Arrivano nuovi appuntamenti di grande qualità artistica per “Musica nelle Corti di Capitanata”, il cartellone estivo promosso dal Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia, che sta riscuotendo un enorme successo di pubblico e gradimento anche in questa XXIX edizione.
Martedì 30 giugno, nell’Auditorium del Conservatorio, andrà in scena “Danza e memoria – Il ritmo della vita e l’omaggio all’anima”, concerto affidato al trio formato da Carlo Angione (pianoforte), Matteo Cossu (violino) e Giuseppe Carabellese (violoncello).
Il programma accosta anche capolavori della letteratura cameristica per trio con pianoforte: il brillante Trio in sol maggiore Hob. XV:25 “Gypsy” di Franz Joseph Haydn e il monumentale Trio in la minore op. 50 di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Due opere profondamente diverse per carattere e atmosfera, accomunate però dalla presenza della tradizione popolare come fonte d’ispirazione.
I tre interpreti vantano solide carriere artistiche e didattiche: il pianista Carlo Angione si è esibito in importanti sale europee affiancando all’attività solistica una costante esperienza cameristica ed è docente presso il Conservatorio “Giordano”, così come il violinista Matteo Cossu, che affianca alla carriera concertistica una significativa attività di ricerca musicologica e Giuseppe Carabellese, violoncellista di riconosciuto prestigio internazionale.
Mercoledì 1 luglio sarà invece protagonista il duo pianistico formato da Ilaria Loatelli e Gabriele Dal Santo con il concerto “Danze e fantasie – Una notte, due pianoforti”, un programma che mette in luce tutte le possibilità timbriche ed espressive della formazione con doppio pianoforte.
Il percorso musicale proposto si apre con la poderosa trascrizione realizzata dal grande compositore e pianista Busoni della Fantasia K 608 di Wolfgang Amadeus Mozart, per proseguire con l’Andante e variazioni op. 46 di Robert Schumann, il raffinato Prélude à l’après-midi d’un faune di Claude Debussy, la trascinante Fantasy on Gershwin’s Porgy and Bess di Percy Grainger, fino a concludersi con la brillante vitalità ritmica di Scaramouche op. 165b di Darius Milhaud, celebre per la sua travolgente Brazileira finale.
Il duo riunisce due pianisti di consolidata esperienza internazionale. Ilaria Loatelli, vincitrice del Debut International Piano Competition e protagonista di una carriera che l’ha portata a esibirsi nelle principali sale da concerto d’Europa, Asia, Stati Uniti e Australia, è docente di Pianoforte principale presso il Conservatorio “Umberto Giordano”. Gabriele Dal Santo, pianista, camerista e direttore d’orchestra, vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, svolge un’intensa attività concertistica e discografica ed è docente di Musica da camera nello stesso Conservatorio.
Martedì 7 luglio l’Auditorium del Conservatorio ospita “Evoluzioni su Otto Corde”, affidato al Duo di Archi formato da Stefano Delle Donne e Maria Teresa De Sanio. Due percorsi artistici di assoluto spessore si incontrano in un programma che mette in dialogo il Classicismo di Mozart, il virtuosismo della celebre Passacaglia di Händel/Halvorsen, la modernità di Prokofiev e l’energia espressiva di Astor Piazzolla. Un itinerario che esalta le straordinarie possibilità timbriche e tecniche di due strumenti, capaci di trasformarsi in una vera orchestra da camera.
Mercoledì 8 luglio sarà invece la volta di “Un viaggio nell’Europa del ‘900 storico. Intrecci timbrici tra flauto, violoncello e arpa”, uno degli appuntamenti di maggior rilievo di questa edizione. Protagonisti Beatrice Mappa, Francesco Montaruli e Augusta Giraldi, interpreti di consolidata esperienza e tutti docenti del Conservatorio foggiano. I loro percorsi artistici li hanno portati a collaborare con alcune delle più autorevoli istituzioni musicali italiane ed europee – dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al Teatro alla Scala, dal Teatro Petruzzelli alla Philharmonie di Berlino – dando vita a una formazione di significativo valore interpretativo. Il programma, dedicato a Respighi, Debussy, Fauré, Bizet, Ibert, Turina e Berthomieu, esplora una delle combinazioni strumentali più affascinanti del Novecento, nella quale flauto, violoncello e arpa costruiscono un universo sonoro di raffinata eleganza, ricco di colori e suggestioni intense
Gli appuntamenti del 7 e 8 luglio confermano la vocazione del Conservatorio “Umberto Giordano” a coniugare eccellenza artistica, alta formazione e diffusione della cultura musicale, nel segno di una programmazione che continua a distinguersi per qualità e valore.
Gli appuntamenti si terranno presso l’Auditorium del Conservatorio. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili alle ore 20.30, inizio concerti ore 21.00.
Proseguono anche nel fine settimana gli appuntamenti la XXIX edizione di Musica nelle Corti di Capitanata, la stagione estiva del Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia che, dopo il successo dei primi concerti, guarda ora ai recital pianistici di Manfredonia Classica e al concerto di lunedì 13 luglio nell’Auditorium del Conservatorio, dedicato ai giovani interpreti. “La risposta del pubblico sta confermando la qualità di una rassegna che da quasi trent’anni rappresenta un punto di riferimento per la vita culturale del territorio. È una stagione costruita per valorizzare i nostri studenti, i docenti e la grande musica, creando occasioni di incontro ma anche di formazione continua che passa dalla teoria alla pratica musicale”, sottolinea il Direttore del Conservatorio, Donato Della Vista.
Da venerdì 10 a domenica 12 luglio, nel meraviglioso Parco Archeologico di Siponto, andranno in scena tre recital pianistici affidati a Carlo Angione, Giulio De Padova e Ilaria Loatelli, interpreti di riconosciuto prestigio e docenti vincitori di concorso e oggi titolari presso il Conservatorio “Giordano”. I tre concerti proporranno pagine di Chopin, Schumann, Bach/Busoni, Beethoven, Liszt, Brahms, Prokof’ev e Rachmaninoff, confermando il livello artistico di una rassegna che coniuga musica e patrimonio culturale del territorio. Gargano State of Music si concluderà poi giovedì 16 luglio presso il Castello di Manfredonia.
Particolarmente atteso è l’appuntamento di lunedì 13 luglio, quando l’Auditorium del Conservatorio ospiterà i “Giovani Talenti in Concerto”, dedicato agli studenti che hanno superato le selezioni previste. Sul palco si alterneranno il Trio di Percussioni Not Just Noise (Antonio Di Maio, Mattia Antonio Pellizzieri e Michele Rignanese), il Fade Saxophone Quartet (Emanuele Bellucci, Damiano Coduti, Anna Daniele e Francesco Pio De Rosario) e la pianista Debora Perrone, protagonista di un programma che attraversa linguaggi e stili diversi, da Piazzolla a Živković, da Desenclos e Debussy fino a Liszt, Rachmaninoff e Chopin.
Martedì 14 luglio l’Auditorium del Conservatorio ospiterà Receita de Samba. Le radici e le evoluzioni dello Choro brasiliano, con protagonista la Chororchestra, la prima orchestra italiana dedicata allo Choro, genere popolare nato in Brasile ma sorprendentemente vicino, per sensibilità, ritmi e ricchezza melodica, alle tradizioni musicali del Sud Italia.
La Chororchestra nasce dall’intuizione dei Maestri Gianluca Persichetti e Stefano Rossini, tra i maggiori studiosi e interpreti italiani di questo repertorio, che da anni promuovono in Conservatorio un importante lavoro di divulgazione e approfondimento della musica brasiliana, contribuendo a rendere Foggia un punto di riferimento nazionale.
Mercoledì 15 luglio sarà invece la volta di Voci dell’Ottocento. Glinka e Saint-Saëns: intrecci e dialoghi cameristici, una serata dedicata a due opere del repertorio cameristico romantico, accomunate dall’originalità degli organici e da una raffinata ricerca timbrica.
Sul palco saliranno William Castaldi alla tromba, Alessandro Marini e Stefano Delle Donne ai violini, Rocco De Massis alla viola, Fernando Caida Greco al violoncello, Gregory Coniglio al contrabbasso e Gabriele Dal Santo al pianoforte, interpreti che rappresentano alcune delle eccellenze artistiche del corpo docente del Conservatorio di Foggia. Musicisti di riconosciuta esperienza internazionale, protagonisti di importanti collaborazioni con orchestre, direttori e istituzioni concertistiche di prestigio, porteranno al pubblico il Grand Sextetto originale composto da Mikhail Ivanovič Glinka durante il suo soggiorno italiano e il celebre Septuor (Settimino) op. 65, di Camille Saint-Saëns, capolavoro di straordinaria originalità per l’insolita presenza della tromba all’interno dell’organico cameristico.
Si conclude venerdì 17 luglio la XXIX edizione di Musica nelle Corti di Capitanata, con un appuntamento che riunisce alcuni dei protagonisti più autorevoli della vita artistica del Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia. Alle ore 21.00, nell’Auditorium del Conservatorio, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio diretta dal M° Daniele Belardinelli, affiancherà il pianista Pasquale Iannone, interprete tra i più apprezzati della scena concertistica internazionale, protagonista di una carriera che lo ha portato nelle più prestigiose sale del mondo e riconosciuto per il rigore interpretativo e la profondità musicale.
Al centro della serata il Concerto n. 2 in do minore per pianoforte e orchestra op. 18 di Sergej Rachmaninoff, una delle pagine più amate del repertorio romantico, nella quale pianoforte e orchestra costruiscono un dialogo di straordinaria intensità espressiva. Completa il programma Romeo e Giulietta – Ouverture-Fantasia di Čajkovskij, capolavoro sinfonico ispirato al dramma shakespeariano, tra le opere più rappresentative del grande sinfonismo russo.
Protagonista musicale della serata l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio, storica formazione nata nel 1992, che da oltre trent’anni rappresenta una delle realtà artistiche più significative dell’Istituto, distinguendosi per l’elevato livello esecutivo e per un’attività che coniuga formazione, produzione e valorizzazione dei giovani musicisti.
Nel corso del concerto sarà inoltre assegnato l’VIII Premio Corti di Capitanata, riconoscimento destinato al migliore giovane solista protagonista dei concerti del progetto Il Solista e l’Orchestra. Il premio offrirà al vincitore l’opportunità di esibirsi come solista nella stagione 2026 dell’Orchestra Suoni del Sud presso il Teatro Giordano di Foggia, confermando la vocazione della rassegna a sostenere concretamente il percorso artistico dei talenti emergenti.
L’iniziativa conferma l’attenzione che Musica nelle Corti di Capitanata riserva alle nuove generazioni di musicisti, offrendo l’occasione di ascoltare alcuni dei migliori studenti, protagonisti di un percorso formativo che trova nel palcoscenico il naturale completamento dell’attività didattica.