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Esposto a Palazzo Celestini il pannello di adesione alla proposta di candidatura al Premio Nobel per la Pace 2026 ai bambini di Gaza.
La Giunta Comunale, con propria delibera n. 101 in data 8 maggio 2026, su proposta del Sindaco Lidya Colangelo ha deliberato Adesione all’iniziativa presentata dall’Associazione “L’isola che non c’è” di Latiano, per proposta di candidatura al Nobel per la Pace 2026 ai bambini di Gaza. Determinazioni.
PREMESSO CHE: il riconoscimento dello Stato d’Israele da parte dell’ONU (1949) e dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (1988), gli Accordi di Oslo (1993-95) sottoscritti dalle parti ed il nutrito pacchetto di risoluzioni ONU costituiscono il quadro di riferimento giuridico necessario per dar corso al riconoscimento dello Stato di Palestina; lo Stato di Palestina è stato riconosciuto dalla risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazione Unite del 29 novembre 2012 come “Stato osservatore permanente non membro” presso l’organizzazione; il Parlamento europeo ha riconosciuto in linea di principio lo Stato di Palestina con la risoluzione 2014/2964 (RSP) approvata in data 17/12/2014; il 10 aprile 2024 l’Assemblea Generale dell’ONU ha adottato la risoluzione intitolata “Ammissione di nuovi membri alle Nazioni Unite” (documento A/ES-10/L.30/Rev.1) con 143 voti favorevoli, 9 contrari e 25 astensioni; la risoluzione stabilisce che lo Stato di Palestina è qualificato per l’adesione alle Nazioni Unite in conformità con l’articolo 4 della Carta delle Nazioni Unite e dovrebbe, pertanto, essere ammesso a far parte dell’Organizzazione come membro a tutti gli effetti; il 18 aprile 2024 la proposta di risoluzione del Consiglio di Sicurezza ONU S/2024/312, necessaria per l’effettiva adesione della Palestina come stato membro, è stata accolta da 12 dei 15 paesi votanti, ma bloccata dall’unico voto contrario degli Stati Uniti; gli attacchi terroristici compiuti da Hamas il 7 Ottobre 2023, contro cittadini israeliani inermi, hanno scatenato una spirale di violenza inaccettabile e la successiva escalation militare israeliana, ha determinato una crisi umanitaria senza precedenti, tanto da indurre l’ONU a considerare l’ipotesi che sia in atto un genocidio; la Corte Penale internazionale ha avviato procedimenti nei confronti sia dei vertici di Hamas che dei vertici del governo israeliano, tanto da emettere mandati di arresto per crimini di guerra e crimini contro l’umanità; la dichiarazione di New York del 29.07.2025, ha riaffermato il pieno sostegno internazionale alla soluzione “due popoli due Stati”; come sempre accade nei conflitti armati i primi a soffrire sono i bambini, vittime innocenti ed inconsapevoli; la Associazione “L’isola che non c’è” di Latiano ha deciso di proporre la candidatura al Nobel per la Pace 2026 ai bambini di Gaza, perché «nessuna guerra può cancellare il diritto alla vita e alla dignità»; più che di un premio, si tratta di un «messaggio universale»; significa premiare i bambini di Gaza e riconoscere la loro sofferenza innocente; significa affermare che ogni bambino, in ogni luogo del mondo, ha diritto alla pace, e chiamare la comunità internazionale alla responsabilità collettiva verso chi non può difendersi; per il giornalista Franco Giuliano, presidente della suddetta Associazione culturale, la candidatura non rappresenta solo «un atto simbolico, ma un appello morale. I bambini di Gaza non sono solo vittime. Sono simboli viventi di una speranza resistente, di un’umanità che continua a sopravvivere nonostante l’ingiustizia sistemica e la violenza cieca»; l’iniziativa, già sostenuta da numerosi enti e istituzioni, conta l’adesione di personalità provenienti dal mondo accademico, ecclesiale, della ricerca, della sanità, della cultura e della politica; tra i promotori figurano anche i senati accademici dell’Università di Bari e dell’Università del Salento, oltre alla Regione Puglia e diversi Comuni ed è stata presentata ufficialmente alla Camera dei Deputati; con deliberazione del Consiglio comunale n. 13 del 19 febbraio 2026, esecutiva ai sensi di legge, ad oggetto: “Mozione sostegno alla candidatura dei bambini di Gaza al premio nobel per la pace 2026”, nell’approvare la mozione ha impegnato il Sindaco, il Presidente del Consiglio e la Giunta a: sostenere formalmente la proposta di candidatura dei bambini di Gaza al Premio Nobel 2026, promosso dall’associazione “L’isola che non c’è”; Ad aderire ufficialmente all’appello, promuovendo iniziative di sensibilizzazione sul territorio comunale/regionale per informare la cittadinanza sulla situazione dei minori nella striscia di Gaza; A trasmettere la presente mozione al Comitato Norvegese per il Nobel e alle istituzioni nazionali ed europee, affinché la candidatura venga sostenuta a ogni livello. Questa mozione si configura come una presa di posizione forte per riaffermare l’umanità e la necessità di una tregua, evidenziando come la sofferenza dei bambini sia un monito inaccettabile per l’intera umanità.”; pertanto, il Comune di San Severo, in coerenza con i principi costituzionali e con i propri principi statutari, ha aderito all’iniziativa e riconosce in questa adesione un atto di solidarietà e di sensibilizzazione collettiva, in linea con l’impegno costante dell’Ente per la tutela dei diritti umani e la promozione della cultura della Pace;
l’adesione comporta anche l’impegno ad esporre un manifesto delle dimensioni ml. 3,00 x ml. 5,00, riportante l’adesione all’iniziativa e da affiggere sulla facciata della sede comunale, in cui è riportato anche lo stemma della Città di San Severo;
RITENUTO, in esecuzione della richiamata deliberazione del Consiglio comunale n. 13 del 19 febbraio 2026, esecutiva ai sensi di legge, stabilire l’esposizione di un pannello/manifesto delle dimensioni ml. 3,00 x ml. 5,00, in PVC, riportante l’adesione all’iniziativa, da affiggere sulla facciata della sede comunale e, specificatamente, sulla parte finale dell’immobile sopra l’entrata dell’ufficio protocollo/carte identità;
DELIBERA. La premessa è parte integrante e sostanziale e ne costituisce motivazione;
Di stabilire, in esecuzione della richiamata deliberazione del Consiglio comunale n. 13 del 19 febbraio 2026, esecutiva ai sensi di legge, ad oggetto: “Mozione sostegno alla candidatura dei bambini di Gaza al premio nobel per la pace 2026”, l’esposizione di un pannello/manifesto delle dimensioni ml. 3,00 x ml. 5,00, in PVC, riportante l’adesione all’iniziativa e lo stemma della Città di San Severo, da affiggere sulla facciata della sede comunale e, specificatamente, sulla parte finale dell’immobile sopra l’entrata dell’ufficio protocollo/carte identità, incaricando il Segretario generale quale Dirigente ad interim dell’Area III^ per i successivi adempimenti in esecuzione della presente ed il Dirigente dell’Area IV^ per la posa in opera del manifesto sulla facciata.