Giovanni Panunzio
C’è una storia che nasce a Foggia, ma che appartiene a tutto il Paese. È una storia di coraggio, di solitudine, di scelte che cambiano per sempre il corso della vita. È la storia raccontata in “Autunno”, lo spettacolo in scena il prossimo 10 aprile 2026 alle ore 21.00 presso il Teatro Umberto Giordano.
Al centro della narrazione ci sono due figure emblematiche: Mario Nero, il primo testimone di giustizia in Italia, e Giovanni Panunzio, l’imprenditore che, per primo e pubblicamente, denunciò il sistema del pizzo, rivelando con chiarezza la presenza della mafia a Foggia. Una verità scomoda, pronunciata ad alta voce, che gli costò la vita.
“Autunno” non è solo uno spettacolo teatrale: è un attraversamento emotivo e civile. Una notte, uno sguardo, un dubbio – e poi la decisione di parlare. Da quel momento, tutto cambia. La scena si costruisce attraverso frammenti, ricordi e silenzi, restituendo la condizione profonda di chi sceglie la verità e si ritrova a pagarne il prezzo più alto: la solitudine.
Questa non è soltanto una storia locale. È il racconto di un’Italia che resiste, che trova il coraggio di dire no, che riconosce nella denuncia un atto di responsabilità collettiva. Foggia diventa così simbolo di una battaglia più ampia, che riguarda ogni territorio e ogni cittadino.
Attraverso un linguaggio essenziale e potente, sostenuto da immagini e musica, “Autunno” invita il pubblico a non restare spettatore passivo, ma a sentirsi parte di una memoria viva, necessaria, urgente.
In scena: Anna Laura d’Ecclesia, Pier Ciccone, Stefano Corsi, Simona Ianigro, Massimo Laquaglia e Tony Mancini.
Testo e regia di Marcello Strinati, musiche di Antonio Cicognara.
Produzione AVL.
Riprese: Domenico Fioredda e Rocco Borea
Montaggio: Rocco Borea
Un ringraziamento a Francesca Pia Perrone per l’aiuto allestimento scene.
Lo spettacolo si inserisce nella rassegna “Riprendiamoci la scena”, promossa da Libera Foggia e dall’ANM provinciale, con il sostegno del Comune di Foggia, Puglia Culture e Fondazione Monti Uniti, confermandosi come uno degli appuntamenti più significativi per riflettere, attraverso il teatro, sui temi della legalità, della giustizia e dell’impegno civile.