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La Giunta comunale ha approvato l’aggiornamento infra-annuale dell’Allegato A alle tariffe del Canone unico patrimoniale, introducendo per le occupazioni temporanee di breve durata della voce “Tutte altre tipologie” una commisurazione a fasce orarie.
Il provvedimento riguarda in particolare le occupazioni connesse ad attività di trasloco, movimentazione beni, carico e scarico straordinario, utilizzo di piattaforme elevatrici, automezzi operativi, mezzi d’opera e attività similari, finora soggette in ogni caso alla tariffa giornaliera intera indipendentemente dalla loro effettiva durata.
Con il nuovo criterio, le occupazioni fino a due ore restano esenti, quelle comprese tra due e sei ore sono soggette a una tariffa pari al 50% di quella giornaliera, mentre per le occupazioni tra sei e tredici ore, purché interamente comprese nella fascia diurna dalle 7 alle 20, la tariffa applicata è pari al 75% di quella giornaliera. Resta dovuta la tariffa giornaliera intera per le occupazioni che eccedono tali limiti o che interessano la fascia notturna. La misura non introduce nuovi tributi né modifica il Regolamento comunale, ma rende più proporzionato il rapporto tra durata effettiva dell’occupazione e importo dovuto, evitando che attività di poche ore vengano gravate dalla stessa tariffa prevista per un’intera giornata.
“Questo aggiornamento risponde a un criterio di buon senso – spiegano la sindaca Maria Aida Episcopo e l’assessore alla Attività Economiche Luigi Iorio -, quello di regolamentare il costo delle occupazioni temporanee in proporzione al tempo realmente utilizzato e non più con una tariffa unica indipendentemente dalla durata. Un risultato che portiamo a compimento, ma che dobbiamo soprattutto al lavoro avviato dal predecessore Lorenzo Frattarolo, che ha seguito l’intero iter procedurale della proposta fino al termine del suo mandato. Lo ringraziamo per l’impegno con cui ha istruito questo provvedimento, che oggi la Giunta porta a conclusione nell’interesse di cittadini e operatori economici”.