mediterranea, la Earth Sensing, Start Up innovativa realizzata con il supporto della Regione Campania ed enti comunali e regionali. L’auspicio è quello di estendere le collaborazioni in atto ad altri Territori,Enti e Professionalità, in Italia. La superficie forestale in Campania copre oltre il 36% del territorio, quindi è un asset molto importante per l’economia della regione, in Italia circa il 35%. In questo modo con l’ausilio di droni che vedremo come vedremo anche il sistema di collegamento satellitare, arriveremo ad una mappatura del patrimonio forestale esistente che ci darà la possibilità di ottenere dati sia su rischi incendi e prevenzione ma anche per una valutazione in termini di qualità del legno. Dalle aree interne della Campania nasce il progetto Laboratori Forestali Naturali. Attraverso l’acquisizione e l’integrazione di dati da sensori digitali in situ e da remoto (piattaforme satellitari, aeree e da droni) sarà fornita per territori omogenei una base dati sufficiente e continua per consentire una valutazione rigorosa della qualità e quantità della risorsa legno (per applicazioni industriali ed in Bioedilizia) e di altri servizi ecosistemici quali lo stoccaggio di Carbonio (abbattimento della CO2) la Biodiversità, la difesa dai dissesti idrogeologici. A questi si aggiunge la prevenzione incendi boschivi in continuo.
I dati che scaturiranno dalla costante integrazione delle competenze agro-forestali,ingegneristiche ed informatiche saranno indispensabili per fornire elementi credibili ai mercati finanziari che si stanno sempre più interessando ai contenuti economici degli asset-forestali”. Lo ha affermato Luigi Iavarone, Presidente della Società Aerospaziale Mediterranea , composta da 12 imprese che sviluppano attività soprattutto nel settore dell’osservazione della Terra, sia da satellite che da piattaforma aerea che da droni.
Altri 6 Laboratori saranno realizzati nel Sud Italia.
“Sono in corso le attività per realizzare ulteriori 6 Laboratori nel Mezzogiorno di cui altri 2 in Campania e 2 ciascuno in Basilicata e Calabria. Applicheremo le tecnologie digitali, inclusa l’intelligenza artificiale per la valorizzazione del patrimonio forestale. Ad esempio tali tecnologie aiuteranno nel monitoraggio e prevenzione degli incendi con droni autonomi per una risposta continua e rapida alle emergenze. Faremo monitoraggio satellitare per il supporto alla compliance normativa – ha continuato Iavarone – faremo misurazioni dendrometriche con l’utilizzo di sensori avanzati. Attraverso gli algoritmi sarà possibile misurare lo stoccaggio di Carbonio e dunque generare mappe di stoccaggio di carbonio. Inoltre, attraverso l’intero sistema di tecnologie digitali avremo modo di fare attività di ricerca e innovazione in ambito forestale per valutare gli effetti dei cambiamenti climatici sui parametri della biomassa”.
Nel progetto Silva Lab, con la SAM c’è Earth Sensing, Start Up innovativa realizzata con il supporto della Regione Campania ed enti comunali e regionali.
“Earth Sensing è una startup innovativa nata circa un anno e mezzo fa ed ha proprio nell’oggetto sociale lo sviluppo di applicazioni basate sulle tecnologie da satellite relativamente a tutto quello che concerne il patrimonio forestale e in generale in ambito agroforestale – ha affermato Renato Aurigemma, consigliere della Earth Sensing srl – quindi anche agricolo. Siamo focalizzati sul discorso relativo alla valutazione dell’assorbimento di carbonio e di conseguenza alla successiva commercializzazione dei crediti di carbonio partendo da analisi che sono basate non esclusivamente ma quasi esclusivamente su dati da satellite. Come sappiamo il dato satellitare dà tutta una serie di informazioni che possono essere utili sia per le valutazioni qualitative delle specie arboree oppure relativamente ai fenomeni quali gli incendi boschivi o ancora, in ultima analisi, ma è la cosa per noi più importante, relativamente alla valutazione dell’assorbimento del carbone”.
Dalle aree interne della Campania arriva dunque una grande novità.
“Ci aspettiamo da Silva Lab un impatto importantissimo sul nostro territorio, sulla nostra comunità, ma non solo – ha dichiarato Elio Guadagno, sindaco di Ottati – ma proprio per l’intero territorio degli Alburni e del Parco Nazionale del Cilento perché, ricordiamo, è il primo sito nazionale di monitoraggio della risorsa boschiva e si sposa con quanto stiamo facendo negli anni per valorizzare le filiere agroalimentari e forestali. Dobbiamo investire e credere nelle potenzialità del nostro territorio e bene ha fatto la Società Aerospaziale Mediterranea a sollecitare sul tema al fine di farci capire che la nostra risorsa boschiva e in generale la nostra montagna può essere sviluppata su più segmenti, come quello turistico, quello dell’energia, della filiera del legno ma anche quella del credito di carbone. Quindi sono delle sfide importanti che vogliamo cogliere per i nostri concittadini per tentare anche un po’ di invertire lo spopolamento, per far restare i nostri giovani, per sviluppare quelle che sono le nostre potenzialità e generare occupazione,economia sui nostri territori. Credo che siamo sulla strada giusta, oggi è lo start del nostro sito pilota, avremo dei primi risultati nei prossimi mesi”.