Il 10 marzo, dalle 17.00, nella Sala dell’Arte (p.t.) del Palazzo del Consiglio regionale della Puglia, in via Gentile, 52, si svolgerà l’evento conclusivo di “Senza Barriere – festival dei diritti e delle pene”, promosso dal Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Puglia, a cura della società cooperativa Radici Future Produzioni.
Sarà presentato il libro Diciotto anni e un giorno, della garante della città di Torino Monica Cristina Gallo. Il testo analizza il travaglio dei giovani detenuti in cella, messi al cospetto di detenuti adulti e provenienti da percorsi spesso senza uscita. All’evento, che sarà moderato dallo scrittore e sociologo Leonardo Palmisano, parteciperanno: l’autrice, la garante torinese Monica Cristina Gallo, Piero Rossi, garante Regionale, Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale della Puglia, Nicola Petruzzelli, direttore IPM Bari, Saverio Abbruzzese, psicologo e psicoterapeuta, Micaela De Marco, presidente della cooperativa sociale Se Puede.
L’occasione sarà un momento di riflessione sulle reali condizioni di vita dei detenuti in Italia, in Piemonte ed in Puglia in particolare, partendo da una visione più ampia sulle generazioni dei giovani devianti e sulle prospettive rieducative messe in campo dai garanti e dai loro uffici.
L’incontro ha lo scopo di aprire un dibattito regionale sui temi, vista la gravità della condizione demografica nelle carceri pugliesi e la necessità di mettere in campo misure alternative pienamente efficaci.
L’evento si inquadra in un percorso avviato di dibattito pubblico intorno al tema dei diritti dei detenuti sviluppato, durante il Festival, in diverse tappe durante le quali, nei mesi scorsi, sono stati resi pubblici i processi rieducativi, formativi e professionalizzanti messi in campo dal terzo settore pugliese con le persone detenute in tutte le province.
Si conclude con questo appuntamento la prima edizione di Senza Barriere, festival dei diritti e delle pene.