Assalto portavalori SS623 Lecce–Brindisi
Si ritorna ad assaltare portavalori. Questa volta non nell’area Ofantina, bensì’ in quella salentina.
Questa mattina, 09 febbraio 2026, un commando di otto uomini con il volto travisato, armati di kalashnikov e ben organizzati hanno assaltato il portavalori blindato del Gruppo BTV-Battistolli. Il crimine è avvenuto sulla SS613 Lecce–Brindisi, all’altezza di Tuturano.
Scene di guerriglia tra le parti, con esplosioni di colpi d’arma da fuoco e ordigni esplosivi per scardinare il blindato, terrorizzando gli automobilisti provenienti dalla carreggiata opposta e filmata da uno di questi.
Il fatto
Dalle indiscrezioni trapelate tra chi era sul posto e poi dalle Forze dell’Ordine il commando avrebbe posizionato un camion sulla carreggiata incendiandolo, così costringendo il portavalori aa arrestare la sua corsa. Il commando di otto uomini sarebbe arrivato a bordo di tre auto, camuffate da forze dell’ordine in borghese, tant’è che erano dotate di lampeggianti blu identici alle pattuglie. L’assalto è stato breve, come del resto avviene, e molto cruento. Immobilizzati gli agenti del portavalori, gli assaltatori, come detto, hanno scardinato il blindato con esplosivi, per poi avventarsi sul bottino. Qui la sorpresa: il sistema di difesa con la schiuma avrebbe fatto desistere gli assaltatori che, odendo alcune sirene, si sarebbero messi in fuga. Non si conosce al momento se i valori siano stati sottratti.
La fuga
Mentre stava cercando di fuggire, il commando ha anche bloccato un’autovettura con a bordo una studentessa che si stava recando in ateneo per un esame. L’avrebbero fatta scendere dal mezzo con la forza e fuggire, cospargendo la strada di chiodi a tre o quattro punte (titpico della tecnica “Four Pointed Stars”). Da lì a poco, precisamente allo svincolo per Cellino San Marco, in direzione Lecce, avrebbero incrociato una gazzella dei Carabinieri e iniziata una colluttazione a fuoco. Fortunatamente non ci sono stati feriti, pur registrando che due proiettili sparati dagli assaltatori hanno perforato il parabrezza, il finestrino lato guida e il cofano della gazzella. Intanto un Carabiniere in borghese avrebbe intrapreso l’inseguimento del commando in fuga, ma è stato speronato da uno degli assaltatori, scaraventandolo fuori strada, per fortuna senza conseguenze per il militare.
L’epilogo e gli arresti
Subito i Carabinieri avrebbero iniziato la caccia al commando. Gazzelle e elicottero dell’Arma avrebbero pattugliato l’intera area, chiudendo possibili varchi di fuga, sia sulle strade principali, sia su quelle secondarie e nei tratturi presenti in zona, Da lì a poco la cattura di due del commando, avvenuta nell’area nord salentina a bordo di una Alfa Romeo Stelvio, precisamente tra Campi Salentina, San Donaci e Guagnano. Sempre in quell’area è stata rinvenuta un’auto abbandonata da alcuni assaltatori, una JEEP versione Limited di color blue, presumibilmente quella sottratta alla giovane donna.