Maria Aida Tatiana Episcopo Sindaca di Foggia
Dopo le dimissioni dell’8 giugno 2026, annunciate dalla Sindaca di Foggia, prof.ssa Maria Aida Tatiana Epsicopo, alla vigilia del Consiglio comunale sul bilancio che ha visto vuoti i banchi di maggioranza, oggi e dopo lunghe riunioni, spesso accese, parrebbe che la revoca sia in viaggio.
Difatti oggi all’attenzione della Sindaca sarebbe giunto un documento a firma di tutti i Consiglieri della maggioranza, che potrebbe far ritornare sui suoi passi la Prima Cittadina. “È stata ritrovata la compattezza” il sunto della missiva, che di fatto certificherebbe il “campo largo daunio” unito nell’interesse cittadino e che, da quanto è trapelato nei corridoi di Palazzo di Città, avrebbe prima digerito poi metabolizzato sia il modus operandi della Episcopo sia le revoche decise il giorno prima su tre assessori.
Difatti, la Episcopo aveva revocato l’assessore Lorenzo Frattarolo, con deleghe ad Attività produttive, politiche del lavoro, piano del commercio, politiche agricole, promozione e sostegno alle politiche di quartiere e delle borgate, l’assessora Daniela Patano con deleghe al Personale e logistica comunale, servizi demografici ed elettorali. Polizia locale e amministrativa, protezione civile, mobilità e traffico, mentre all’assessore Giuseppe Galasso solo la delega all’Urbanistica, lasciandogli quella ai lavori pubblici e rigenerazione urbana. Al posto di Frattarolo aveva già nominato Luigi Iorio. Cambi che a dir di alcuni della maggioranza erano per riequilibrare quel “nuovo” centrosinistra, o campo largo qualsivoglia definirlo, dopo l’elezione di Decaro alla presidenza della Regione Puglia.
Oggi, come preannunciato, c’è stato il nuovo documento che potrebbe dare la svolta alla consiliatura e, perciò, al nuovo assetto di Giunta e la ripresa dei lavori, Sindaca in poltrona. C’è da dire, per onor di verità e cronaca, che la Episcopo non ha avuto alcun colloquio con la sua maggioranza, attendendo che la quadra si ristabilisse tra chi aveva disertato quei banchi l’8 giugno scorso. Un particolare che fa ben comprendere la determinazione della Sindaca che sarebbe andata avanti con le dimissioni in caso di rottura politica cittadina del “campo largo daunio”, quel centrosinistra che ha cambiato equilibri l’indomani le regionali pugliesi.
Nel documento ricevuto oggi dalla Sindaca Episcopo, sommariamente si legge:
«Sentiamo il dovere di ribadire con chiarezza una convinzione che non è mai venuta meno: la scelta politica che abbiamo proposto ai cittadini nel 2023 continua a rappresentare una delle esperienze più significative e innovative della vita pubblica cittadina. Un’alleanza ampia, plurale e riformista, nata per restituire a Foggia credibilità istituzionale, stabilità amministrativa e fiducia nel futuro, e che trova nella sindaca Maria Aida Episcopo il suo punto di equilibrio e di riferimento. I consiglieri, chiamati dai cittadini alla responsabilità di amministrare, hanno non solo il diritto, ma il dovere di discutere, anche segnalando problemi, disfunzioni e ritardi; ma questo esercizio critico deve essere svolto con spirito costruttivo e collaborativo, mai denigratorio o censorio. Qualche occasionale eccesso di vis polemica non può far perdere di vista due punti fondamentali. Il primo è che la vittoria della nostra coalizione ha chiuso una parentesi buia della storia recente della città. Rivendicano con orgoglio un clima di legalità e di trasparenza che al Comune è divenuto abituale. Ci confrontiamo con una città che ha problematiche e criticità che vengono da lontano. Criticità che in questi trenta mesi abbiamo cercato con tutte le nostre forze di lenire e risolvere, anche con una forte discontinuità rispetto al passato, in termini di uomini e di metodi. Nessun cambiamento è facile, tantomeno uno così profondo e strutturale. Tutti noi, sindaca in testa, abbiamo dovuto pagare dazio a una certa inesperienza di fronte a complessità di questa portata. Ma nessun assessore, nemmeno quelli che sono stati sostituiti, ha mostrato scarso impegno o condotte meno che ineccepibili. Il gradimento dei foggiani per questa maggioranza, espresso alle elezioni comunali di novembre del 2023, è stato clamorosamente confermato e ampliato nelle Regionali dello scorso anno; la maggioranza si è allargata anche in Consiglio non in virtù di trasformismi, ma di trasparenti processi politici. Non abbiamo nessuna intenzione di avvitarci in polemiche: siamo stati eletti per lavorare e intendiamo farlo al meglio di noi stessi. Insieme alla sindaca, con pari dignità e nell’interesse dei cittadini. Non smetteremo di essere pungolo, di farci tramite delle istanze dell’opinione pubblica, di insistere per la puntuale attuazione del programma, se necessario per la sua rivisitazione. Ma lo faremo con la lealtà che i cittadini foggiani meritano. Per questa ragion confermiamo piena fiducia alla sindaca per tutto il suo mandato, nel solco di una stima, di un apprezzamento e di un affetto che per quel che ci riguarda non sono mai venuti meno».
Un documento che mette punto per punto le criticità affrontate e che sarebbero terminate, anche se parrebbe che qualche rivisitazione sarebbe stata compiuta dal partito di maggioranza, il PD, per convincere la Episcopo a ritornare sulla sua decisione, giacché in precedenza sembrava che la Sindaca non gradiva alcune cose per il ruolo ricoperto e perciò rimandando al mittente, o mittenti, la richiesta dimissionaria.
L’altro partito della maggioranza, che peraltro ha espresso e sostenuto la candidatura della Episcopo, il M5S, sembrerebbe soddisfatto. Come lo sono anche ora i socialisti che vedono Iorio assessore.
Se tutto andrà per il verso giusto, la Sindaca Episcopo ritornerà a presenziare il Consiglio comunale, continuare a lavorare per la città di Foggia e potrà indossare nuovamente la fascia tricolore negli eventi cittadini.