Programmazione unilaterale dei turni durante le festività: la Segreteria regionale richiama la legge, il CCNL e le pronunce della Cassazione.
nota a cura della FAST Confsal Puglia e Basilicata, Segretario Generale Vincenzo Cataneo
Festività e giorni festivi non sono sinonimi: le prime sono ricorrenze tutelate dalla legge e dal CCNL; i secondi possono coincidere anche con la domenica o con il riposo settimanale.
La FAST Confsal Puglia e Basilicata, con il componente della RSU del Collegio n. 12, ha chiesto l’intervento dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Foggia sulla condotta di RFI S.p.A.–DOIT Bari nella programmazione dei turni durante le festività.
L’iniziativa nasce dalle segnalazioni dei lavoratori sulla predisposizione unilaterale di turni per attività di normale manutenzione, senza preventiva informativa sindacale e senza il consenso degli interessati. La Legge 27 maggio 1949, n. 260, e successive modificazioni, tutela il diritto all’astensione nelle festività infrasettimanali, distinto dalla domenica e dal riposo settimanale.
È essenziale distinguere tra “festivo” e “festività”: il primo può indicare la domenica o un giorno di riposo; la seconda è una ricorrenza civile o religiosa riconosciuta dalla legge e dal contratto collettivo. Lo conferma l’articolo 29 del CCNL Mobilità/Area Attività Ferroviarie, che separa il riposo settimanale dalle festività, tra cui il 2 giugno e il 29 giugno in sostituzione del Santo Patrono.
Le attività ordinarie, programmate e differibili non possono essere equiparate agli interventi urgenti necessari alla sicurezza e alla continuità della circolazione. Per guasti, anomalie ed emergenze esistono specifici turni di reperibilità, destinati al pronto intervento del personale.
Le pronunce della Corte di Cassazione richiamate dalla FAST Confsal hanno ribadito che il diritto all’astensione durante le festività può essere superato soltanto con il consenso del lavoratore o in presenza di una valida disciplina collettiva applicabile. L’adesione ai turni deve quindi avvenire su base volontaria, con il riconoscimento delle maggiorazioni e degli istituti economici previsti dal CCNL.
Suona quasi beffardo ricordare che l’Accordo di settore del 10 gennaio 2025 indicava tra i propri indirizzi la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. La programmazione unilaterale di attività ordinarie durante le festività procede, invece, nella direzione opposta, sacrificando il tempo personale e familiare, nonostante la continuità dell’esercizio sia già garantita dai turni di reperibilità.
L’azione della FAST Confsal tutela i lavoratori e ribadisce che sicurezza e continuità del servizio non possono trasformare le festività in giornate di ordinaria manutenzione. È auspicabile una maggiore attenzione delle altre OO.SS. territoriali e l’intervento delle strutture sindacali nazionali, per un’azione unitaria a tutela di tutti i lavoratori.